Domande frequenti delle associazioni di commercialisti

In questo materiale troverete Domande e risposte Con maggiore frequenza e in conformità alle specifiche tecniche e giuridiche emanate dagli Ordini dei Dottori Commercialisti, che saranno aggiornate nelle varie fasi di attuazione del progetto di fiscalizzazione.

La cancellazione di una fattura con pagamento anticipato equivale a una nota di credito, ma il sistema non consente di emettere una nota di credito.

Risposta – Una fattura di anticipo è una normale fattura fiscalizzata. Nel caso di una fattura che comprenda anche un anticipo, occorre indicare anche il numero NIVF della fattura di anticipo emessa. La questione sollevata si applica solo durante la fase transitoria, poiché una volta attuata la piena fiscalizzazione questo problema non sussisterà più.

Nel sistema Self-Care, i registri degli acquisti e delle vendite non riportano i nomi dei clienti, ma solo il codice NIPT. È necessario registrare anche il nome del cliente o del fornitore, poiché in caso contrario si incontrano difficoltà nella compilazione del registro IVA in Excel.

Risposta – Durante il periodo di transizione, la dichiarazione dei registri verrà effettuata manualmente tramite e-filing. A partire dal mese di settembre 2021, la dichiarazione avverrà automaticamente. I dati dettagliati relativi alle operazioni di acquisto e vendita sono visualizzati nel menu: Registro acquisti e vendite – Panoramica mensile – Voce del registro acquisti/vendite.

Allo stesso modo, negli elenchi delle fatture in Self-Care, quando sono espressi in valuta estera, vengono visualizzati solo gli importi in quella valuta, non in lek.

Risposta – Nei registri delle vendite e degli acquisti, le fatture sono riportate in lek, indipendentemente dal fatto che siano state emesse in valuta estera. Tuttavia, per poter affrontare la questione, è necessario presentare casi concreti, NIPT, NIVF e NSLF.

Capita spesso che, sebbene le fatture siano fiscalizzate, quando si prova a stamparle in formato PDF compaia un messaggio che indica che non è possibile stamparle perché il servizio non è disponibile.

Risposta – Questo problema si è verificato durante implementareL'evento, tenutosi dal 2 al 4 agosto, si è ormai concluso.

La questione dell’indicazione di un solo conto corrente sulla fattura: al momento dell’emissione della fattura, è previsto che venga selezionato un solo conto corrente. Tuttavia, il cliente potrebbe disporre di un altro conto corrente e le banche non pagheranno la fattura se su di essa figura un numero di conto corrente appartenente a una banca diversa.  È necessario che DPT risolva il problema in modo che sia possibile indicare più di un conto corrente sulla fattura.

Risposta – La soluzione proposta non è praticabile. L’intenzione delle parti nel regolare la fattura deve essere rispettata. Anche se il contribuente si reca in banca per effettuare un versamento su un conto diverso da quello specificato e indicato nel codice QR, la banca non solleva alcuna obiezione.

Capita ancora che una fattura venga registrata come fiscalizzata più di una volta, ovvero che la stessa fattura venga registrata come fiscalizzata più volte.

Risposta – Il problema è stato risolto con l'aggiornamento effettuato dal 2 al 4 agosto 2021. Se dovessero verificarsi casi in cui il problema persiste, vi preghiamo di inviarci dati concreti: NIPT, NIVF e NSLF.

In linea di principio, l’emissione delle fatture entro il 10 del mese successivo è consentita solo per i servizi continuativi, quali le telecomunicazioni e l’edilizia. Nel contempo, esistono alcune tipologie di attività – ad esempio, gli studi professionali devono chiudere il mese o riconciliare onorari, ore, servizi e così via per poter procedere alla relativa fatturazione. Si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di emettere fatture entro il 10 del mese successivo anche per altre categorie, oltre a quelle sopra menzionate? In ogni caso, abbiamo preso nota del seguente metodo per l’emissione di fatture relative al periodo o ai periodi precedenti (vedi punto 3);

Risposta – Attualmente il sistema lo consente. La fattura deve essere emessa in tempo reale nel momento in cui viene effettuata la fornitura, salvo nei casi in cui la fornitura soddisfi i criteri di legge per essere considerata una fornitura periodica e la fattura possa essere emessa come fattura periodica.

La piattaforma Self-Care e alcune soluzioni software presentano un'opzione attiva denominata “Data di efficacia IVA” con le seguenti alternative: (i) Alla data della fattura, (ii) Alla data di consegna, (iii) alla data di pagamento. Se una fattura o una fattura elettronica viene emessa il 10 agosto selezionando il periodo di fornitura 01.07.2021–31.07.2021 e l’opzione IVA “Alla data di consegna”, tale fattura di vendita apparirà sulla piattaforma Self-Care nelle transazioni/nell’estratto conto relativo al periodo di luglio; di conseguenza, dovrà essere registrata manualmente anche nei libri contabili di luglio. Come deve essere registrata questa fattura durante questo periodo di transizione nei registri contabili di luglio nel sistema C@ts, se la data della fattura è il 10.08.2021, Ma il periodo di fornitura, l’addebito dell’IVA e la visualizzazione della fornitura ricadono tutti nel mese di luglio, poiché il sistema C@ts, al momento del caricamento dei registri contabili di luglio, non accetta una fattura datata agosto? È possibile datare la fattura al 31 luglio 2021?

Risposta – Indipendentemente dalla data della fattura, la registrazione contabile va effettuata nel periodo in cui la prestazione è stata completata.

La piattaforma di gestione autonoma e le soluzioni software non consentono di impostare più di due cifre decimali per la quantità o il prezzo, il che comporta arrotondamenti superflui che causano numerosi problemi quando vengono emesse fatture o fatture elettroniche inesatte. Perché non è consentito impostare più di due cifre decimali?

Risposta – Il contribuente può risolvere il problema aggiungendo una riga in fondo alla fattura con la dicitura “Riconciliazione”, inserendo l’importo della discrepanza, in modo da allineare i valori riportati nella dichiarazione doganale e nella fattura che si sta fiscalizzando sul portale Self-Care. L’importo aggiunto per la riconciliazione non può superare i 99 lek. Successivamente, è possibile procedere alla fatturazione.

Per quanto riguarda la registrazione delle importazioni sulla piattaforma Self-Care e la loro conferma in conformità con le linee guida del DPT, entro tre giorni, dato che permangono ancora numerose criticità nel trasferimento dei dati e non tutte le importazioni vengono visualizzate in tempo reale o non vengono visualizzate affatto, non sarebbe meglio confermare le importazioni e completare le voci nel corso del mese di registrazione contabile, entro il 10 del mese successivo?

Risposta – Secondo le disposizioni di legge, la fiscalizzazione deve essere completata entro 72 ore; durante la fase transitoria, nel sistema di presentazione elettronica è consentita la dichiarazione manuale anche al di fuori di tale termine.

La piattaforma Self-Care e le soluzioni software non definiscono esplicitamente le fatture esenti da IVA ai sensi dell’articolo 24 della legge sull’IVA per le forniture a soggetti passivi al di fuori del Paese. Attualmente, in alcuni software è stato aggiunto un codice IVA denominato “Fornitura esente”, ma tale codice non è ancora presente come voce separata sulla piattaforma. Considerando che le linee guida sull’IVA indicano esplicitamente che su tali fatture deve essere riportato il riferimento all’articolo (24.1), verrà aggiunto questo codice IVA? Al momento, tali fatture figurano tra le forniture esenti anziché tra quelle a aliquota zero, con conseguenti implicazioni fiscali, tra cui un credito d’IVA parziale.

Risposta – Nel registro dei resi di vendita, il contribuente deve riassegnare l’importo, specificando con precisione dove deve essere dichiarata la vendita.

Se le fatture vengono emesse al di fuori degli orari specificati sulle piattaforme o nei software a causa di problemi tecnici, carico elevato o errore umano, ciò costituisce un motivo valido per un’analisi dei rischi da parte dell’Amministrazione fiscale?

Risposta – Ogni contribuente deve attenersi rigorosamente al quadro normativo e aggiornare i dati relativi alla sede di attività sul Portale Self-Care.

In conformità con tutte le istruzioni e/o la formazione fornite dall’Amministrazione fiscale, questo nuovo sistema è stato progettato in modo tale che per ogni acquisto debba essere emessa una fattura. Tuttavia, esistono operazioni, come nel caso delle fatture provenienti dall’estero, per le quali non è necessario ricorrere all’autofatturazione/L’autofatturazione, come nel caso dei trasporti internazionali o del transito di energia elettrica, che fino ad ora, ai fini fiscali, sono stati registrati direttamente nel registro degli acquisti, non è prevista dalla normativa fiscale vigente per tali operazioni. Come vengono registrate queste ultime nei registri degli acquisti? Verranno aggiunte manualmente dall’esterno senza emettere un’autofattura? E cosa succede quando i registri degli acquisti vengono generati direttamente dalla Piattaforma e sincronizzati con il sistema C@ts?

Risposta – In tali casi, verrà emessa una fattura a nome dell'acquirente.

Durante il periodo di transizione, quando la fattura di vendita presenta lo stato "non accettata" ma è stata pagata in banca, apparirà automaticamente nel registro delle vendite o dovrà essere inserita manualmente? E se il destinatario dovesse poi accettarla, verrà inserita duplicandola sulla piattaforma/nel software al momento dell'accettazione?

Risposta – Una fattura respinta, una volta aggiornato il suo stato, sarà considerata accettata e registrata nel registro degli acquisti dell'acquirente, a condizione che il pagamento sia stato effettuato entro il termine indicato sulla fattura.

Saranno ammesse le fatture riepilogative nel caso dei rappresentanti fiscali registrati per servizi in abbonamento destinati a soggetti non soggetti passivi in Albania?

Risposta – No, non saranno ammesse. In questo caso gli acquirenti sono diversi, il pagamento viene effettuato da persone diverse e non è possibile emettere una fattura cumulativa.

A quanto ci risulta, sulla piattaforma Self-Care devono essere eseguite una serie di operazioni relative al processo di fiscalizzazione. L’accesso a tale piattaforma è possibile solo tramite le credenziali di e-Albania. e-Albania contiene informazioni riservate e, pertanto, riteniamo essenziale trovare una soluzione alternativa per accedere alla piattaforma Self-Care.

Risposta – Per motivi di sicurezza, l'accesso alla piattaforma Self-Care sarà, per il momento, disponibile solo tramite il portale e-Albania.

XXXXXXX è un’impresa edile che costruisce condomini (ovvero agisce sia come costruttore che come investitore) e, ai sensi della normativa IVA, deve emettere una fattura di vendita per l’immobile costruito, nonché una fattura di acquisto esente da IVA per il valore degli appartamenti costruiti. Attualmente, il sistema di fiscalizzazione non prevede un modello di autofatturazione o di auto-fornitura in cui la vendita costituisca un'auto-fornitura imponibile e l'acquisto sia esente (per il valore dell'edificio).

Risposta – In tali casi, l’acquirente emetterà due fatture: una relativa a una vendita soggetta a IVA e l’altra relativa a una vendita esente da IVA.

C'è inoltre un problema relativo al pagamento delle fatture elettroniche: se l'acquirente ha emesso una fattura in euro, Le banche richiedono che il pagamento venga effettuato in euro per l’importo della fattura, anche se la fattura riporta il tasso di cambio della data, mentre dovremmo avere il diritto di saldare la fattura in qualsiasi valuta in cui l’azienda disponga di fondi.

Risposta – Di norma, le fatture vengono saldate nella valuta in cui sono espresse. Qualsiasi altra questione è oggetto di accordo tra le parti.

Alcune fatture di acquisto compaiono nella sezione "Fatture elettroniche – Fatture di acquisto", mentre nella sezione "Registro acquisti e vendite" le operazioni di acquisto non compaiono.

Risposta – L’inserimento delle fatture nei registri contabili pertinenti è un processo automatico che avviene una volta al giorno, più precisamente dopo la mezzanotte, e l’unica condizione che le fatture devono soddisfare per essere inserite nei registri è che siano state registrate ai fini fiscali.

Le banche (la legge) richiedono che la fattura venga pagata nella propria valuta, ma tale requisito non può esserci imposto, poiché i fondi gestiti e le modalità di pagamento sono disciplinati dall'accordo tra le parti.

Risposta – Il pagamento delle fatture avverrà nella valuta in cui è denominata la fattura (come indicato nella domanda n. 18).

Il formato della fattura dovrebbe inoltre includere un numero di telefono o un indirizzo e-mail per comunicare con i fornitori in caso di errori di fatturazione. Il formato attuale non riporta correttamente l'indirizzo e-mail, ma il NIPT?

Risposta – Questi dettagli possono essere inseriti nella sezione “Note”.”

Fonte: Direzione Generale delle Imposte.

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