- Quando sorge il diritto alla detrazione dell'IVA, indipendentemente dal fatto che la fattura sia stata pagata o meno.
- Qual è il documento indispensabile per poter esercitare questo diritto?.
- Per quanto tempo è possibile usufruire dello sconto senza perderlo?.
- Quando e come riceverai l'eccedenza di credito che ti spetta.
La detrazione dell'IVA non è un diritto automatico. Essa sussiste solo quando tutte le condizioni previste dalla legge sono soddisfatte contemporaneamente e viene meno se anche una sola di esse non è soddisfatta. Le norme relative alla dichiarazione e alle scadenze sono disponibili sul nostro sito web. dichiarazione e libri contabili.
L'errore più comune nella pratica. La fattura viene conservata in un cassetto e dedotta solo due o tre mesi dopo, al momento della riconciliazione. Ciò altera il periodo di esercizio del diritto e crea una discrepanza tra la contabilità e la dichiarazione fiscale.
Qualora la rettifica comporti un saldo a credito, non è necessario provvedere immediatamente al rimborso. Le condizioni e le scadenze relative al rimborso sono riportate sul nostro sito web. Rimborso dell'IVA.
In applicazione delle disposizioni della legge n. 92/2014, del 24 luglio 2014 “Sull'imposta sul valore aggiunto nella Repubblica di Albania”, nella versione modificata,
Leggi anche: Quando va dichiarata l’IVA e come va tenuta la contabilità.
Il diritto alla detrazione dell'IVA inclusa nel prezzo di acquisto di un bene o di un servizio viene esercitato dall'acquirente nel momento in cui l'IVA diventa esigibile nei confronti del fornitore. Le condizioni che devono essere soddisfatte per esercitare il diritto alla detrazione dell'IVA sono le seguenti:
Documentazione
L'IVA detraibile è l'IVA indicata nella fattura fiscale emessa dal fornitore, nonché l'IVA pagata all'importazione, come indicato nel documento doganale di importazione (dichiarazione doganale).
Ai fini della compilazione della dichiarazione IVA, il soggetto passivo deve essere in possesso della fattura IVA relativa agli acquisti effettuati sul territorio nazionale, nella quale figuri come acquirente, oppure di qualsiasi altro documento, come ad esempio la dichiarazione di importazione, che lo indichi come destinatario delle merci importate.
Attenzione!
Il diritto alla detrazione dell'IVA sugli acquisti viene esercitato sulla base della fattura fiscale originale emessa dal fornitore e compilata in conformità con i requisiti previsti dalla legge.
Ai fini della detrazione dell'IVA, è considerata valida anche una copia autenticata della fattura di acquisto (in caso di smarrimento dell'originale), a condizione che il venditore ne conservi una copia e l'abbia dichiarata. Senza tale fattura, non è possibile esercitare il diritto alla detrazione dell'IVA pagata, né quello di farla pagare al momento dell'acquisto.
Criteri per la qualificazione come soggetto passivo
Requisiti che il contribuente deve soddisfare
- Per poter beneficiare della detrazione dell'IVA relativa alla vendita di beni e alla prestazione di servizi, è necessario essere in possesso di una fattura redatta in conformità agli articoli da 96 a 105 della legge.;
- Per quanto riguarda la detrazione dell'IVA sulle forniture effettuate a titolo oneroso, nel caso di auto-fornitura, essa deve essere documentata mediante fattura.;
- Per poter beneficiare della detrazione dell'IVA sull'importazione di merci, è necessario essere in possesso di una dichiarazione che attesti l'importazione, rilasciata al momento dell'immissione in libera pratica delle merci nel territorio della Repubblica di Albania.;
- Quando l'acquirente è tenuto a versare l'IVA, ovvero ad applicare il regime di autofatturazione, ha diritto a dedurre l'IVA sugli acquisti in base alla fattura emessa, come previsto dal comma 2 dell'articolo 99 della legge.
Il momento in cui viene esercitato il diritto alla detrazione
Il soggetto passivo esercita il diritto alla detrazione nel momento in cui sorge l'obbligo fiscale. Di conseguenza, il diritto alla detrazione sorge per il soggetto passivo, il quale è in possesso di una fattura fiscale o di una dichiarazione di importazione conforme ai requisiti di legge.,
Il periodo durante il quale si applica la detrazione
Il diritto alla detrazione viene esercitato nella dichiarazione relativa al periodo in cui ha avuto luogo la cessione o l'importazione. Questo è anche il periodo in cui l'IVA diventa esigibile. La dichiarazione IVA in cui si esercita il diritto alla detrazione si riferisce al periodo corrispondente alla data di emissione della fattura fiscale da parte del fornitore, come specificato nell’articolo 99 della legge, oppure alla data indicata sulla dichiarazione doganale, che è riconosciuta come data di svincolo delle merci.
Se il soggetto passivo non esercita il diritto alla detrazione dell'IVA nel periodo d'imposta in cui tale diritto sorge, può detrarre tale importo di IVA detraibile dopo tale periodo, ma non oltre 12 periodi d'imposta, compreso il periodo in questione. Dopo 12 periodi, tale fattura viene registrata come “acquisto con IVA non deducibile”. L'IVA non può essere dedotta prima del periodo in cui sorge il diritto alla deduzione.
Dichiarazione
Il soggetto passivo, dopo aver calcolato l’IVA sul valore imponibile complessivo di tutte le operazioni imponibili effettuate nel corso di un periodo d’imposta, deduce l’importo dell’IVA per cui è sorto il diritto alla detrazione nello stesso periodo d’imposta.
Eccedenza IVA e rimborso
Se, in un determinato periodo d'imposta, l'importo dell'IVA deducibile supera l'IVA da versare, il soggetto passivo presenta, per quel periodo, un'eccedenza di IVA deducibile, L'IVA viene rimborsata al soggetto passivo una volta soddisfatti i criteri stabiliti dall'articolo 77 della legge.
Fonte: Direzione Generale delle Imposte.
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