Conto corrente aziendale: chi è esente dall'obbligo di legge

Punti chiave
  • L'obbligo di aprire e dichiarare i conti bancari, ai sensi della legge n. 9920/2008, modificata dalla legge n. 31/2019, prevede un'esenzione limitata: solo le persone fisiche che esercitano un'attività commerciale e che sono attualmente registrate, ma non sono soggette all'IVA.
  • Se un operatore escluso si registra successivamente ai fini IVA, l’obbligo di aprire un conto corrente bancario sorge automaticamente a partire da quel momento.
  • La scadenza specifica del 26 ottobre 2019 e l’avvio della presentazione elettronica delle dichiarazioni il 15 ottobre sono state misure una tantum nell’ambito dell’attuazione iniziale della legge, ormai risalenti a diversi anni fa.
  • Le norme attualmente in vigore per ogni nuova impresa sono illustrate nella nostra guida completa ai conti correnti aziendali.
Aggiornato il 18 ottobre 2026. Pubblicato il 4 ottobre 2019. L'articolo originale era il promemoria della Direzione Generale delle Imposte in vista della scadenza del 26 ottobre 2019. Tale scadenza è ormai trascorsa. Il contenuto è stato riscritto per concentrarsi sull'esenzione chiarita dal presente avviso, un punto che ancora oggi è spesso fonte di confusione.

Il 4 ottobre 2019, la Direzione Generale delle Imposte ha pubblicato una circolare che chiarisce chi è esente dal nuovo obbligo di apertura e dichiarazione dei conti bancari, introdotto dalla Legge n. 31/2019 a integrazione della Legge n. 9920/2008. Secondo tale nota, sono esenti da tale obbligo solo gli operatori commerciali persone fisiche attualmente registrati che non sono soggetti all’imposta sul valore aggiunto.

Dal nostro lavoro quotidiano emerge che i piccoli commercianti, con un fatturato inferiore alla soglia IVA, credono erroneamente che ogni singolo commerciante sia esente dall’obbligo di disporre di un conto corrente aziendale, mentre l’esenzione riguarda specificatamente la registrazione ai fini IVA. e non alle dimensioni dell’attività in generale.

Leggi anche: Conto corrente aziendale, apertura e termine per la dichiarazione ai sensi della legge n. 9920/2008, la nostra guida completa su questo obbligo.

Chi è esonerato da tale obbligo?

Solo operatori non registrati ai fini IVA

L'esenzione si applica esclusivamente agli operatori attualmente registrati a titolo individuale che non sono soggetti all'IVA. Qualsiasi persona giuridica, indipendentemente dal fatturato, e qualsiasi organizzazione senza scopo di lucro registrata presso l'autorità fiscale rimane soggetta all'obbligo senza alcuna esenzione.

Cosa succede se ci si registra ai fini IVA in un secondo momento?

Se un operatore commerciale persona fisica, inizialmente esente, si registra successivamente ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, ad esempio perché il suo fatturato supera la soglia minima di registrazione, l’obbligo di aprire e dichiarare un conto bancario sorge automaticamente in quel momento, senza che sia necessario attendere alcuna notifica specifica.

Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara.

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Perché è importante?

L'eccezione è limitata, non generale.

Molti operatori interpretano erroneamente qualsiasi agevolazione o esenzione fiscale come di ampia portata e automatica. Il caso del conto corrente bancario dimostra che le esenzioni previste dalla normativa fiscale albanese tendono ad essere limitate e subordinate a condizioni specifiche, in questo caso lo status di registrazione ai fini IVA, piuttosto che a criteri generali quali le dimensioni dell’impresa.

Come gestiamo la questione con i nostri clienti

Quando un cliente si registra ai fini IVA per la prima volta, verifichiamo immediatamente se è soggetto all’obbligo di segnalazione di un nuovo conto corrente, in modo che possa adempiere entro il termine previsto, senza trascurare tale obbligo considerandolo una questione secondaria.

Domande frequenti

La scadenza del 26 ottobre 2019 è ancora valida?

No. Si trattava di un periodo transitorio riservato esclusivamente alle imprese già costituite all’epoca. Oggi si applica il termine generale di 20 giorni a partire dalla nuova registrazione, come spiegato nella nostra guida completa.

Vengo escluso se ho un fatturato basso?

Non necessariamente. L’esenzione riguarda la registrazione ai fini IVA, non l’entità del fatturato in sé. Se sei un operatore non registrato in qualità di persona fisica, sei esente. Le persone giuridiche non sono esenti, indipendentemente dal fatturato.

Dove posso trovare i termini e le condizioni completi del conto corrente aziendale?

Nella nostra guida completa, il cui link è riportato sopra, vengono illustrati il termine attuale, gli argomenti trattati e le sanzioni previste in caso di mancata dichiarazione.

Se non sei sicuro che la tua azienda sia tenuta a dichiarare i propri conti bancari, scrivici per una consulenza gratuita.

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Informazioni sull'autore

Andi Haxhillari è un economista e fondatore di AlProfit Consult, uno studio di consulenza contabile, fiscale e di gestione finanziaria con sede a Tirana, fondato nel 2015. È titolare del titolo professionale di Dottore Commercialista, certificato n. 359, rilasciato dall’Autorità di Certificazione del Ministero delle Finanze il 4 luglio 2012. Ha conseguito la laurea magistrale in Contabilità e il titolo di Economista Generale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Tirana. Da oltre dieci anni lavora come consulente economico esterno per le piccole e medie imprese in Albania.

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