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Strumenti fiscali (Domande e risposte)

Qual è la base giuridica per l'attuazione degli strumenti fiscali?

Clicca qui per quanto riguarda la base giuridica.

Dove dovremmo procurarci le apparecchiature fiscali conformi ai requisiti della normativa fiscale?
In base alla licenza rilasciata dal Ministro delle Finanze, a seguito della gara d'appalto internazionale indetta dal Ministero delle Finanze, a cinque società è stato assegnato il diritto di fornire e provvedere alla manutenzione delle apparecchiature fiscali. Per informazioni sulle società autorizzate Clicca qui.

In quali casi un contribuente è tenuto ad acquistare e utilizzare dispositivi fiscali?
Ai sensi della legge n. 9920 del 19.maggio 2008, ”Sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”, e successive modifiche, agli articoli 54, 55 e 56, il cui contenuto è riportato di seguito, chiarisce l'obbligo e le condizioni alle quali i contribuenti utilizzano i dispositivi fiscali:

Articolo 54
Buono fiscale
3. Tutti i contribuenti del settore del commercio al dettaglio che vendono beni o prestano servizi in locali o unità permanenti aperti al pubblico devono installare dispositivi fiscali ed emettere scontrini fiscali per ogni transazione.

Registratori di cassa
Articolo 55
Obbligo di utilizzare dispositivi fiscali:

  1. I contribuenti che effettuano operazioni di cessione di beni e servizi per le quali i pagamenti non vengono effettuati tramite banca sono tenuti ad aderire e a utilizzare il sistema fiscale, mediante l’uso di dispositivi fiscali, per la registrazione dei pagamenti in contanti e per l’emissione obbligatoria dello scontrino fiscale.È vietato il possesso o l'uso di dispositivi fiscali e sistemi di monitoraggio del fatturato diversi da quelli specificati nella presente legge o negli atti legislativi emanati in applicazione della stessa.
    (Modificato dalla legge n. 99/2015 del 23 settembre 2015. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 28 ottobre 2015).
  2. Il Consiglio dei Ministri approva le caratteristiche tecniche e funzionali dei dispositivi fiscali, del sistema informatico integrato per il trasferimento periodico e automatico dei dati contabili, del sistema di comunicazione, la procedura e la documentazione per la loro approvazione, i criteri per l’autorizzazione delle società che forniscono dispositivi fiscali, nonché le condizioni per la revoca di tale autorizzazione a tali società.
  3. Il Ministro delle Finanze, mediante direttiva, approva la procedura e la documentazione relative all'autorizzazione all'uso degli strumenti fiscali, gli elementi che devono figurare sullo scontrino fiscale, le modalità di ispezione e controllo degli strumenti fiscali, il periodo di conservazione dello scontrino fiscale, nonché le norme relative alla loro manutenzione tecnica e assistenza.

Articolo 56
Gestione del sistema di raccolta automatica dei dati per gli strumenti fiscali:

     1. Il Ministro delle Finanze può decidere che la raccolta dei dati provenienti dagli strumenti fiscali avvenga tramite un sistema automatico.

   2. La manutenzione del sistema di controllo automatico può essere effettuata da soggetti autorizzati dal Direttore Generale delle Imposte, secondo i criteri stabiliti in una delibera del Consiglio dei Ministri.

Ai sensi del punto 1 del Decreto del Governo n. 781 del 14 novembre 2007:

“I contribuenti che vendono beni, beni o prestano servizi in locali o unità aperte al pubblico, per i quali i pagamenti non vengono effettuati tramite banca, sono tenuti a utilizzare dispositivi fiscali per registrare i pagamenti in contanti e a rilasciare obbligatoriamente una ricevuta fiscale.

Un'azienda è tenuta a dotarsi di dispositivi fiscali per la vendita di beni qualora utilizzi un sistema informatico per il quale ha ottenuto l'approvazione DPT come fattura fiscale autorizzata?
La fattura fiscale viene emessa in ogni caso in cui si ricevano pagamenti in contanti per la fornitura di beni o servizi in locali aperti al pubblico, indipendentemente dal fatto che l'azienda sia autorizzata a utilizzare fatture elettroniche o che utilizzi fatture fiscali distribuite dall'autorità fiscale.è tenuta a utilizzare il dispositivo fiscale.

Qualora un contribuente utilizzi dispositivi fiscali per la vendita di beni o servizi che non ha acquistato da una delle società autorizzate dal Ministero delle Finanze ai sensi del Decreto del Governo n. 781 del 14 novembre 2007, tali dispositivi sono considerati validi?
Ai fini fiscali sono riconosciuti esclusivamente gli strumenti fiscali forniti dalle cinque società autorizzate dal Ministero delle Finanze, che emettono ricevute fiscali in conformità con la Direttiva n. 39 del 09.12.2009 “Sulla gestione e la documentazione delle procedure relative ai dispositivi fiscali”, sono riconosciuti ai fini fiscali.

Quando un contribuente, per il tipo di servizio che offre, utilizza biglietti e accetta pagamenti in contanti, è tenuto a installare un registratore di cassa?
Tutti i contribuenti che, per prestare i propri servizi utilizzando biglietti emessi sotto il controllo dello Stato come titoli al portatore con prezzi prestampati, non sono tenuti ad acquistare dispositivi fiscali.
Tutti gli altri soggetti che non soddisfano tali condizioni sono tenuti ad acquistare e utilizzare dispositivi fiscali.

Se un contribuente, pur essendo iscritto al QKR, non ha svolto alcuna attività a scopo di lucro, è tenuto ad acquistare un registratore di cassa?
Il contribuente è tenuto per legge ad acquistare e utilizzare dispositivi fiscali non appena possibile qualora effettui vendite di beni o servizi che soddisfano i requisiti di cui al comma 1 del decreto n. 781 del 14 novembre 2007.

Il contribuente è tenuto a emettere, a fine giornata, una fattura fiscale per l'importo complessivo di tutte le vendite effettuate tramite registratore di cassa (con scontrino fiscale)?
No. Al termine di ogni giornata lavorativa, il contribuente non deve emettere una fattura fiscale di vendita per l'importo complessivo degli scontrini fiscali emessi tramite il registratore di cassa, compresi gli scontrini fiscali (ove applicabile).

I contribuenti che si occupano della vendita porta a porta di prodotti sono tenuti a utilizzare dispositivi fiscali?
Sì. Queste attività vendono al pubblico offrendo i propri prodotti porta a porta. Devono dotarsi di dispositivi fiscali portatili ed emettere una ricevuta fiscale per ogni vendita effettuata. La merce esce dal magazzino accompagnata da una fattura fiscale a prezzi di magazzino, con l’indicazione delle vendite porta a porta, con la quantità e il prezzo delle merci in magazzino e la parte invenduta viene restituita al magazzino per essere registrata allo stesso modo dei prezzi in uscita (magazzino), accompagnata durante il tragitto da copie delle ricevute delle vendite effettuate, che servono a fini di controllo durante il trasporto da parte delle autorità di controllo.

La vendita effettuata dalla società sia tramite fattura fiscale che tramite ricevuta fiscale costituisce una doppia registrazione delle vendite?
No. Gli incassi incassati tramite banca vengono registrati separatamente da quelli elaborati tramite un dispositivo fiscale, e il loro importo totale (pagamenti bancari e ricevute fiscali) viene dichiarato come fatturato imponibile del mese. Per le vendite che il contribuente è tenuto a documentare sia con una ricevuta che con una fattura, quest'ultima viene registrata in ordine cronologico come fattura, ma il suo importo non è incluso nel totale delle fatture elaborate tramite banca (poiché rientra nelle vendite tramite dispositivo fiscale).

Quali modalità di pagamento vengono utilizzate per i bollettini fiscali nei locali aperti al pubblico?
Si accettano pagamenti in contanti e con carta di credito.

Fonte: Direzione Generale delle Imposte.

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