Al fine di chiarire le recenti modifiche legislative relative all'obbligo dei contribuenti di aprire conti bancari, desideriamo richiamare nuovamente l'attenzione sul fatto che Gli argomenti trattati sono:
- Contribuenti persone fisiche che esercitano un'attività commerciale e sono registrati ai fini dell'imposta sul valore aggiunto;
- Le persone giuridiche che sono contribuenti attivi, indipendentemente dal fatturato che generano;
- Organizzazioni senza scopo di lucro registrate presso l'agenzia delle entrate.
I contribuenti sopra menzionati, registrati presso il Centro Nazionale delle Imprese/Amministrazione fiscale, sono tenuti ad aprire un conto corrente bancario e a comunicarne i dati all'Amministrazione fiscale entro il 28 ottobre. La scadenza è prorogata al 28 ottobre, poiché il 26 ottobre è un giorno festivo. L'Amministrazione fiscale vi ha informato che potete inviare queste informazioni compilando il vostro account di dichiarazione elettronica su E-filing.
Nel menu "e-Filing Im", seleziona il sottomenu "Il mio profilo" e, nella sezione "Dati bancari", segui questi passaggi:
- Nella finestra pop-up che si apre, devi selezionare il nome della tua banca.;
- Inserisci i dati dell'IBAN nell'apposito campo, assicurandoti di inserire le informazioni corrette.;
- Seleziona la valuta del tuo conto corrente.;
- Inserisci la data a partire dalla quale il tuo account è valido.;
- Se lo desideri, puoi caricare i documenti che attestano l'apertura del conto corrente che stai dichiarando;
- I dati sono stati salvati e la tua dichiarazione è stata completata con successo.
Questa procedura va ripetuta per ogni conto che si intende dichiarare.
I nuovi contribuenti sono tenuti ad aprire un conto corrente bancario a nome dell'impresa o dell'organizzazione entro e non oltre 20 giorni di calendario a partire dal giorno successivo alla registrazione presso il Centro Nazionale delle Imprese/Amministrazione fiscale e a comunicarne i dati all'Amministrazione fiscale con le stesse modalità.
Sottolineiamo che solo i lavoratori autonomi attualmente registrati che non sono soggetti all'imposta sul valore aggiunto sono esenti dall'obbligo di aprire un conto corrente bancario e di comunicarne i dati all'Amministrazione fiscale.
Se tali soggetti si registrano ai fini dell'imposta sul valore aggiunto in un secondo momento, sono tenuti a comunicare il conto corrente bancario all'Amministrazione fiscale.
Ribadiamo ancora una volta che i contribuenti in regime passivo non sono tenuti per legge a comunicare i dati del proprio conto corrente all'Amministrazione fiscale. Se, in un secondo momento, il contribuente passa al regime attivo, dovrà allora comunicare i dati del proprio conto corrente all'Amministrazione fiscale.
In caso di inadempimento del suddetto obbligo fiscale, la legge n. 31/2019 “recante alcune modifiche alla legge n. 9920 del 19 maggio 2008 “sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”», e successive modifiche, prevede sanzioni a carico dei contribuenti.
L'Amministrazione fiscale invita i contribuenti soggetti a tali disposizioni di legge ad adempiere volontariamente a tale obbligo entro i termini previsti, al fine di evitare sanzioni.

