A partire da gennaio di quest'anno, le aziende che effettuano pagamenti online con carta di debito o di credito per la fornitura di servizi riceveranno il certificato di fiscalizzazione elettronico in soli 60 minuti.
Secondo e-Albania, che ha annunciato ufficialmente la notizia, si tratta di un importante sollievo, che elimina in tempo record il termine che un soggetto economico doveva attendere per ottenere il certificato elettronico necessario per il progetto di fiscalizzazione, senza che il ritardo comportasse ostacoli nell'emissione delle fatture elettroniche.
Le imprese che, al momento della richiesta di un certificato elettronico, scelgono l’opzione di pagamento che prevede il download dell’ordine di pagamento per recarsi di persona in banca non beneficiano di questa procedura semplificata. Per tali richieste, come avviene attualmente, il certificato fiscale elettronico verrà rilasciato all’azienda online tramite e-Albania entro dieci giorni lavorativi, a causa dell’elaborazione manuale da parte del personale.
Nel frattempo, per i pagamenti con carta online, il sistema elabora automaticamente la richiesta e genera il certificato.
Secondo e-Albania, questo sistema è stato testato nei primi giorni di gennaio e sta funzionando molto bene.
Nel video al link Richiesta del certificato elettronico È prevista una procedura semplificata per la richiesta del certificato di fiscalizzazione elettronica, con tempi di elaborazione entro un’ora.
L'ottenimento del certificato elettronico è il primo passo che un'impresa deve compiere per registrarsi ai fini fiscali. Le imprese devono inoltre rinnovare il certificato ogni anno, e a gennaio ricorre un anno dall'avvio della prima fase del processo di fiscalizzazione.
Secondo ulteriori dati forniti dal Ministero delle Finanze, dal 1° gennaio ad oggi sono state sottoposte a verifica fiscale 66.000 imprese sulla base dei dati fiscali aggiornati, pari al 551 TP3T del numero totale delle imprese soggette a verifica.
Il ministro delle Finanze Delina Ibrahimaj ha affermato in precedenza che la procedura è stata chiusa per le grandi imprese; pertanto, l’estensione del periodo di esenzione dalle sanzioni solo alle piccole imprese non penalizza la categoria dei grandi contribuenti. Ibrahimaj ha spiegato che la decisione di prorogare il periodo di esenzione dalle sanzioni per le piccole imprese fino al 30 giugno 2022 è stata presa per concedere più tempo per l’adeguamento ai criteri previsti dalla procedura.
Fonte: Rivista Monitor.

