Il termine per la presentazione degli estratti conto bancari è stato prorogato al 28 ottobre 2019.

Al fine di chiarire le recenti modifiche legislative relative all'obbligo dei contribuenti di aprire conti bancari, desideriamo richiamare nuovamente l'attenzione sul fatto che Gli argomenti trattati sono:

  • Contribuenti persone fisiche che esercitano un'attività commerciale e sono registrati ai fini dell'imposta sul valore aggiunto;
  • Le persone giuridiche che sono contribuenti attivi, indipendentemente dal fatturato che generano;
  • Organizzazioni senza scopo di lucro registrate presso l'agenzia delle entrate.

I contribuenti sopra menzionati, registrati presso il Centro Nazionale delle Imprese/Amministrazione fiscale, sono tenuti ad aprire un conto corrente bancario e a comunicarne i dati all'Amministrazione fiscale entro il 28 ottobre. La scadenza è prorogata al 28 ottobre, poiché il 26 ottobre è un giorno festivo. L'Amministrazione fiscale vi ha informato che potete inviare queste informazioni compilando il vostro account di dichiarazione elettronica su E-filing.

Nel menu "e-Filing Im", seleziona il sottomenu "Il mio profilo" e, nella sezione "Dati bancari", segui questi passaggi:

  • Nella finestra pop-up che si apre, devi selezionare il nome della tua banca.;
  • Inserisci i dati dell'IBAN nell'apposito campo, assicurandoti di inserire le informazioni corrette.;
  • Seleziona la valuta del tuo conto corrente.;
  • Inserisci la data a partire dalla quale il tuo account è valido.;
  • Se lo desideri, puoi caricare i documenti che attestano l'apertura del conto corrente che stai dichiarando;
  • I dati sono stati salvati e la tua dichiarazione è stata completata con successo.

Questa procedura va ripetuta per ogni conto che si intende dichiarare.

I nuovi contribuenti sono tenuti ad aprire un conto corrente bancario a nome dell'impresa o dell'organizzazione entro e non oltre 20 giorni di calendario a partire dal giorno successivo alla registrazione presso il Centro Nazionale delle Imprese/Amministrazione fiscale e a comunicarne i dati all'Amministrazione fiscale con le stesse modalità.

Sottolineiamo che solo i lavoratori autonomi attualmente registrati che non sono soggetti all'imposta sul valore aggiunto sono esenti dall'obbligo di aprire un conto corrente bancario e di comunicarne i dati all'Amministrazione fiscale.

Se tali soggetti si registrano ai fini dell'imposta sul valore aggiunto in un secondo momento, sono tenuti a comunicare il conto corrente bancario all'Amministrazione fiscale.

Ribadiamo ancora una volta che i contribuenti in regime passivo non sono tenuti per legge a comunicare i dati del proprio conto corrente all'Amministrazione fiscale. Se, in un secondo momento, il contribuente passa al regime attivo, dovrà allora comunicare i dati del proprio conto corrente all'Amministrazione fiscale.

In caso di inadempimento del suddetto obbligo fiscale, la legge n. 31/2019 “recante alcune modifiche alla legge n. 9920 del 19 maggio 2008 “sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”», e successive modifiche, prevede sanzioni a carico dei contribuenti.

L'Amministrazione fiscale invita i contribuenti soggetti a tali disposizioni di legge ad adempiere volontariamente a tale obbligo entro i termini previsti, al fine di evitare sanzioni.

Fonte: Direzione Generale delle Imposte.

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