
L'aliquota IVA standard è del 20 per cento. Inoltre, la legge prevede un'aliquota del 6% su un elenco specifico di prestazioni, tra cui l'alloggio, l'agriturismo certificato, i libri, la pubblicità nei mezzi di comunicazione audiovisivi, il trasporto pubblico elettrico e le opere di infrastrutture sportive, e un'aliquota del 10% sui fattori di produzione agricoli.
Questa pagina riporta l'elenco dei beni soggetti all'aliquota ridotta, chiarisce la soglia applicabile a ciascuna categoria, illustra come vengono ripartite le aliquote nel caso in cui un'impresa venda contemporaneamente beni soggetti alle aliquote del 61% e del 201% e fornisce il calcolo dell'imposta mensile dovuta in tali casi.
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| Valutazione | In quali casi si applica? |
|---|---|
| 20% | L'aliquota standard applicabile a qualsiasi fornitura non espressamente prevista dalla legge. |
| 6% | Alloggio: un hotel resort a cinque stelle con status speciale; agriturismo certificato, bevande escluse; pubblicità sui media audiovisivi; trasporto pubblico elettrico (9+1); libri; opere di infrastruttura sportiva. |
| 10% | Fattori di produzione agricoli: fertilizzanti, pesticidi, sementi e piantine. |
| 0% | Esportazione di beni e forniture equiparate a esportazioni |
L'aliquota non viene stabilita dall'azienda e non dipende dallo status del cliente. Dipende dalla natura della fornitura, quindi la domanda giusta non è “quale aliquota mi spetta?”, ma “quale fornitura sto effettuando in questa fattura?”.
Il settore ricettivo costituisce la categoria più ampia dello standard 6% e quella più delicata da applicare, poiché le strutture ricettive offrono contemporaneamente sia alloggio che altri servizi. Lo standard 6% si applica al servizio di alloggio, mentre bar, ristoranti, negozi e servizi aggiuntivi seguono i propri standard specifici.
La classificazione delle strutture ricettive viene effettuata in conformità al Decreto n. 213 del 19 novembre 2025. Una struttura classificata e registrata ai sensi di tale atto dispone di una chiara base per l’applicazione dell’aliquota ridotta, mentre un’unità che fattura servizi di alloggio senza tale base ha difficoltà a giustificare l’aliquota 6% in sede di verifica fiscale.
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Per le strutture alberghiere a cinque stelle con status speciale, la legge prevede la stessa aliquota del 61%. Lo status speciale non viene conferito automaticamente in base al numero di stelle, ma viene concesso secondo la procedura prevista; pertanto, per questa categoria, il documento attestante lo status viene conservato nel fascicolo fiscale.
L'agriturismo certificato è soggetto all'aliquota 6%, ma le bevande sono escluse. In pratica, ciò significa che una fattura emessa da una struttura agrituristica può applicare due aliquote: 6% per il servizio certificato e 20% per le bevande. La suddivisione viene effettuata sulla fattura al momento dell’emissione, non a fine anno.
La norma 6% si applica alle pubblicità diffuse sui media audiovisivi. Le pubblicità su Internet, sui social media o su materiale stampato non rientrano in questa categoria e sono soggette alla norma standard.
La norma 6% si applica al trasporto pubblico effettuato con veicoli elettrici dotati di 9+1 posti a sedere. Il requisito è duplice — alimentazione elettrica e capacità di 9+1 posti a sedere — pertanto la sua applicazione non si estende al trasporto pubblico in generale.
La vendita di libri è soggetta a un’IVA del 6%. Gli altri articoli stampati, la cartoleria e gli articoli da negozio sono soggetti all’aliquota standard; pertanto, una libreria rappresenta proprio il classico caso di due aliquote sotto lo stesso tetto.
La norma 6% si applica ai lavori relativi alle infrastrutture sportive. Si tratta di una categoria collegata alla voce di lavoro; pertanto, il contratto e la descrizione della voce sono i documenti che contengono la norma.
L'aliquota tariffaria 10% si applica ai fattori di produzione agricoli, ovvero fertilizzanti, pesticidi, sementi e piantine. Gli ormoni classificati nel codice tariffario 2937 sono esclusi da tale aliquota e sono soggetti a un regime specifico.
La categoria è collegata al prodotto, non all’acquirente. La fornitura di fertilizzanti è soggetta all’IVA al tasso 10% anche quando l’acquirente non è un agricoltore, mentre un attrezzo agricolo che non figura nell’elenco dei fattori di produzione non rientra nell’aliquota 10% anche quando l’acquirente è un agricoltore.
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L'attribuzione delle aliquote non è un'operazione di fine anno, bensì un'operazione di fatturazione. Il sistema di contabilizzazione registra l'aliquota per ogni riga della fattura, mentre il registro delle vendite raggruppa le forniture in base all'aliquota. Se l'attribuzione viene effettuata in modo errato sulla fattura, risulterà errata anche nei libri contabili e nella dichiarazione.
✔ Suddividere le forniture in voci e righe della fattura per i codici 6%, 10% e 20%, in modo che il registro delle vendite le raggruppi correttamente.
✔ Non applicare l’aliquota ridotta a un pacchetto misto senza suddividerlo, poiché l’aliquota della fornitura principale non assorbe automaticamente le altre.
✔ Conservare i documenti che attestano il rispetto degli standard, ovvero la certificazione agrituristica, la classificazione della struttura ricettiva e il contratto relativo alle attività sportive.
✔ Verificare che nel sistema di fatturazione siano configurate tutte e tre le aliquote, poiché l’errore più comune deriva dal fatto che una voce venga registrata con l’aliquota predefinita.
L’IVA detraibile sugli acquisti rimane pari all’aliquota fatturata dai fornitori, spesso del 20%, indipendentemente dal fatto che la vendita avvenga con un’aliquota del 6%.
Un hotel in un mese fattura 4.000.000 di lekë per il pernottamento, IVA esclusa, ovvero 240.000 lekë di IVA riscossa all’aliquota del 6%, e fattura 1.500.000 di lekë per bar, ristorante e bevande, IVA esclusa, ovvero 300.000 lek di IVA riscossa all’aliquota del 20%. L’IVA riscossa complessiva è pari a 540.000 lek. Gli acquisti del mese, tutti al tasso del 20%, ammontano complessivamente a 1.200.000 lekë al netto dell’IVA, ovvero 240.000 lekë di IVA detraibile. L’importo da versare è pari a 540.000 meno 240.000, ovvero 300.000 lekë.
Una libreria vende libri per un valore di 2.000.000 di lek al netto dell’IVA, ovvero 120.000 lek di IVA riscossa al 61%, e articoli di cartoleria per un valore di 500.000 lek al netto dell’IVA, ovvero 100.000 lek al 20,1%. L’IVA incassata è pari a 220.000 lek. La libreria acquista libri dall’editore per 1.400.000 lek IVA esclusa, ovvero 84.000 lek di IVA detraibile, e articoli di cartoleria per 300.000 lek IVA esclusa, ovvero 60.000 lek. L’IVA detraibile è pari a 144.000 lekë. L’imposta dovuta è pari a 220.000 meno 144.000, ovvero 76.000 lekë.
Un commerciante di prodotti agricoli vende fertilizzanti e sementi per un importo di 3.000.000 di lek al netto dell’IVA, ovvero 300.000 lek di IVA riscossa all’aliquota del 10%. Gli acquisti nella stessa categoria ammontano a 2.000.000 di lekë, IVA esclusa, ovvero 200.000 lekë di IVA detraibile. L’obbligo di pagamento è pari a 100.000 lekë.
Questa è la situazione normale per un hotel, una libreria e un agriturismo. Gli acquisti vengono registrati sul conto 20%, le vendite sul conto 6%. Ne risulta un saldo creditore ricorrente e, qualora questo permanga per tre mesi consecutivi e superi i 400.000 lek, è possibile richiedere un rimborso.
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La legge prevede due aliquote ridotte: il 6% per una serie di beni e il 10% per i fattori di produzione agricoli. L'aliquota standard rimane al 20%.
6%. Gli altri servizi offerti dalla struttura, quali il bar, il ristorante e le bevande, vengono addebitati secondo le rispettive tariffe.
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No. Le bevande sono escluse dalla tariffa ridotta e vengono addebitate alla tariffa standard.
L'IVA sulla vendita di libri è pari al 61%. La cancelleria e gli altri articoli in negozio sono soggetti a un'aliquota del 20%.
Non ce n'è. Lo standard 6% si applica alla pubblicità sui media audiovisivi, mentre la pubblicità digitale segue la tariffa standard. Quando viene acquistata da un fornitore estero, viene fatturata automaticamente.
Sì. L’IVA detraibile rimane quella fatturata dal fornitore; si crea quindi un saldo a credito che viene riportato e che, una volta superati i 400.000 lekë per tre mesi consecutivi, può essere richiesto a titolo di rimborso.
Nessuna delle due. La tariffa dipende dalla natura della fornitura ai sensi di legge, pertanto né un cliente aziendale né un privato possono modificarla.
Per gli hotel resort a cinque stelle che godono di uno status speciale, la legge prevede la tariffa 6%. Lo status speciale viene documentato secondo la procedura prevista e conservato in archivio.
Il documento che attesta la categoria è la classificazione della struttura ricettiva ai sensi del Decreto n. 213/2025, la certificazione agrituristica, il contratto con l’impresa per i lavori relativi alle infrastrutture sportive oppure il capitolato d’oneri relativo al mezzo di diffusione della pubblicità audiovisiva.
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AlProfit Consult configura le aliquote sulle fatture, monitora l'allocazione delle forniture nel registro delle vendite, conserva la documentazione a supporto dell'aliquota ridotta e tiene traccia dell'eccedenza di credito derivante dalle differenze di aliquota nell'ambito dell'abbonamento mensile.
