
Quando l’IVA detraibile supera l’IVA riscossa, si verifica un’eccedenza di credito. Questa viene automaticamente riportata al periodo successivo e, se permane per tre mesi consecutivi e supera i 400.000 lekë, è possibile richiedere un rimborso. Il termine per il rimborso è di 60 giorni, mentre per gli esportatori è di 30 giorni.
Questa pagina illustra le condizioni per il rimborso, il calcolo dell’eccedenza in tre periodi, il trattamento riservato agli esportatori, le scadenze, i casi di sospensione, le procedure pratiche e le conseguenze qualora l’eccedenza richiesta risulti inferiore a quella dichiarata.
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Si verifica un surplus ogni volta che gli acquisti, IVA inclusa, superano le vendite, IVA inclusa. Non si tratta di un’anomalia, bensì di una situazione normale in alcuni casi ben noti.
✔ L'esportatore vende a un'aliquota pari a zero e acquista sul mercato interno al 20%, quindi non riscuote nulla e deduce tutto.
✔ L'hotel, l'agriturismo e la libreria vendono al 61% e acquistano al 201%, quindi la differenza tra i tassi genera un surplus ricorrente.
✔ Un’impresa che investe, acquista attrezzature, costruisce o rifornisce le scorte genera un surplus durante i periodi di investimento.
✔ Un’azienda con attività stagionale acquista prima dell’inizio della stagione e vende durante la stessa, pertanto nei mesi di acquisto si registra un surplus.
L'eccedenza non va persa. Viene riportata al periodo successivo e detratta dalle passività. Il rimborso rappresenta l'alternativa quando l'eccedenza non viene utilizzata e l'azienda ha bisogno di liquidità.
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| Categoria | Condizione | Periodo di rimborso |
|---|---|---|
| Contribuente generico | Un saldo attivo per tre mesi consecutivi e superiore a 400.000 lek. | sessanta giorni |
| Esportatore | Saldo a credito superiore a 400.000 lek | trenta giorni |
Le due condizioni previste per il contribuente ordinario sono cumulative. L’avanzo deve persistere per tre periodi consecutivi e deve, al contempo, superare i 400.000 lek. Un avanzo consistente in un singolo mese, che venga esaurito nel mese successivo, non conferisce tale diritto.
Un’azienda registra i seguenti tre periodi consecutivi. A marzo, l’IVA incassata è stata di 400.000 lekë, mentre l’IVA detraibile è stata di 900.000 lekë, con un saldo positivo di periodo pari a 500.000 lekë. Ad aprile, l’IVA incassata è stata di 500.000 lek, mentre l’IVA detraibile è stata di 800.000 lek, con un saldo positivo del periodo pari a 300.000 lek e un saldo positivo cumulativo di 800.000 lek. A maggio, l’IVA incassata è stata di 600.000 lekë, quella detraibile di 700.000 lekë, con un saldo positivo del periodo pari a 100.000 lekë e un saldo positivo cumulativo di 900.000 lekë. Nei tre periodi non è sorto alcun obbligo di pagamento. L’eccedenza si è mantenuta per tre mesi consecutivi e supera i 400.000 lekë, pertanto è possibile richiedere un rimborso di 900.000 lekë.
L'esportatore non deve attendere tre periodi. Per lui, l'unica condizione è che il valore superi i 400.000 lekë, e il termine per il rimborso è di 30 giorni, ovvero la metà del termine generale. Il motivo è semplice: la sua attività genera un surplus strutturale poiché vende a aliquota zero.
Un produttore esporta merci per un valore di 6.000.000 di lek con aliquota zero, pertanto l’IVA riscossa è pari a zero. Gli acquisti nazionali di materie prime e servizi ammontano a 4.000.000 di lek IVA esclusa, per un’IVA detraibile di 800.000 lek. Non sussiste alcun obbligo fiscale, l’eccedenza di credito è pari a 800.000 lekë e, poiché supera i 400.000 lekë, viene richiesta una restituzione entro un termine di 30 giorni.
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Il rimborso non è sempre l'opzione migliore. Quando l'azienda prevede di tornare a un saldo positivo entro uno o due esercizi, il riporto a nuovo assorbe l'avanzo stesso, senza pratiche burocratiche, senza attese e senza controlli.
| Situazione | La soluzione pratica |
|---|---|
| Piccolo surplus generato da un acquisto una tantum. | Trasporto |
| Aventi ricorrenti derivanti dalla struttura aziendale, quali le esportazioni o l’aliquota 6%. | Rimborso |
| Un ampio surplus a seguito di un investimento in un contesto di scarsa liquidità. | Rimborso |
| Un’azienda in crescita che dovrebbe tornare in attivo entro due mesi. | Trasporto |
Una richiesta di rimborso dà avvio a un processo di verifica. Questo non è un motivo per rinunciare a un diritto, ma un motivo per presentare fin dall’inizio una documentazione redatta correttamente.
✔ Verificare che l’avanzo soddisfi il requisito di tre periodi consecutivi e di un importo superiore a 400.000 lekë.
✔ Effettuare la riconciliazione del registro degli acquisti con le fatture effettive, poiché qualsiasi fattura priva di partita IVA o intestata a un nome errato sarà esclusa dalla detrazione.
✔ Assicurarsi che tutte le fatture di acquisto siano incluse nel NIPT dell'azienda.
✔ Per le esportazioni, assicurarsi che la documentazione doganale corrisponda alle fatture e al registro delle vendite.
✔ Verificare la ripartizione degli acquisti in presenza di operazioni esenti, poiché una detrazione parziale modifica l’importo richiesto.
✔ Inviare la richiesta tramite e-Filing, allegando il rendiconto delle eccedenze relativi ai periodi in questione.
✔ Tieni a portata di mano la documentazione relativa alle fatture e ai pagamenti, poiché per la verifica è necessario il documento stesso, non una spiegazione.
✔ Rispettare il termine: 60 giorni o 30 giorni per l'esportatore, e indicare la data sulla lettera di richiesta.
Il rimborso è sospeso durante le indagini penali relative ai reati di cui agli articoli 144, lettera a), e 180 del Codice Penale, in conformità con la Legge di procedura tributaria. Si tratta di una misura connessa alle indagini; non costituisce una decisione nel merito del diritto, pertanto la questione è al vaglio dei consulenti legali e la richiesta rimane valida.
Inoltre, la verifica può comportare una riduzione dell’importo richiesto qualora la detrazione dell’IVA non sia comprovata da documentazione. In caso di richiesta eccessiva dell’eccedenza, ai sensi dell’articolo 115 del Codice di procedura tributaria, viene applicata una sanzione pari al 20% sulla differenza.
Attenzione. Una richiesta di rimborso corredata di fatture relative a qualsiasi voce, nella speranza che almeno una parte venga accettata, costa il doppio. Si perde lo sconto non applicabile e si incorre in una sanzione 20% sulla differenza. La richiesta di rimborso va presentata solo per l’importo comprovato dai documenti.
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Quando l'eccedenza di un creditore persiste per tre mesi consecutivi e supera i 400.000 lek. Per l'esportatore, tale condizione si applica solo all'importo eccedente i 400.000 lek.
60 giorni per i contribuenti in generale e 30 giorni per gli esportatori.
La differenza si verifica quando l’IVA detraibile del periodo supera l’IVA riscossa. Essa viene riportata al periodo successivo e detratta dal debito.
Non viene considerato come perdita. Viene riportato e utilizzato a compensazione degli obblighi nei periodi successivi. Il rimborso è facoltativo, non costituisce una condizione per evitare la perdita.
Dipende dalla rapidità con cui si prevede che venga utilizzato. Se l’azienda torna ad avere un obbligo positivo entro uno o due periodi, il riporto è più semplice. Se la liquidità è limitata e l’eccedenza soddisfa le condizioni, il rimborso è la scelta più sensata.
La richiesta avvia un processo di verifica dei documenti. Pertanto, il registro degli acquisti deve essere riconciliato e le fatture devono essere ordinate correttamente prima dell'invio, non dopo che il file è stato richiesto.
La riduzione dell'eccedenza richiesta comporta l'applicazione di una sanzione pari a 20% sulla differenza. Per questo motivo è richiesto solo il valore comprovato da documenti.
Per le forniture esenti non sussiste alcun diritto alla detrazione, pertanto su tali acquisti non si genera alcun saldo a credito. Per la parte imponibile dell’attività, le detrazioni e i rimborsi funzionano come di consueto.
La procedura viene avviata tramite lettera e, a seconda delle circostanze, con un ricorso amministrativo. Vi preghiamo di inviarci la data della richiesta e la corrispondenza relativa, e provvederemo a procedere con la fase successiva.
AlProfit Consult monitora l'eccedenza di credito periodo per periodo, valuta quando è opportuno richiedere un rimborso, prepara la documentazione prima della presentazione e ne segue l'iter fino alla ricezione di una risposta, il tutto nell'ambito dell'abbonamento mensile.
