Il 14 luglio 2026 il Ministero dell'Istruzione ha inaugurato consultazione pubblica relativo al progetto di decisione che adotta il Piano d’azione nazionale sulla trasparenza e la proporzionalità dei criteri per l’esercizio delle professioni regolamentate. Il Piano consolida, per la prima volta, un unico elenco nazionale di 323 professioni regolamentate, ripartite tra 11 autorità di regolamentazione centrali, in attuazione dell’articolo 59 della direttiva 2005/36/CE. La consultazione resterà aperta fino all'11 agosto 2026.
Finora la regolamentazione delle professioni è stata frammentaria, legge per legge e istituzione per istituzione, senza una base unificata. Il piano mira a porre rimedio a questa situazione e ad allineare il quadro normativo albanese agli standard dell’Unione Europea. Tre di queste professioni rivestono un’importanza diretta, poiché sono proprio quelle che redigono, verificano e revisionano i vostri bilanci: lo spedizioniere doganale, il revisore legale dei conti e il commercialista.
Questo articolo spiega in cosa consiste il piano, su quale base giuridica si fonda, quali figure professionali del settore finanziario coinvolge, quali cambiamenti specifici si evidenziano e, soprattutto, cosa comporta per te oggi. La buona notizia è che, in questa fase, non comporta alcun nuovo obbligo né costo per la tua attività.
Leggi anche: La normativa contabile sta cambiando. Cosa prevede il disegno di legge del 2026?
Che cos’è il Piano d’azione nazionale?
Il Piano d’azione nazionale è il documento che identifica, analizza e riunisce tutte le professioni regolamentate in Albania in un unico elenco pubblico e aggiornabile. Il Ministero dell’Istruzione ricopre il ruolo di coordinatore nazionale, mentre l’attuazione è ripartita tra 11 autorità di regolamentazione centrali, ministeri competenti, camere di commercio e ordini professionali.
L'obiettivo non è quello di creare ulteriori ostacoli, ma proprio il contrario. Il piano prevede che qualsiasi restrizione all’accesso a una professione o al suo esercizio debba superare un test di proporzionalità, vale a dire che si debba dimostrare che la restrizione è necessaria e che non esistono misure meno restrittive per raggiungere lo stesso obiettivo. Si tratta di un obbligo che deriva direttamente dal processo di integrazione nell’Unione europea.
Oltre all’elenco, il piano prevede anche la creazione di una banca dati elettronica nazionale delle professioni regolamentate, che fungerà da punto unico di informazione per cittadini, professionisti e istituzioni. Ciò si tradurrà in procedure più chiare per il riconoscimento delle qualifiche, scadenze meglio definite e un accesso più agevole alle informazioni.
La base giuridica che è necessario conoscere
Il piano si basa su diversi punti che vale la pena approfondire insieme.
A livello nazionale, il quadro di riferimento di base rimane la legge n. 10.171, del 22 ottobre 2009, “Sulle professioni regolamentate nella Repubblica di Albania”, nella versione modificata. Si tratta della legge che definisce cosa si intende per professione regolamentata in Albania.
A livello europeo, il piano attua l'articolo 59 della direttiva. 2005/36/CE “Sul riconoscimento delle qualifiche professionali”, nella versione modificata, e la direttiva (UE) 2018/958 “Per quanto riguarda il criterio di proporzionalità, il primo richiede agli Stati di individuare le professioni regolamentate e di riesaminare periodicamente le restrizioni; il secondo impone l’obbligo di valutare ogni nuova normativa prima della sua adozione.”.
Per le professioni del settore finanziario, l'atto normativo settoriale più importante è la direttiva. 2006/43/CE per la revisione legale dei conti. A livello nazionale, la professione dei revisori legali dei conti e dei contabili abilitati è disciplinata dalla legge n. 10.091, del 5 marzo 2009, “In materia di revisione legale dei conti, organizzazione della professione dei revisori legali e dei contabili abilitati”, modificata da ultimo dalla legge n. 126/2024.
Leggi anche: Doppia imposizione con i paesi dell'UE. Il nuovo meccanismo che impone una soluzione.
Le tre figure professionali del settore finanziario previste dal piano
Il piano individua tre professioni regolamentate nel settore finanziario. Ecco quali sono le rispettive competenze e chi ne garantisce la supervisione.
Agente doganale
L'agente, o rappresentante doganale, opera sotto l'egida della Direzione Generale delle Dogane, che fa parte del Ministero delle Finanze. Si tratta della figura professionale che si occupa delle procedure doganali relative alle merci, un ruolo ben noto a qualsiasi azienda che si occupi di importazioni o esportazioni.
Revisore legale
Il revisore legale svolge la revisione legale dei bilanci e fornisce i relativi servizi. Poiché la revisione contabile costituisce un meccanismo di garanzia della fiducia pubblica nell’informativa finanziaria, la regolamentazione di questa professione è la più rigorosa in assoluto: requisiti di qualifica, esercizio della professione, esame di abilitazione, iscrizione all’albo, deontologia e formazione continua. La vigilanza è esercitata dal Consiglio di vigilanza pubblico e dall’Istituto dei dottori commercialisti.
Dottore commercialista
Il dottore commercialista svolge attività professionali nel campo della contabilità e nella redazione e verifica professionale delle informazioni finanziarie. Anche in questo caso sono richiesti una formazione professionale, un esame o una valutazione delle competenze, l’iscrizione all’albo e il rispetto delle norme professionali ed etiche. Il piano valuta tali requisiti come, in linea di principio, proporzionati, ovvero giustificabili.
Leggi anche: Economista esterno.
Il cambiamento concreto che risalta nella figura del revisore legale.
Tra tutte le analisi, un punto emerge come il cambiamento più concreto proposto dal piano. Attualmente, per diventare revisore legale dei conti, è necessario che i due terzi del tirocinio professionale triennale siano svolti all’interno della Repubblica di Albania. Il piano ha individuato in questo requisito un rischio di discriminazione indiretta nei confronti dei candidati che hanno maturato esperienza professionale all’estero e ne chiede la revisione.
Per fare un esempio concreto, si consideri il caso di un professionista albanese che ha lavorato per diversi anni presso una società di revisione all’estero e che torna in patria per registrarsi come revisore legale dei conti. In base ai requisiti attuali, gran parte di tale esperienza potrebbe non essere riconosciuta poiché non è stata maturata sul territorio albanese. La riforma mira a far riconoscere tale esperienza equivalente, mantenendo solo le misure supplementari realmente necessarie, quali la conoscenza della legislazione nazionale e dei principi di rendicontazione.
La stessa logica si applica alla figura del commercialista, per la quale l’obiettivo principale è la standardizzazione della procedura di riconoscimento professionale, delle scadenze, dei ricorsi e delle informazioni. Tali modifiche richiedono emendamenti alla legge n. 10 091/2009 e ai regolamenti del Consiglio di vigilanza pubblico e dell’Istituto dei contabili abilitati, e saranno attuate gradualmente.
Leggi anche: Come depositare il bilancio e la delibera assembleare presso la QKB.
Cosa significa questo per la tua azienda?
Ecco la parte che più vi interessa e che sfata un malinteso diffuso. Quando viene presentata una bozza di regolamento contenente termini tecnici come “professioni regolamentate” e “criterio di proporzionalità”, la prima reazione di molte imprese è quella di aspettarsi un nuovo obbligo o un nuovo onere. Non è così. Si tratta ancora di una bozza di regolamento in fase di consultazione, che non prevede alcun impatto aggiuntivo sul bilancio dello Stato e non richiede nulla da parte vostra al momento.
Le qualifiche e le iscrizioni esistenti rimangono valide. Il commercialista o il revisore contabile con cui collaborate continua a operare come prima. Ciò che cambia nel tempo è l’orientamento: procedure più standardizzate, un più agevole riconoscimento delle qualifiche straniere e un registro elettronico nazionale in cui tutte le informazioni sono raccolte in un unico luogo. Per un mercato in cui sempre più aziende hanno filiali, clienti o collaboratori all’estero, si tratta di un passo a vostro vantaggio.
Ci troviamo di fronte a questa situazione ogni volta che un cliente apre una filiale all’estero o assume un professionista in possesso di una qualifica straniera: la prima domanda che sorge spontanea è se e in che modo tale qualifica sia riconosciuta. Il piano mira proprio a fornire risposte il più chiare possibile a queste domande.
Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara.
Leggi anche: Il registro dei titolari effettivi sta cambiando. Cosa prevede il nuovo progetto di legge del 2026?.
Quando entrerà in vigore e quali sono le scadenze?
Il progetto di decisione entrerà in vigore solo dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Fino ad allora, il testo potrebbe subire modifiche, pertanto si raccomanda di verificare i dettagli definitivi consultando la fonte ufficiale.
Il pieno allineamento alle norme europee è previsto in due fasi: entro la fine del 2027 per le principali modifiche normative ed entro la fine del 2030 per il consolidamento dei meccanismi amministrativi relativi all’attuazione, alla rendicontazione e alla revisione. Una volta approvato, il piano sarà sottoposto a revisione periodica almeno una volta ogni due anni.
In breve, non si tratta di una scadenza che scade oggi. È una riforma graduale, e il periodo transitorio serve per informarsi, non per preoccuparsi.
Leggi anche: Servizi contabili
Come si può esprimere la propria opinione in una consultazione?
La consultazione è aperta ai cittadini, agli esperti del settore, alle istituzioni e a qualsiasi parte interessata fino all'11 agosto 2026. Se sei un professionista del settore o un'azienda interessata, il tuo contributo potrà essere ufficialmente preso in considerazione. I passaggi da seguire sono semplici:
- Accedi al portale del Registro elettronico degli avvisi pubblici e delle consultazioni all'indirizzo konsultimipublik.gov.al.
- Consulta il documento di consultazione del Ministero dell’Istruzione sul Piano d’azione nazionale per le professioni regolamentate.
- Registrati e invia il tuo commento entro la data di scadenza.
Domande frequenti
Questo piano comporta al momento nuovi obblighi o costi per la mia azienda?
No. Si tratta di una bozza di decisione in fase di consultazione che non comporta alcun impatto aggiuntivo sul bilancio e non richiede alcun intervento da parte delle imprese in questa fase. I vostri attuali obblighi rimangono invariati.
Questo comporta qualche cambiamento riguardo a chi può tenere la mia contabilità o svolgere la revisione legale dei conti?
No. Le qualifiche e le iscrizioni all’albo dei contabili e dei revisori dei conti già in possesso rimangono valide. Il professionista con cui collaborate continuerà a svolgere la propria attività come prima. Il piano riguarda le modalità di riconoscimento delle qualifiche, in particolare quelle conseguite all’estero, e non lo status degli attuali professionisti.
Sono un revisore dei conti o un commercialista con esperienza all’estero. Questo mi riguarda?
Sì, e a tuo vantaggio. La riforma mira a riconoscere l’esperienza equivalente maturata all’estero, rivedendo l’attuale requisito secondo cui i due terzi del tirocinio devono essere svolti in Albania. Fino all’approvazione delle modifiche, restano in vigore le norme attuali.
Quando entrerà in vigore?
Previa approvazione da parte del Consiglio dei Ministri e pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, si prevede il pieno allineamento entro la fine del 2027 per le principali modifiche normative ed entro la fine del 2030 per i meccanismi amministrativi.
Posso dare consigli durante la consulenza e fino a quando?
Sì. La consultazione è aperta fino all'11 agosto 2026 sul portale konsultimipublik.gov.al, dove chiunque sia interessato può inviare i propri commenti.
Perché vale la pena seguirlo proprio adesso
Il piano non è ancora stato approvato, ma la direzione è chiara e riguarda le figure professionali che stanno dietro ai vostri bilanci. Le aziende che comprendono per prime quale direzione sta prendendo la normativa sono quelle che si preparano con calma all’entrata in vigore delle modifiche, in particolare quelle con attività o collaboratori all’estero.
Oggi non c’è nessuna multa che ti incombe né alcuna scadenza che ti metta sotto pressione. C’è semplicemente una riforma che va nella direzione degli standard europei, e un Economista esterno che sto seguendo per te. Nell'ambito di abbonamento mensile, Monitoriamo le modifiche normative che incidono sulla vostra attività e vi spieghiamo in anticipo quali saranno le loro implicazioni concrete.
Leggi anche: Come avviare un'impresa in Albania: procedura, forme giuridiche ed errori da evitare.

