Categoria

Notizie
16
aprile

Avviso del DPT per i beneficiari degli aiuti finanziari previsti dal secondo pacchetto.

Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara e pratica. Le notifiche sono gratuite. Pubblica….
Leggi di più
Studio contabile AlProfit Consult
14
aprile

Le richieste individuali di assistenza finanziaria dovranno essere presentate al Servizio Contribuenti presso gli Uffici fiscali regionali.

Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara e pratica. Le notifiche sono gratuite. Pubblica….
Leggi di più
14
aprile

Sostegno al salario minimo di 26.000 lekë: la decisione viene nuovamente modificata, il fondo viene aumentato di 10% e vengono chiariti i beneficiari e gli esclusi.

Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara e pratica. Le notifiche sono gratuite. Pubblica….
Leggi di più
14
aprile

Pacchetto esteso: 400 dollari per 176.000 persone fisiche e giuridiche

Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara e pratica. Le notifiche sono gratuite. Pubblica….
Leggi di più
29
marzo

Avviso relativo ai criteri e alla procedura per presentare domanda di pagamento.

Post storico, 29 marzo 2020. Questo post riguarda gli stipendi, i contributi o le procedure fiscali così come erano nel 2020. I dati e le norme attuali cambiano ogni...
Leggi di più
24
marzo

Prima consulenza GRATUITA e sconto 50% sui servizi contabili e fiscali

Post storico, 24 marzo 2020. Questo post è una notizia o un avviso risalente al 2020 e potrebbe non riflettere più le norme attualmente in vigore. Per...
Leggi di più
22
marzo

Elenco delle attività che potranno proseguire la propria operatività e di quelle a cui sarà vietato lo svolgimento di attività economiche, con effetto dal 24 marzo 2020.

Post storico, 22 marzo 2020. Questo post è una notizia o un annuncio risalente al 2020 e potrebbe non riflettere più le norme attualmente in vigore. Per...
Leggi di più
Studio contabile AlProfit Consult
16
marzo

I servizi dell'Amministrazione fiscale saranno erogati esclusivamente online; gli sportelli e gli uffici presso ogni DRT sono chiusi al pubblico.

Post storico, 16 marzo 2020. Questo post è una notizia o un annuncio risalente al 2020 e potrebbe non riflettere più le norme attualmente in vigore. Per...
Leggi di più
“
Punti chiave
  • Il termine del 31 marzo 2020 per la certificazione delle strutture ricettive è scaduto da tempo e non costituisce più l'unico termine previsto.
  • La base giuridica rimane l'articolo 49, comma 4, della legge n. 92/2014 "sull'IVA", che prevede l'applicazione dell'aliquota ridotta del 6% per i servizi di alloggio presso strutture certificate.
  • Il precedente decreto n. 267/2019, su cui si basava la scadenza del 2020, è stato abrogato dal nuovo decreto n. 213/2025, del 19 novembre 2025.
  • Attualmente, la certificazione non ha una data annuale fissa, ma viene effettuata online tramite e-Albania entro 30 giorni dalla registrazione dell'impresa presso il QKB.
Aggiornato il 18 ottobre 2026. Pubblicato il 22 febbraio 2020. L'articolo originale annunciava una proroga della scadenza per il 2020. Il contenuto è stato riscritto per spiegare come funzionano oggi la certificazione e l'aliquota IVA ridotta per il settore ricettivo.

Il termine del 31 marzo 2020, che imponeva alle strutture ricettive di richiedere il certificato di classificazione per poter beneficiare dell’aliquota IVA ridotta 6%, è in vigore da quasi sei anni. Il decreto su cui si basava, il n. 267/2019 del Ministero del Turismo e dell’Ambiente, è stato abrogato e sostituito dal decreto n. 213/2025 del 19 novembre 2025, che ha completamente modificato le modalità di rilascio della certificazione.

Dal nostro lavoro quotidiano emerge che alcuni proprietari di pensioni, alberghi o appartamenti per le vacanze ritengono erroneamente che la certificazione fosse un requisito una tantum, legato esclusivamente alla scadenza del 2020, oppure non sanno che oggi la richiesta va presentata online entro un termine correlato alla loro registrazione presso il QKB, e non a una data fissa del calendario.

Leggi anche: Stazione balneare e certificazione come struttura ricettiva, licenza, IVA e imposte nel 2026, La nostra guida completa al settore, che illustra le fasi di certificazione, la fatturazione e gli incentivi fiscali attualmente in vigore.

Come è cambiata la base giuridica della certificazione

La scadenza del 2020 era temporanea, non definitiva.

Il decreto n. 267/2019 aveva fissato una data unica, inizialmente il 31 dicembre 2019 e successivamente prorogata al 31 marzo 2020, entro la quale ogni struttura ricettiva esistente doveva presentare contemporaneamente la domanda per il certificato di classificazione. Si trattava di una disposizione transitoria volta a concedere al settore il tempo necessario per regolarizzarsi dopo l’entrata in vigore dell’aliquota IVA ridotta. Oggi, per una nuova impresa che avvia un’attività di ricettività, tale termine unico non esiste più e non deve essere richiesto.

Il decreto n. 213/2025 ha trasformato la certificazione in un processo continuo.

In base al nuovo Decreto n. 213/2025, la certificazione è ora un processo continuo, legato alla durata dell’attività stessa piuttosto che a una data specifica. La struttura viene inizialmente registrata presso il QKB (ad eccezione dei singoli proprietari di camere, appartamenti o ville), quindi presenta domanda online tramite il portale e-Albania entro 30 giorni dalla registrazione. La documentazione comprende l’atto di proprietà o il contratto di locazione, la planimetria e fotografie recenti dei locali. La Commissione di Standardizzazione esamina la domanda entro 10 giorni, termine che può essere prorogato a 30 giorni qualora sia necessaria un’ispezione in loco, dopodiché il certificato viene generato online e registrato nel Registro Centrale del Turismo.

Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara.

Invia notifiche gratuitamente

Perché è importante oggi?

Il codice IVA 6% si applica solo ai servizi di alloggio, non ai servizi aggiuntivi.

L'aliquota IVA ridotta del 6%, ai sensi dell'articolo 49, comma 4, della legge n. 92/2014, rimane in vigore ma si applica esclusivamente al servizio di alloggio in sé, non alla colazione fatturata separatamente, al bar-ristorante, al centro benessere o a qualsiasi altro servizio aggiuntivo, che vengono fatturati all’aliquota standard del 20%. La stessa Direzione Generale delle Imposte ha sottolineato, nel proprio piano settoriale per il turismo del 2025, che sta intensificando i controlli sulle imprese che applicano l’IVA al 61% senza essere certificate come strutture ricettive secondo i criteri di legge.

Come gestiamo la questione con i nostri clienti

Quando acquisiamo un nuovo cliente nel settore ricettivo, verifichiamo innanzitutto che sia in possesso di un certificato di classificazione valido prima di applicare l’IVA 6% alle sue fatture, proprio perché abbiamo riscontrato casi di aziende che hanno trascurato questo dettaglio quando le norme sono cambiate. Per conoscere tutte le fasi relative alla certificazione e alla fatturazione, invitiamo i clienti a consultare la nostra guida completa dedicata al settore.

Domande frequenti

Esiste ancora una scadenza fissa, ad esempio il 31 marzo 2020, per la certificazione?

No. A partire dal decreto n. 213/2025, la certificazione viene effettuata entro 30 giorni dalla registrazione dell’impresa presso la QKB, anziché in una data fissa ogni anno come in precedenza.

Cosa rischio se emetto una fattura con il codice IVA 6% senza un certificato valido?

Si rischia un accertamento IVA all'aliquota standard del 20%, oltre agli interessi di mora e alle sanzioni, poiché l'aliquota ridotta è consentita solo in presenza di un certificato valido. Considerato il maggiore controllo esercitato dal DPT sul settore, è opportuno verificare la propria situazione il prima possibile.

Dove posso trovare una guida completa sulla certificazione e sull'IVA nel settore?

Nel nostro articolo Stazione balneare e certificazione come struttura ricettiva, licenza, IVA e imposte nel 2026, dove è possibile trovare la procedura completa, le modalità di fatturazione e gli incentivi fiscali attualmente in vigore nel settore.

Contabilità, dichiarazioni fiscali e consulenza fiscale per la tua azienda, il tutto in un unico pacchetto mensile. La prima consulenza è gratuita e senza alcun impegno.

Visualizza i prezzi

10
Gene

Modifiche legislative del dicembre 2019: cosa rimane in vigore oggi

Punti chiave Nel dicembre 2019 sono state pubblicate contemporaneamente sulla Gazzetta Ufficiale cinque modifiche legislative: la rivalutazione degli immobili, le imposte nazionali, l’IVA, l’imposta su….
Leggi di più
1 ... 19 20 21 22 23 ... 28

GDPR