Nota sulla base giuridica, settembre 2026. Questa pagina fa riferimento alla legge n. 8438 del 28 dicembre 1998 sull'imposta sul reddito, che non è più in vigore. È stata sostituita da Legge n. 29/2023. Il contenuto riportato di seguito è conservato a titolo di riferimento, ma prima di agire ti preghiamo di verificare la normativa vigente.
Il sistema fiscale nella Repubblica di Albania consiste in un insieme di leggi, linee guida, regolamenti, accordi fiscali con altri paesi, in cui sono riportati i tipi di imposte e dazi applicati in Albania, le relative aliquote, le procedure per l’istituzione, la modifica e l’abolizione delle imposte, le procedure per l’accertamento e la riscossione dei debiti fiscali, nonché le forme e i metodi di verifica fiscale.
Indice
Normativa fiscale
I dazi vengono riscossi sulle relazioni commerciali internazionali e sull’attività economica del Paese. Il commercio internazionale di merci è disciplinato dalla normativa doganale e gestito dall’amministrazione doganale, compresa la gestione delle merci di produzione nazionale soggette ad accisa. L’attività economica nel Paese, così come il commercio internazionale di servizi, è disciplinata dalla normativa fiscale e dall’amministrazione fiscale. La normativa doganale è costituita da leggi amministrative e da leggi più specifiche che definiscono i vari dazi doganali. La principale legge amministrativa è:- Legge n. 102 del 31 luglio 2014 “Codice doganale della Repubblica di Albania”
- Legge n. 9641 del 21 dicembre 2005 “Sulla nomenclatura delle merci e sulla tariffa doganale”
- Legge n. 61 del 24 maggio 2012 “Sulle accise nella Repubblica di Albania”
- Legge n. 92 del 24 luglio 2014 “In materia di imposta sul valore aggiunto”
- Legge n. 9975 del 28 luglio 2008 “Sulle imposte nazionali”
- La legge n. 9920 del 19 maggio 2008 “Sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”, come modificata e nell'ambito del pacchetto fiscale del 2007, stabilisce le norme generali relative a:
- per i contribuenti, i diritti e gli obblighi, la procedura di autoliquidazione, il ricorso a un rappresentante fiscale e le modalità di registrazione;
- l'amministrazione fiscale, il diritto di controllare, ispezionare e riesaminare gli obblighi fiscali autodichiarati;
- un'amministrazione fiscale decentralizzata, suddivisa in un livello centrale (la Direzione Generale delle Imposte e le sue direzioni regionali) e un sistema fiscale locale (enti locali con uffici locali), nonché la possibilità di delegare poteri amministrativi ad altri soggetti pubblici;
- definisce l'evasione, le sanzioni pecuniarie e le procedure di risoluzione delle controversie;
- conferisce all'amministrazione e al governo il diritto di emanare atti normativi di livello inferiore;
- Legge n. 9632 del 30 ottobre 2006 “Sul sistema fiscale locale nella Repubblica di Albania”
- Legge n. 9975 del 28 luglio 2008 “Sulle imposte nazionali”.
- Legge n. 10033 dell“11 dicembre 2008 ”Sul gioco d'azzardo".
- Legge n. 92 del 24 luglio 2014 “In materia di imposta sul valore aggiunto”
- Legge n. 8438 del 28 dicembre 1998, “In materia di imposta sul reddito”
- Legge n. 9136 dell“11 settembre 2003 relativa alla riscossione obbligatoria dei contributi previdenziali e sanitari nella Repubblica di Albania.”
Secondo la legislazione albanese
Fiscale Si tratta di un versamento obbligatorio e non rimborsabile a favore del bilancio dello Stato, che comprende anche le sanzioni amministrative e gli interessi di mora previsti dalla legge. In altre parole, le imposte sono pagamenti obbligatori che lo Stato impone a vari contribuenti e che vengono utilizzati per coprire la spesa pubblica generale, affinché lo Stato possa adempiere alle proprie funzioni. Le imposte non derivano direttamente dalla proprietà dello Stato o dai diritti di proprietà su di essa, ma derivano dalla ricchezza e dal potere economico dei privati. Due caratteristica La base imponibile è costituita da:- I pagamenti fiscali non comportano l'obbligo di un rimborso o di un risarcimento diretto. Ciò significa che, nel caso delle imposte, il principio di equivalenza non si applica come invece avviene per altri pagamenti (ad esempio i dazi).
- Le imposte sono, di norma, entrate non vincolate. Nella maggior parte dei casi, la destinazione d'uso delle imposte non è specificata.
- Le tasse costituiscono principalmente una fonte di entrate finanziarie per gli enti statali locali, le città, i comuni, ecc.
- Anche i servizi pubblici a pagamento comportano un elemento di volontarietà, che in nessun caso si applica alle imposte.
- Da un punto di vista finanziario, il ruolo delle tariffe è molto meno rilevante rispetto a quello delle imposte. Allo stesso modo, il ruolo e l'importanza delle tariffe nella copertura dei costi dei servizi sono rilevanti nel bilancio locale, ma lo sono in misura minore in quello nazionale.
Obbligo fiscale (l'obbligo di pagare le imposte)
- L'obbligo fiscale di una persona sorge nel momento in cui essa svolge attività o acquisisce beni che presentano elementi imponibili ai sensi delle disposizioni della normativa fiscale.
- L'obbligo fiscale cessa quando una persona non svolge più alcuna attività né possiede beni soggetti a tassazione e ha pagato tutte le imposte, i dazi, le sanzioni e gli interessi a cui è tenuta.
Il diritto all'informazione dei contribuenti
- Quando viene avviato un procedimento legale nei confronti di un contribuente, questi ha il diritto di prendere visione della documentazione pertinente, salvo nei casi in cui sia necessario tutelare il segreto di interessi pubblici o privati, come nel caso dei segreti commerciali di terzi e della riservatezza dell'identità degli informatori. Il rifiuto di una richiesta di consultazione richiede una decisione esecutiva separata da parte del Direttore Generale delle Imposte.
