Strutture ricettive e imposte. Partita IVA 6%, capienza e servizi.

Strutture ricettive e tasse

Strutture ricettive. Punti chiave

  • Il soggiorno è soggetto a IVA al 6%. I servizi aggiuntivi, il bar, il ristorante e il centro benessere sono soggetti a IVA al 20% e vengono fatturati in voci separate.
  • La descrizione riportata sulla fattura inizia con la parola "Camera" e specifica il numero di notti del soggiorno.
  • Il decreto governativo n. 160 del 12 marzo 2025 prevede che la dichiarazione annuale relativa alla capacità di utilizzo debba essere presentata entro gennaio.
  • I livelli minimi di utilizzo sono pari a 651 TP3T per l'alta stagione e a 301 TP3T per il resto dell'anno.
  • Il settore gode di agevolazioni speciali: l’agriturismo è soggetto a un’aliquota fiscale del 51% sugli utili, mentre gli alberghi con status speciale beneficiano di un’esenzione pluriennale.

Pubblicato il 23 maggio 2025 · Riscritto il 15 agosto 2026 con un esempio pratico, casi di esenzione e domande frequenti.

Le strutture ricettive sono soggette alle norme fiscali più specifiche dell'intero mercato. Due aliquote IVA sulla stessa fattura, dichiarazione di capacità ricettiva con soglie minime e agevolazioni fiscali che variano a seconda della categoria. Alberghi, pensioni e resort sono tutti interessati contemporaneamente.

La presente guida illustra come fatturare correttamente i servizi di alloggio, quali sono i requisiti previsti dal Decreto del Governo n. 160 in materia di capienza e quali strutture rientrano nella vostra categoria.

Leggi anche: Aliquote IVA ridotte. Chi beneficia della 6% e chi della 10%?

Come viene addebitato il soggiorno con il codice 6%?

La tariffa 6% si applica esclusivamente al servizio di alloggio. Per garantire la chiarezza della fattura, la descrizione inizia con la parola "Camera" e specifica il numero esatto di pernottamenti. Qualsiasi altro servizio — bar, ristorante, centro benessere o trasporto — viene fatturato separatamente alla tariffa 20%.

L'errore classico che si commette in questo periodo dell'anno è il pacchetto misto: alloggio e cena in un'unica voce di fattura al codice 6%. In sede di verifica fiscale, la differenza di IVA viene ricalcolata al codice 20% e viene inflitta una sanzione. Separare le voci sulla fattura è la difesa più economica che ci sia.

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Esempio di calcolo

Una coppia soggiorna per cinque notti in un hotel con una tariffa di 10.000 lekë a notte. Il soggiorno costa 50.000 lek, con un'IVA del 6% (6%), pari a 3.000 lek. Durante il soggiorno spendono 20.000 lek al ristorante, con un'IVA del 20% (20%), pari a 4.000 lek.

La fattura corretta contiene due righe. Camera, 5 notti, 50.000 lekë con codice 6%. Ristorante, 20.000 lekë con 20%. Totale 77.000 lekë, di cui 7.000 lekë di IVA. Lo stesso importo fatturato in un’unica riga con 6% sembrerebbe oggi più conveniente, ma costerebbe molto di più in occasione della verifica di domani.

Dichiarazione di idoneità ai sensi del VKM n. 160

Cosa va dichiarato e quando

Ogni struttura ricettiva comunica la propria capacità ricettiva per l'anno entro il mese di gennaio dell'anno successivo. La comunicazione va inviata a Deposito elettronico e consente all’amministrazione di confrontare le entrate dichiarate con l’effettivo utilizzo.

Livelli minimi di utilizzo

Il VKM stabilisce due livelli di riferimento: 651 TP3T per l’alta stagione, dal 1° maggio al 30 settembre, e 301 TP3T per il resto dell’anno. I ricavi dichiarati che risultano significativamente inferiori a questi livelli di riferimento attirano l’attenzione dell’autorità di controllo, pertanto eventuali scostamenti effettivi, chiusure per lavori di riparazione o una stagione sfavorevole vengono documentati non appena si verificano.

Mancata dichiarazione

Un soggetto che omette di presentare la dichiarazione si pone in una posizione di svantaggio; l’amministrazione valuta autonomamente l’utilizzo, basandosi sui livelli minimi. Presentare la dichiarazione nei tempi previsti, anche con cifre modeste, rappresenta sempre una posizione migliore rispetto al silenzio.

Agevolazioni fiscali per categoria

La locanda e la piccola impresa turistica

Con un fatturato annuo fino a 14.000.000 di lekë, l’imposta sul reddito è 0% fino al 31 dicembre 2029. Per la maggior parte delle pensioni e degli appartamenti per le vacanze, ciò comporta il pagamento dei soli contributi e dell’IVA all’aliquota minima.

Agriturismo certificato

La categoria che beneficia delle agevolazioni maggiori. Un’imposta del 51% sugli utili fino alla fine del 2029 e un’IVA del 61% sui servizi di alloggio. Il requisito è la certificazione ufficiale come operatore agrituristico, senza la quale non si applica alcuna delle agevolazioni.

Alberghi a 4 e 5 stelle, categoria speciale

Le entità che ottengono lo status speciale sono esenti dall'imposta sul reddito per dieci anni e beneficiano dell'aliquota IVA 6% sui servizi di alloggio. Lo status viene concesso in base a specifici criteri di investimento e viene verificato caso per caso prima dell'approvazione di ciascun piano aziendale.

Domande frequenti

Qual è l'aliquota IVA applicabile alle strutture ricettive?

IVA al 61% sul servizio di alloggio. Gli altri servizi offerti dalla struttura – bar, ristorante e centro benessere – sono soggetti a un’aliquota IVA del 20%.

Come dovrebbe iniziare la descrizione riportata sulla fattura?

La parola "Camera", seguita dal numero di notti di soggiorno. I servizi aggiuntivi sono elencati su righe separate.

Quando viene dichiarata la capacità di utilizzo?

Entro gennaio dell'anno successivo, ai sensi del decreto governativo n. 160 del 2025. La dichiarazione va presentata tramite e-Filing.

Cosa succede se il mio utilizzo effettivo è inferiore ai livelli minimi?

Indica i dati effettivi e documenta i motivi: chiusure, riparazioni o una stagione sfavorevole. Una documentazione tempestiva costituisce la tua tutela in caso di ispezione.

Chi beneficia dell’imposta sulle plusvalenze 5%?

Operatori agrituristici certificati fino al 31 dicembre 2029. In assenza di certificazione ufficiale, lo standard non è applicabile.

Una piccola pensione è soggetta all'imposta sulle società?

Con un fatturato fino a 14.000.000 di lek all'anno, no. Il regime 0% è valido fino alla fine del 2029, proprio come per tutte le piccole imprese.

Leggi anche: Verifica fiscale. La tua azienda è pronta?

Nel settore turistico, la stagione si vince d’estate e si perde sulla carta, a causa di una tariffa errata o di una dichiarazione dimenticata. Ci occupiamo di tenere in ordine la vostra fatturazione, le vostre dichiarazioni e la vostra capacità ricettiva durante tutto l’anno, a un costo fisso che vi verrà comunicato già a gennaio.

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Informazioni sull'autore

Andi Haxhillari è un economista e fondatore di AlProfit Consult, una società di consulenza contabile, fiscale e di gestione finanziaria con sede a Tirana, fondata nel 2015. Da oltre dieci anni lavora come economista esterno per piccole e medie imprese in Albania.

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