Circa 52.000 contribuenti hanno ottemperato all'obbligo di legge di registrare e dichiarare i propri conti bancari sul portale elettronico e-Filing dell'Amministrazione fiscale.
Circa 3.000 persone hanno presentato la dichiarazione tramite il modulo “My Affairs” oppure inviando i dati in formato cartaceo (per posta) alle Direzioni regionali delle imposte.
Secondo la definizione giuridica, tale obbligo riguarda complessivamente circa 55.000 contribuenti, tra cui:
- contribuenti che siano persone fisiche esercitanti un'attività commerciale e registrate ai fini dell'imposta sul valore aggiunto;
- persone giuridiche, indipendentemente dal fatturato che realizzano;
- Organizzazioni senza scopo di lucro registrate presso l'agenzia delle entrate.
Solo gli operatori attualmente registrati che non sono soggetti all'imposta sul valore aggiunto rimangono esenti da tale obbligo.
Se tali soggetti si registrano ai fini dell'imposta sul valore aggiunto in un secondo momento, sono tenuti a registrare e dichiarare il proprio conto corrente bancario presso l'Amministrazione fiscale tramite il proprio account di dichiarazione elettronica su e-filing.
Ricordiamo ai nuovi contribuenti che sono tenuti ad aprire un conto corrente aziendale entro e non oltre 20 giorni di calendario a partire dal giorno successivo alla registrazione presso il Centro Nazionale per le Imprese/Amministrazione fiscale e a comunicarne i dati all'Amministrazione fiscale con le stesse modalità.
In caso di inadempimento del suddetto obbligo fiscale, la legge n. 31/2019 “recante alcune modifiche alla legge n. 9920 del 19 maggio 2008 “sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”», e successive modifiche, prevede sanzioni a carico dei contribuenti.
L'Amministrazione fiscale ringrazia i contribuenti che hanno adempiuto correttamente a tale obbligo di legge e assicura che non verrà applicata alcuna sanzione senza aver prima verificato tutte le modalità di presentazione previste dalla legge, sia cartacee che elettroniche.

