Al fine di chiarire le recenti modifiche legislative relative all’obbligo dei contribuenti di aprire conti bancari, richiamiamo l’attenzione sui soggetti interessati:
- contribuenti che siano persone fisiche esercitanti un'attività commerciale e registrate ai fini dell'imposta sul valore aggiunto;
- persone giuridiche, indipendentemente dal fatturato che realizzano;
- Organizzazioni senza scopo di lucro registrate presso l'agenzia delle entrate.
Date le ambiguità emerse in merito all’obbligo giuridico sopra citato, forniamo di seguito una spiegazione più dettagliata:
1. I commercianti che sono persone fisiche e che sono anche registrati ai fini dell’imposta sul valore aggiunto – a partire dalla soglia minima di registrazione IVA di 2.000.000 di lekë all’anno, oppure se esercitano una libera professione – sono soggetti alla disposizione di cui sopra.;
2. Anche le persone giuridiche e le organizzazioni senza scopo di lucro, indipendentemente dal fatturato che realizzano, sono tenute a disporre di un conto corrente bancario e a dichiararlo all’Amministrazione fiscale.
I suddetti contribuenti, registrati presso il Centro Nazionale per le Imprese/Amministrazione fiscale, sono tenuti ad aprire un conto corrente bancario entro e non oltre 90 giorni dall’entrata in vigore della presente legge e a dichiararlo all’Amministrazione fiscale. La scadenza è fissata al 26 ottobre.
L'Amministrazione fiscale comunica che a partire dal 15 ottobre sarà possibile inviare tali informazioni, compilando il modulo.ëInviato al tuo account di deposito elettronico su E-filing.
I nuovi contribuenti sono tenuti ad aprire un conto corrente bancario a nome dell'impresa o dell'organizzazione entro e non oltre 20 giorni di calendario a partire dal giorno successivo alla registrazione presso il Centro Nazionale delle Imprese/Amministrazione fiscale e a comunicarne i dati all'Amministrazione fiscale con le stesse modalità.
Sottolineiamo che solo i lavoratori autonomi attualmente registrati che non sono soggetti all'imposta sul valore aggiunto sono esenti dall'obbligo di aprire un conto corrente bancario e di comunicarne i dati all'Amministrazione fiscale.
Se tali soggetti si registrano ai fini dell'imposta sul valore aggiunto in un secondo momento, sono tenuti a comunicare il conto corrente bancario all'Amministrazione fiscale.
In caso di inadempimento del suddetto obbligo fiscale, la legge n. 31/2019 “recante alcune modifiche alla legge n. 9920 del 19 maggio 2008 “sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”», e successive modifiche, prevede sanzioni a carico dei contribuenti.
L'Amministrazione fiscale esorta i contribuenti soggetti a tali disposizioni di legge ad adempiere volontariamente a tale obbligo entro i termini previsti.

