- A partire dal 7 marzo 2022, tutte le richieste di rimborso dell'IVA devono essere presentate esclusivamente online, tramite la Piattaforma digitale per il rimborso dell'IVA, e non vengono più accettate in formato cartaceo.
- A ogni richiesta viene assegnato un numero di riferimento che può essere monitorato in tempo reale nel proprio account e-Filing.
- Ciò elimina il contatto diretto con l'amministrazione, ma non modifica i requisiti di legge che devono essere soddisfatti per ottenere il rimborso.
Dal 7 marzo 2022, la Direzione Generale delle Imposte ha completamente trasferito online la procedura di richiesta di rimborso dell’IVA, tramite la Piattaforma Digitale per i Rimborsi. L'obiettivo era quello di eliminare il contatto fisico con il personale amministrativo, i documenti cartacei e i tempi di attesa, garantendo al contempo che le richieste venissero elaborate in ordine di arrivo e che lo stato delle stesse potesse essere monitorato in tempo reale tramite il numero di riferimento presente nell'account e-Filing del contribuente.
Dal nostro lavoro quotidiano constatiamo che alcune aziende continuano ad attendere una risposta “cartacea” o a recarsi di persona agli uffici delle imposte per ottenere un rimborso, nonostante ormai da anni l’intera procedura di richiesta e il relativo follow-up avvengano online.
Come funziona la piattaforma di rimborso?
Numero di richiesta e numero di riferimento
Il contribuente presenta la richiesta di rimborso direttamente sulla piattaforma digitale, che genera un numero di riferimento univoco. Tale numero viene utilizzato per monitorare lo stato della richiesta — accettata, in fase di esame o approvata — senza che sia necessario alcun ulteriore contatto fisico o telefonico.
Trattare tutti a turno e con trasparenza
L'automazione del sistema mira a elaborare le richieste nell'ordine cronologico di presentazione, riducendo così il rischio di disparità di trattamento tra i contribuenti. Ciò non modifica i criteri fondamentali che una richiesta deve soddisfare per essere approvata.
Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara.
Invia notifiche gratuitamentePerché è importante oggi?
Non attendere documenti scritti o invii cartacei.
Se la tua azienda dispone di un credito IVA e soddisfa i requisiti per ottenere un rimborso, la richiesta e l’intero iter di elaborazione vengono effettuati esclusivamente online. Per qualsiasi domanda sulla piattaforma, l’Amministrazione fiscale mette a disposizione un numero verde gratuito e un servizio di chat live; ti consigliamo tuttavia di consultare sempre il sito web ufficiale per verificare i canali di contatto aggiornati, poiché potrebbero aver subito modifiche a partire dal 2022.
Come gestiamo la questione con i nostri clienti
Quando un cliente ha diritto al rimborso dell'IVA, prepariamo la documentazione e presentiamo la richiesta tramite la piattaforma digitale, monitorandone lo stato fino all'approvazione, in modo che il cliente non debba occuparsi personalmente della procedura.
Domande frequenti
Posso comunque richiedere un rimborso presentando i documenti cartacei?
No. A partire dal 7 marzo 2022, qualsiasi richiesta di rimborso dell'IVA deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma digitale online.
Come posso sapere a che punto è la mia richiesta?
Tramite il numero di riferimento, direttamente dal proprio account e-Filing, in tempo reale.

