Imposte nazionali che incidono sulle imprese

Imposte nazionali e accise

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Le imposte nazionali sono l'insieme degli obblighi che non compaiono ogni mese su e-Filing, ma che sorgono quando un'azienda importa o produce beni confezionati e quando acquista carburante. Sono disciplinate da Legge n. 9975/2008 e sono gestite da istituzioni diverse, pertanto non seguono lo stesso calendario dell’IVA o dell’imposta sulle società.

Questa pagina illustra il funzionamento delle tre imposte che incidono maggiormente sulle imprese, ovvero l’imposta sul fatturato, la tassa sul carbonio applicata ai carburanti, le tasse sui veicoli e l’imposta sugli imballaggi. Per ciascuna di esse, viene spiegato chi è tenuto al pagamento, dove va versata e come viene trattata in contabilità, mentre le aliquote applicabili sono ricavate dalla normativa di riferimento per ogni caso specifico.

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Quali imposte nazionali incidono sull'attività?

FiscaleChi paga?Il momento
Imposta sul fatturato dei carburantiL'importatore e il produttore di carburanteLancio
Tassa sul carbonioL'importatore e il produttore di carburanteLancio
Tassa sui veicoli usatiChi importa l'attrezzo?Sdoganamento
Tassa annuale sui veicoliIl titolare registrato del veicoloUna volta all'anno
Imposta sugli imballaggiIl produttore e l'importatore del prodotto confezionatoImportazione o produzione
Imposta sui premi assicurativiCompagnie assicurativeIl premio incassato
Imposta di bollo e bolliChi compie l'atto notarile o amministrativo?Azione

La colonna centrale riguarda il risparmio. Molte aziende pagano, o sono tenute a pagare, un'imposta che non sono tenute a versare perché non hanno definito chiaramente il proprio ruolo di produttore, importatore o commerciante.

Accisa e tassa sul carbonio sui carburanti

L'imposta sul fatturato e la tassa sul carbonio si applicano ai carburanti in qualità di imposte nazionali previste da Legge n. 9975/2008. Si basano sulla quantità del prodotto immessa sul mercato, misurata in unità, pertanto non dipendono dal prezzo di vendita e non subiscono variazioni al variare del prezzo del petrolio.

Chi paga davvero?

L'obbligo di legge ricade sull'importatore e sul produttore di carburante al momento dell'immissione sul mercato. Un'azienda che si limita a consumare gasolio o benzina non è tenuta a presentare una dichiarazione separata, poiché l'imposta è già inclusa nel prezzo alla pompa e viene trasferita come costo insieme al carburante.

Dove viene pagato?

Per le importazioni, l’imposta viene liquidata nell’ambito del regime doganale insieme agli altri dazi doganali. Per la produzione nazionale, essa è legata alla quantità prodotta dall’unità e comunicata all’ente che gestisce l’obbligo.

Dove si legge la norma

Le tariffe per litro, per ciascun prodotto, sono indicate nell'allegato alla legge. N. 9975/2008 e vengono aggiornati con le leggi annuali del pacchetto fiscale.

Imposte relative ai veicoli aziendali

Per un'azienda che gestisce veicoli, gli obblighi sorgono in tre momenti diversi e vengono spesso confusi tra loro.

✔ All’importazione, imposta sui veicoli usati, calcolata in base alle caratteristiche del veicolo
✔ Una volta all’anno, la tassa di circolazione annuale, da versare insieme al controllo tecnico (MOT).
✔ Al momento della vendita, le accise sui carburanti sono incluse nel prezzo alla pompa.

Dove si paga la tassa annuale sul veicolo?

La tassa annuale di circolazione viene pagata presso gli sportelli del servizio di trasporto stradale, contestualmente al controllo tecnico del veicolo. È proprio questo nesso che rende meno probabile che la tassa venga dimenticata, poiché senza il pagamento non viene rilasciato il certificato di controllo tecnico e il veicolo non può circolare legalmente su strada.

Quando il veicolo non è di proprietà dell'azienda

Quando il veicolo è oggetto di un contratto di leasing operativo, l'imposta annuale rimane a carico del proprietario ed è inclusa nel canone di noleggio. Quando il veicolo è oggetto di un contratto di leasing finanziario o di acquisto a rate, il contratto specifica quale parte è tenuta a pagarla, pertanto questo aspetto va verificato prima della firma.

Leggi anche: Quali imposte vengono versate al Comune e come viene calcolata l'imposta sugli immobili?.

Imposta sugli imballaggi

L'imposta sugli imballaggi viene applicata ai materiali di imballaggio in qualità di imposta nazionale ai sensi di Legge n. 9975 del 2008. Si riferisce al materiale e alla quantità di imballaggi che entrano in circolazione, non al valore del prodotto contenuto al loro interno.

Chi è interessato e chi non lo è

L'obbligo ricade sull'importatore e sul produttore del prodotto confezionato, poiché è attraverso di loro che l'imballaggio entra nel mercato. Un operatore commerciale che acquista merci confezionate e le rivende non è soggetto a tale obbligo, anche se l'imballaggio transita fisicamente attraverso il proprio magazzino.

Quando sorge un obbligo che prima non avevi

Nella nostra esperienza, questa imposta viene spesso trascurata dalle aziende produttrici di alimenti e bevande che passano dall’attività di commercio a quella di produzione. Il ruolo di produttore comporta un obbligo che non sussisteva in qualità di commerciante, e la transizione avviene spesso senza che venga effettuato un controllo dell’elenco delle imposte.

Chi li gestisce e dove vengono pagati.

FiscaleDove viene pagato?Appare nell'e-Filing
Imposte sulle importazioni di carburanteNel regime doganaleNon visualizzato
Tassa sui veicoli usatiIn fase di sdoganamentoNon visualizzato
Tassa annuale sui veicoliPresso le biglietterie dei trasporti su stradaNon visualizzato
Imposta sugli imballaggiAi sensi dell'atto di esecuzione, in fase di importazione o di produzioneDa verificare
Imposta di bollo e bolliAllo sportello o presso lo studio del notaio.Non visualizzato

La colonna di destra spiega gran parte dei problemi. Lo stato delle passività nell’e-Filing non include i dazi doganali, pertanto una passività doganale in sospeso passa inosservata fino a quando non viene bloccato uno sdoganamento successivo.

In che modo queste imposte vengono considerate una spesa deducibile?

Le imposte nazionali sono rilevate come costo quando soddisfano la norma generale di cui all’articolo 48 della Legge.Regolamento n. 29/2023, ovvero quando sono effettuate nell’ambito dell’attività economica e sono documentate. La vera questione non è se siano riconosciute, ma in quale voce e in quale esercizio.

Costi del periodo

La tassa annuale di circolazione è una spesa del periodo in cui viene pagata e non va ad aumentare il valore del veicolo. La stessa logica vale per l'imposta di trasferimento, le marche da bollo e le piccole spese amministrative, che sono incluse nelle spese operative dell'anno.

Quando l'imposta è inclusa nei costi di magazzino

I dazi doganali pagati sulle merci, comprese le imposte sull’imballaggio del prodotto importato, sono inclusi nei costi di acquisto e rimangono nel magazzino fino alla vendita delle merci. Se vengono contabilizzati direttamente come spese, il margine del periodo risulta distorto e le scorte vengono sottovalutate.

Carburante e relativa documentazione

Le imposte sul carburante non vengono contabilizzate separatamente, poiché non vengono fatturate separatamente. Sono incluse nel costo del carburante e l’unico requisito pratico è la presenza di una fattura fiscale emessa a nome dell’azienda, unitamente a un collegamento tra il consumo e l’attività aziendale.

Ciò che non si sa

Le sanzioni e gli interessi di mora per il ritardo nel pagamento di un'imposta non sono riconosciuti come spese deducibili, poiché non sono sostenuti nell'interesse dell'azienda. Ecco perché un piccolo debito dimenticato costa il doppio: una volta come pagamento vero e proprio e una volta come spesa non deducibile.

Leggi anche: Quali spese vengono contabilizzate e quali no..

Come fai a tenere in ordine questo insieme di attività?

Queste tariffe non seguono un calendario mensile standard, pertanto vengono gestite tramite un semplice elenco che viene rivisto una volta all'anno.

✔ Individua quali di queste imposte si applicano effettivamente al tuo caso, in base alla tua attività e al tuo ruolo.
✔ Prendi nota dell’ente che gestisce ciascuna di esse, poiché le scadenze e le modalità variano.
✔ Verificare lo stato doganale al momento dell'importazione, non solo lo stato fiscale nell'e-Filing.
✔ Controlla l'elenco ogni volta che l'attività subisce modifiche, poiché il passaggio dal commercio alla produzione comporta nuovi obblighi.
✔ Verificare le aliquote dopo ogni pacchetto fiscale, poiché l'allegato di Legge n. 9975/2008 Utilizzati di frequente

Gli errori che notiamo

L'azienda passa dal commercio alla produzione o all'importazione senza verificare l'elenco delle imposte di cui è soggetta.

L'imposta annuale sul patrimonio viene capitalizzata nel valore del bene, mentre viene imputata a conto economico nel periodo di riferimento.

I dazi all'importazione pagati sulle merci vengono contabilizzati direttamente tra le spese e non sono inclusi nei costi di magazzino.

L'imposta sugli imballaggi non viene dichiarata, in quanto è considerata un obbligo riservato esclusivamente ai grandi produttori.

I dazi doganali devono essere indicati nella dichiarazione elettronica, ma spesso non vengono riportati e vengono individuati solo quando lo sdoganamento viene bloccato.

I contratti di noleggio dei veicoli non specificano quale delle parti debba pagare la tassa annuale.

Le aliquote sono tratte da vecchie pagine web, mentre l'allegato alla legge è stato modificato dal pacchetto fiscale.

La penale per ritardato pagamento viene contabilizzata come spesa deducibile e aumenta la base di rettifica a fine esercizio.

Domande frequenti

Quali imposte nazionali potrebbero avere un impatto sulla mia attività?

Imposta sul fatturato e imposta sul carbonio applicate ai carburanti, tasse sui veicoli, imposta sugli imballaggi, imposta sui premi assicurativi e imposta di bollo. La loro applicazione dipende dall’attività svolta e dal ruolo ricoperto: produttore, importatore o commerciante.

Chi paga l'imposta sul fatturato e la tassa sul carbonio?

L'importatore e il produttore del carburante al momento dell'immissione sul mercato. Il consumatore finale non è tenuto a presentare una dichiarazione separata, poiché l'imposta è inclusa nel prezzo alla pompa.

Dove si paga la tassa annuale sul veicolo?

Presso gli sportelli dei servizi di trasporto su strada, contestualmente alla revisione tecnica del veicolo.

La tassa annuale di circolazione è considerata una spesa?

Sì, come costo nel periodo in cui viene sostenuta, quando il bene è utilizzato nell'ambito dell'attività aziendale. Non viene aggiunta al valore del bene e non è soggetta ad ammortamento.

Chi paga la tassa sugli imballaggi?

Il produttore e l'importatore del prodotto confezionato, non il commerciante che lo rivende.

Questi obblighi sono riportati nel sistema e-Filing?

I dazi gestiti dalle autorità doganali e i pagamenti effettuati presso i punti di servizio del trasporto su strada non figurano nel sistema e-Filing. Per questo motivo, lo stato doganale viene verificato separatamente prima di ogni importazione.

Sono passato dal commercio alla produzione. Quali sono le differenze?

L'elenco delle imposte cambia, poiché il ruolo di produttore comporta obblighi che il commerciante non ha, in particolare le imposte sugli imballaggi e gli obblighi di rendicontazione relativi alle quantità immesse sul mercato.

Perché in questa pagina non sono riportate le tariffe specifiche?

Questo perché le aliquote di tali imposte sono stabilite in allegati normativi che vengono modificati praticamente in ogni pacchetto fiscale. In AlProfit, la regola è che un dato venga pubblicato solo dopo averne verificato la presenza nel testo ufficiale, completo di data; nel tuo caso specifico, il dato applicabile viene estratto e documentato.

Base giuridica

Diritto N. 9975, del 28 luglio 2008 “Per le imposte nazionali”, come modificato, con le aliquote indicate nell'allegato alla legge.

La direttiva n. 26 del Ministro delle Finanze del 4 settembre 2008 e la direttiva n. 22/2015, in qualità di atti di attuazione della normativa fiscale nazionale.

Legge n. 29/2023 “Sull’imposta sul reddito”, e successive modifiche, articolo 48 relativo alla norma generale sulle spese deducibili e articolo 50 relativo alle spese non riconosciute.

Decreto governativo n. 783/2011, riportato nel nostro registro degli atti relativi alla tassa di circolazione, con stato e dati da verificare.

Legge n. 9632 del 30 ottobre 2006 “Sul sistema tributario locale”, e successive modifiche, relativa alla ripartizione tra il livello nazionale e quello locale.

AlProfit Consult individua le imposte nazionali a cui la tua azienda è effettivamente soggetta, applica l'aliquota prevista al caso specifico e le registra nella voce contabile appropriata nell'ambito dell'abbonamento mensile.

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