Come viene dichiarata ogni mese la busta paga?

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La dichiarazione dei salari è il rendiconto mensile che riunisce in un unico documento gli stipendi, le ritenute fiscali e i contributi previdenziali relativi a ciascun dipendente. Viene presentata esclusivamente in formato elettronico e il termine di presentazione per i datori di lavoro è il 20 del mese successivo.

Questa pagina illustra le scadenze in base alla forma giuridica dell'azienda, cosa comprende la busta paga, le fasi del sistema di rendicontazione elettronica, la gestione dei nuovi assunti e dei dipendenti in uscita, nonché le rettifiche e le sanzioni relative alla rendicontazione dei dipendenti e delle buste paga.

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La risposta breve

Le persone giuridiche, ovvero le società commerciali e altre persone giuridiche, devono presentare i propri prospetti salariali entro il 20 del mese successivo. I commercianti individuali e i lavoratori autonomi che hanno dipendenti devono presentare i propri entro il 20 successivo alla fine di ogni trimestre.

Chi dichiaraPeriodicitàScadenza
Enti, società commercialiMensileIl 20 del mese successivo
Operatore di trading persona fisicaPeriodo di tre mesiIl 20 di ogni mese successivo alla chiusura di ciascun trimestre
Datore di lavoro con dipendentiPeriodo di tre mesiIl 20 di ogni mese successivo alla chiusura di ciascun trimestre

Nello stesso periodo viene anche adempiuto l’obbligo. Una dichiarazione senza pagamento non estingue l’obbligo, né lo fa un pagamento senza dichiarazione.

Cosa comprende la busta paga?

Il libro paga non è costituito da un unico importo. Per ciascun dipendente vengono dichiarati i dati relativi alla base imponibile, alle trattenute e al periodo di impiego.

✔ Identificazione del dipendente e mansione ricoperta
✔ La data di inizio del rapporto di lavoro e, se del caso, la data di cessazione.
✔ Stipendio mensile lordo, inclusi bonus e benefici in natura
✔ Ore contrattuali, poiché determinano le aliquote contributive.
✔ Imposte sui salari trattenute dopo aver applicato le detrazioni previste
✔ Contributo del dipendente e contributo del datore di lavoro
✔ Giorni di copertura assicurativa e periodi di indennità in presenza di certificato medico o congedo di maternità.

Un team composto da tre dipendenti, con stipendi lordi pari a 50.000, 80.000 e 120.000 lek. La retribuzione lorda complessiva è di 250.000 lek. Le ritenute fiscali sono pari a 0, 6.500 e 11.700 lek, per un totale di 18.200 lek. I contributi a carico dei dipendenti ammontano rispettivamente a 5.600, 8.960 e 13.440 lek, per un totale di 28.000 lek. I contributi a carico del datore di lavoro ammontano rispettivamente a 8.350, 13.360 e 20.040 lek, per un totale di 41.750 lek. L'onere salariale è pari a 87.950 lekë. I dipendenti ricevono 203.800 lekë netti, mentre il costo totale per l'azienda è di 291.750 lekë.

Fasi del sistema di dichiarazione elettronica

La dichiarazione viene presentata esclusivamente per via elettronica tramite l'account del contribuente. L'accesso avviene utilizzando le credenziali dell'ente o tramite il portale governativo, e il modulo di dichiarazione dei salari è disponibile nella sezione dedicata alle dichiarazioni periodiche.

Fase 1. Accedere all'account del contribuente e selezionare il periodo di riferimento.
✔ Fase 2. Aprire il modulo delle buste paga relativo al mese o al trimestre in questione
✔ Fase 3. Aggiornamento dell'elenco del personale con l'aggiunta dei nuovi dipendenti e la rimozione di quelli che hanno lasciato l'azienda.
✔ Fase 4. Inserimento delle retribuzioni lorde e delle ore lavorative, oppure importazione del file dal programma di gestione delle buste paga.
✔ Fase 5. Verifica delle imposte e dei contributi calcolati dal sistema rispetto al proprio calcolo.
✔ Fase 6. Presentazione della dichiarazione e generazione dell'ordine di pagamento
✔ Fase 7. Pagamento entro il termine previsto e conservazione della prova di pagamento

Il quinto passaggio è quello che fa risparmiare più tempo. Quando i dati del sistema e quelli del programma di gestione delle buste paga non corrispondono, il motivo è quasi sempre da ricercarsi nelle ore contrattuali, nel massimale assicurativo o nelle detrazioni richieste dal dipendente.

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Il nuovo dipendente e il dipendente in uscita

Il nuovo dipendente viene inserito nell'elenco del personale e figura nel libro paga relativo al periodo in cui ha inizio il rapporto di lavoro, con l'indicazione della data esatta di inizio. La data di inizio determina i giorni di copertura e la base di calcolo per il primo mese.

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L'uscita dal servizio viene registrata a partire dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Nel caso di un dipendente che lasci il servizio nel corso del mese, vengono conteggiati i giorni lavorati e i contributi vengono calcolati sulla base dello stipendio di quel mese.

Attenzione. I tempi per la dichiarazione di un nuovo dipendente rispetto alla data di inizio del rapporto di lavoro sono regolati da una scadenza procedurale specifica, che deve essere verificata nella normativa applicabile prima di darla per scontata. La regola pratica che applichiamo è quella di dichiarare il dipendente prima del suo primo giorno di lavoro, poiché la sanzione per i dipendenti non dichiarati è tra le più elevate.

Correzioni

Quando una dichiarazione dei salari viene presentata per errore, viene corretta mediante una dichiarazione rettificativa. La legge sul procedimento tributario consente di presentare la dichiarazione rettificativa entro 24 mesi dalla scadenza prevista per la dichiarazione originaria.

La rettifica che comporta un aumento del debito fiscale comporta il pagamento della differenza. Quando l’errore viene individuato e corretto dal contribuente prima che l’amministrazione fiscale ne venga a conoscenza, la posizione del contribuente è sempre più tutelata.

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Multe

Le sanzioni relative alle retribuzioni si dividono in due categorie: quelle relative alla dichiarazione e al pagamento tardivi e quelle relative ai lavoratori non dichiarati o alle retribuzioni occultate. La seconda categoria prevede sanzioni molto più severe.

ViolazioneVa bene
Lavoratore non registrato, soggetto all’IVA o al regime fiscale semplificato.200.000 lek
Dipendente non dichiarato, altre entità50.000 lek
Occultamento del pagamento, persona giuridica200% dell'obbligazione
Occultamento della retribuzione, altro100% dell'obbligazione
Mancata presentazione entro i termini previsti, contribuente registrato10.000 lekë o 5.000 lekë per categoria
Ritardo nel pagamento0,061 TP3T al giorno, fino a un massimo di 365 giorni.

Per quanto riguarda le sanzioni, la Legge sul procedimento tributario prevede un limite generale. La sanzione per un debito non può superare il 100% dell’importo del debito stesso. Oltre alla sanzione, il mancato pagamento comporta anche interessi di mora, calcolati al 120% del tasso interbancario medio e aggiornati trimestralmente.

Obbligo di 87.950 lek pagato 30 giorni dopo la data di scadenza. La penale per il ritardo nel pagamento è pari allo 0,061% al giorno, ovvero all’1,81% su 30 giorni, per un importo complessivo di 1.583 lek. Gli interessi di mora vengono calcolati separatamente sullo stesso debito e per gli stessi giorni. L’importo è esiguo, ma si accumula ogni mese in cui la data di scadenza viene superata, e la sua ricorrenza crea una segnalazione negativa nella pratica del soggetto.

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Lista di controllo prima dell'invio

✔ Sono stati inseriti tutti i nuovi dipendenti, con le rispettive date esatte di inizio.
✔ Le partenze sono state cancellate dal registro, con l'indicazione delle date esatte di cessazione.
✔ Le ore contrattuali corrispondono alle aliquote contributive applicate.
✔ Le retribuzioni superiori al limite massimo previsto dalla previdenza sociale sono state trattate correttamente.
✔ I premi e i bonus mensili sono inclusi nella retribuzione base.
✔ Gli sconti richiesti dai dipendenti sono stati applicati all’unico datore di lavoro presso il quale sono impiegati.
✔ La base contributiva non è inferiore al salario minimo previsto per i contratti standard.
✔ L'ordine di pagamento è stato saldato entro lo stesso termine previsto per la dichiarazione.

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Gli errori che notiamo

  • La fattura viene inviata nei tempi previsti, ma l'ordine di pagamento non viene onorato e il debito rimane in sospeso, con l'applicazione di una penale e degli interessi di mora.
  • Il dipendente inizia a lavorare ma viene inserito nel libro paga solo il mese successivo; a quel punto, l’ispezione potrebbe già averlo individuato come lavoratore non dichiarato.
  • Il lavoratore autonomo pensa di dover presentare la dichiarazione dei redditi ogni mese e inviare documenti non necessari oppure, al contrario, non rispetta la scadenza trimestrale.
  • La cessazione del rapporto di lavoro del dipendente non viene comunicata e i contributi continuano a essere calcolati per un rapporto che non esiste più.
  • L'orario di lavoro previsto dal contratto viene registrato solo a titolo formale, mentre incide direttamente sull'ammontare dei contributi.
  • Il bonus viene corrisposto al di fuori della busta paga, come voce di spesa a sé stante, e costituisce un caso di occultamento salariale.
  • L'errore viene individuato nel corso dell'anno, ma la dichiarazione rettificativa non viene presentata e la differenza emerge durante la verifica fiscale.
  • La base contributiva viene mantenuta al di sotto del salario minimo previsto per i contratti standard, poiché la retribuzione concordata è inferiore.

Domande frequenti

Quando viene inviata la busta paga?

Le persone giuridiche devono presentare la dichiarazione entro il 20 del mese successivo. I commercianti e i lavoratori autonomi con dipendenti devono presentarla entro il 20 del mese successivo alla chiusura di ciascun trimestre.

Posso consegnare la busta paga allo sportello?

No. La dichiarazione va presentata esclusivamente per via elettronica, in conformità con la legge sulle procedure fiscali.

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A quanto ammonta la sanzione per i lavoratori non dichiarati?

200.000 lekë per i soggetti soggetti all’IVA e al regime fiscale semplificato, 50.000 lekë per gli altri soggetti. Se la retribuzione è stata dichiarata inferiore a quella effettiva, la sanzione ammonta a 200% dell’importo dovuto per le persone giuridiche.

Ho inviato per errore l'elenco delle buste paga. Quanto tempo ho a disposizione per correggerlo?

La dichiarazione modificata deve essere presentata entro 24 mesi dalla scadenza prevista per la dichiarazione originaria.

Il dipendente se n'è andato il 12. Come va dichiarato?

Viene indicata la data di fine del rapporto di lavoro e la retribuzione relativa ai giorni lavorati. I contributi vengono calcolati sulla base della retribuzione di quel mese.

Devo presentare un elenco dei salari se non ho dipendenti?

Qualora il soggetto non abbia alcun rapporto di lavoro in essere né alcun obbligo assicurativo per conto proprio, la dichiarazione non contiene alcuna informazione. Tale caso dipende dalla forma giuridica del soggetto e dallo status dell’amministratore, pertanto viene valutato caso per caso.

L'amministratore partner viene inserito nel libro paga?

Chi gestisce e lavora nell'azienda ha l'obbligo di stipulare un'assicurazione e ciò trova riscontro nella dichiarazione. Le basi e la forma della dichiarazione dipendono dalle circostanze, pertanto vengono valutate caso per caso.

Non avevo i soldi per pagare i contributi. Posso pagarli a rate?

L'accordo di rateizzazione non si applica alle ritenute fiscali e ai contributi. Per questi obblighi l'unica opzione è il pagamento, pertanto devono essere pianificati prima dell'erogazione delle retribuzioni nette.

Base giuridica

  • Legge n. 29/2023 “Sull’imposta sul reddito”, e successive modifiche: articolo 65 relativo alle buste paga e alle scadenze in base alla categoria del contribuente.
  • Legge n. 9920 del 19 maggio 2008 “Sulle procedure fiscali”, e successive modifiche: articolo 65 relativo alla presentazione esclusivamente in formato elettronico, articolo 67, comma 2, relativo alle dichiarazioni rettificative entro 24 mesi, articolo 76, comma 3, sugli interessi di mora, articolo 77 sui pagamenti rateali, articolo 111, comma 5, sul limite delle ammende, articoli 113, 114 e 119 sulle sanzioni
  • Decisione del Consiglio dei Ministri n. 922, del 29 dicembre 2014, “In materia di dichiarazione e pagamento elettronici”
  • Legge n. 7703/1993 e Legge n. 10383/2011 in materia di contributi, unitamente al Decreto governativo n. 77/2015 e successive modifiche.
  • Tasso di interesse di mora, Direzione Generale delle Imposte.

AlProfit Consult si occupa della gestione delle buste paga, verifica i dati prima dell'invio, presenta la dichiarazione entro i termini previsti e verifica l'avvenuto pagamento dell'ordine di pagamento, il tutto nell'ambito dell'abbonamento mensile.

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