- L'utile imponibile viene determinato sulla base del bilancio ed è disciplinato dalle disposizioni della normativa fiscale.
- Le operazioni tra parti correlate devono rispettare il principio di mercato.
- I contratti a lungo termine sono soggetti a una normativa specifica per la rilevazione dei ricavi nel tempo.
- La differenza tra utile contabile e utile imponibile è prevedibile e deve essere documentata.
Questo è l'articolo che mette in relazione la contabilità con la fiscalità. L'utile imponibile non è l'utile riportato in bilancio, bensì l'utile risultante dall'applicazione delle norme di legge. Nella nostra pagina viene spiegato, passo dopo passo, come passare dall'uno all'altro. base imponibile.
Il principio di mercato si applica a qualsiasi azienda che effettui operazioni di acquisto o vendita con una coppia di valute collegate, anche quando entrambe sono albanesi. Le modalità e la documentazione sono riportate nella pagina. trasferimento del prezzo, mentre le spese riconosciute si trovano nella pagina di spese deducibili.
Utile imponibile
L'utile imponibile comprende tutti i redditi realizzati da un soggetto soggetto alle disposizioni del presente capitolo nel corso dell'anno fiscale, al netto delle spese deducibili.
L'utile imponibile e le spese deducibili sono determinati sulla base del bilancio, redatto in conformità alla normativa vigente in materia di contabilità e bilancio, nonché alle disposizioni della presente legge. diritto, nonché con la normativa di attuazione.
Il principio del mercato
Le operazioni tra parti correlate devono essere conformi al principio di libera concorrenza. Gli utili imponibili di un soggetto che partecipa a una o più operazioni controllate sono considerati conformi al principio di libera concorrenza se le condizioni di tali operazioni non differiscono da quelle che sarebbero state applicate tra parti indipendenti in operazioni comparabili, effettuate in circostanze comparabili.
Con decreto del ministro competente in materia di finanze, sono approvate le norme e le procedure per l'attuazione del presente articolo.
Contratti a lungo termine
Un contratto a lungo termine è un contratto che soddisfa le seguenti condizioni:
- è collegato ai fini della produzione, dell’installazione, della costruzione o della prestazione di servizi;
- La sua durata supera, o si prevede che superi, i 12 mesi.
I ricavi relativi a un contratto a lungo termine devono essere riconosciuti dalle autorità fiscali ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e dell’imposta sul reddito delle società, per un importo corrispondente alla parte del contratto eseguita nel relativo esercizio fiscale. La percentuale di completamento del contratto viene determinata facendo riferimento alla rendicontazione dei costi di quell’anno rispetto alla spesa totale stimata oppure in base ai principi contabili nazionali e internazionali.
Le spese fiscalmente deducibili relative a contratti a lungo termine sono prese in considerazione nell'esercizio fiscale in cui sono sostenute, in conformità con i principi contabili stabiliti con decreto del ministro competente in materia di finanze.
Fonte: Direzione Generale delle Imposte.
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