Introduzione: L'importanza del regolamento e il suo contesto
Il regolamento “Sull’autorizzazione, l’organizzazione, le attività e la vigilanza degli uffici di cambio valuta” è il documento principale che stabilisce le condizioni e le norme per il funzionamento degli uffici di cambio valuta privati in Albania. Il Regolamento del 2025 sugli uffici di cambio è l’argomento centrale di questo aggiornamento.
Tale regolamento svolge un ruolo fondamentale nel garantire l’integrità finanziaria e nel prevenire attività illecite quali il riciclaggio di denaro, poiché gli uffici di cambio sono spesso considerati un anello debole in tal senso. La Banca d’Albania, in qualità di autorità di vigilanza, ha approvato il regolamento iniziale nel 2007 e da allora lo ha rafforzato con modifiche periodiche per soddisfare standard internazionali sempre più rigorosi.
In particolare, le ultime modifiche (settembre 2025) mirano a rafforzare ulteriormente i requisiti normativi, in linea con le raccomandazioni di Moneyval in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. Si prevede che tali modifiche incideranno in modo significativo sul funzionamento degli uffici di cambio e aumenteranno la trasparenza delle loro attività.
Il regolamento originale del 2007: cosa prevedeva?
Il regolamento iniziale è stato adottato dal Consiglio di vigilanza della Banca d’Albania con la delibera n. 31, del 06.06.2007 . Ha definito il quadro di riferimento di base per il rilascio delle licenze e la vigilanza sugli uffici di cambio, stabilendo i criteri minimi che gli interessati dovevano soddisfare. Tra i punti salienti della versione originale figuravano:
Capitale iniziale minimo
Per ottenere la licenza era richiesto un capitale minimo. Secondo il regolamento (e i successivi aggiornamenti), tale soglia era pari a 2,5 milioni di lek (o l’equivalente in valuta estera). Tale somma doveva essere depositata presso una banca e garantiva che l’ente disponesse dei mezzi finanziari necessari per svolgere le proprie attività.
Procedure relative alle licenze e all'organizzazione
I soggetti interessati dovevano presentare domanda di licenza alla Banca d’Albania, allegando la documentazione richiesta. Il regolamento stabiliva i criteri relativi alla struttura proprietaria e gestionale (ad esempio, richiedendo che l’amministratore e gli azionisti godessero di buona reputazione), sebbene all’epoca il concetto di titolari effettivi non fosse ancora menzionato esplicitamente.
Restrizioni alle attività
Il regolamento stabiliva che gli uffici di cambio potessero svolgere esclusivamente attività di cambio valuta e attività correlate, vietando loro di svolgere altre attività finanziarie senza una licenza. Essi devono inoltre ottemperare agli obblighi antiriciclaggio previsti dalle leggi vigenti.
Controllo e sanzioni
La Banca d’Albania aveva (e continua ad avere) il diritto di ispezionare tali uffici e di imporre misure disciplinari in caso di violazioni. Nella versione originale, le sanzioni amministrative per le violazioni variavano da 20.000 a 100.000 lekë. Analogamente, nei casi gravi (ad esempio, in presenza di fondati sospetti di coinvolgimento in attività di riciclaggio di denaro), la vecchia normativa consentiva la sospensione della licenza per un massimo di 60 giorni come misura cautelare. Trascorso tale periodo, l’ente avrebbe ripreso le proprie attività (se scagionato dai sospetti) oppure avrebbe subito la revoca della licenza.
In generale, il regolamento del 2007 ha gettato le basi per la regolamentazione di questo settore, imponendo che ogni ufficio di cambio fosse in possesso di una licenza, disponesse di capitale sufficiente, avesse una dirigenza affidabile e rispettasse le leggi antiriciclaggio. Nel corso degli anni, la Banca d’Albania ha apportato diverse modifiche parziali (nel 2007, 2011, 2014, 2016 e 2019) per allineare il regolamento alle nuove leggi e direttive. Tuttavia, il pacchetto di modifiche approvato nel settembre 2025 rappresenta il miglioramento più significativo fino ad oggi, affrontando direttamente le attuali sfide del mercato e i requisiti internazionali.
Principali modifiche approvate nel 2025
Il 3 settembre 2025, il Consiglio di vigilanza della Banca d’Albania ha approvato la decisione n. 42 del 3 settembre 2025, che ha introdotto una serie di modifiche fondamentali alla normativa vigente. Tali modifiche mirano a migliorare il processo di autorizzazione e vigilanza degli uffici di cambio, rafforzando i requisiti relativi alla reputazione, all’integrità e alla sostenibilità finanziaria dei soggetti, in linea con gli standard internazionali in materia di lotta al riciclaggio di denaro. Di seguito sono riportati i punti chiave di tali modifiche, illustrati con esempi concreti:
Raddoppio del capitale minimo e trasparenza sulla provenienza dei fondi
Il capitale iniziale minimo richiesto per ottenere una licenza è stato aumentato da 2,5 milioni di lekë a 5 milioni di lekë. Questo raddoppio mira a garantire che solo i soggetti economicamente più solidi operino sul mercato. Inoltre, la nuova normativa richiede che ogni versamento di capitale (iniziale o aggiuntivo) sia accompagnato da documentazione relativa all’origine dei fondi. I richiedenti la licenza devono giustificare la provenienza del capitale investito, includendo una dichiarazione autenticata da un notaio che confermi che il capitale non è di origine prestata. La Banca d’Albania ha ora il diritto di richiedere ulteriori chiarimenti e di verificare in dettaglio la provenienza dei fondi da utilizzare come capitale dell’ufficio di cambio. Questi requisiti aggiuntivi aumentano la trasparenza finanziaria e impediscono l’immissione di fondi di provenienza dubbia in questa attività.
Inclusione dei titolari effettivi e criteri di idoneità più rigorosi“
Un’importante novità è l’introduzione nella normativa del concetto di “titolari effettivi”. Ora, durante il processo di concessione della licenza, i soggetti devono identificare e dichiarare i propri titolari effettivi (ovvero le persone che possiedono o controllano effettivamente la società) Questi titolari effettivi, al pari degli azionisti/soci e degli amministratori, sono soggetti a una valutazione di idoneità e integrità da parte della Banca d’Albania.
Secondo le modifiche, la buona reputazione, l’integrità professionale e finanziaria di ogni titolare effettivo o amministratore diventa una condizione imprescindibile per l’approvazione della licenza. La Banca valuterà tali elementi sia al momento del rilascio della licenza, sia ogni volta che si verifichino cambiamenti nella struttura proprietaria o negli organi di gestione nel corso dell’attività. Ciò significa che, ad esempio, se un ufficio di cambio viene venduto o passa a nuovi proprietari, questi ultimi saranno sottoposti a un rigoroso processo di verifica per garantire che possiedano un elevato livello di integrità e non siano coinvolti in attività illecite.
La definizione di “buona reputazione” è formalizzata nella normativa: il soggetto non deve avere precedenti penali (in particolare per reati finanziari), deve possedere un’etica professionale ed essere in regola dal punto di vista finanziario, e non deve essere oggetto di indagini o sanzioni per violazioni della legge. Si prevede che questi ulteriori standard di “idoneità” intensifichino in modo significativo la verifica delle entità e dei soggetti ad esse associati, eliminando dal mercato i soggetti poco affidabili.
Nuovi requisiti per gli amministratori e la rendicontazione
Rregullorja e re vendos standarde më të larta edhe për stafin drejtues të zyrave valutore. Administratori i një zyre këmbimi tani duhet të ketë arsim të lartë, minimumi diplomë master ose ekuivalent në një fushë të përshtatshme. Ky kriter arsimor formal nuk ishte përcaktuar qartë më parë dhe synon të sigurojë se drejtimi i subjekteve u besohet personave me kualifikim profesional.
Analogamente, la verifica della buona reputazione dell’amministratore costituisce una condizione per il rilascio della licenza, proprio come avviene per i titolari. Per quanto riguarda la rendicontazione, il nuovo regolamento prevede l’utilizzo dell’ERRS (Electronic Regulatory Reporting System) per la presentazione delle relazioni periodiche. Ciò dovrebbe standardizzare e facilitare lo scambio di dati tra gli uffici di cambio e la Banca d’Albania.
Gjithashtu, Banka do të ketë bashkëpunim më të ngushtë me Agjencinë e Inteligjencës Financiare (FIU) gjatë shqyrtimit të aplikimeve për licencë dhe monitorimit të veprimtarisë. Përfshirja e FIU-së, e cila merret me analizën e transaksioneve të dyshimta, siguron që aspektet e parandalimit të pastrimit të parave të jenë në fokus që në momentin e licencimit të një subjekt.
Nuovi limiti alle transazioni in contanti
Una delle modifiche più discusse è l’imposizione di limiti ufficiali all’importo di contante fisico che gli uffici di cambio possono scambiare o detenere. Qualsiasi transazione superiore a 1.000.000 di lek (circa 10.000 USD, ovvero circa 8.500 euro) non può essere effettuata direttamente in contanti. Se un cliente richiede di cambiare un importo superiore a tale soglia, la transazione deve essere effettuata tramite conti bancari o altri strumenti di pagamento e non semplicemente consegnando contanti fisici allo sportello.
Tale restrizione mira a limitare la circolazione informale di ingenti somme di denaro contante e a indirizzare tali transazioni verso i canali bancari, dove vengono conservate le registrazioni ed è possibile esercitare un controllo più efficace (ad esempio, verificando l’identità del cliente, segnalando casi sospetti, ecc.). Analogamente, il regolamento impone agli uffici di cambio di non detenere nella propria cassa giornaliera una somma superiore al proprio capitale iniziale. Ciò significa che, con il nuovo requisito patrimoniale minimo di 5 milioni di lek, un ufficio di cambio non può detenere fisicamente più di 5 milioni di lek in contanti nei propri locali alla fine della giornata. Questa misura limita la quantità di denaro che circola al di fuori delle banche e riduce il rischio di abusi o attività informali durante la giornata.
Misure punitive più severe
Per garantire il rispetto delle nuove norme, la Banca d’Albania ha inasprito notevolmente le sanzioni nei confronti dei soggetti che le violano. Le ammende amministrative massime sono state aumentate da 100.000 lekë a 1.000.000 lekë, decuplicando di fatto il limite massimo. In passato, le ammende per le violazioni (a carico del soggetto o del suo amministratore) variavano da un minimo di 20.000 lekë a un massimo di 100.000 lekë; ora, in caso di violazioni gravi, un soggetto può essere soggetto a un’ammenda molto più pesante, a testimonianza della natura critica dei nuovi obblighi.
Një ndryshim tjetër domethënës lidhet me pezullimin e licencës: më herët, nëse kishte prova të besueshme që një subjekt ishte përfshirë në pastrim parash/financim terrorizmi, Banka pezullonte licencën për deri 60 ditë Tani ky afat është zgjatur, rregullorja e re parashikon pezullim deri në 90 ditë (3 muaj), me ndalim të plotë të aktivitetit gjatë asaj periudhe. Kjo i jep Bankës më shumë hapësirë kohore për hetime ose procedura ligjore, dhe ushton presion mbi subjektin për të adresuar shpejt shkeljet; në raste të rënda, pezullimi mund të pasohet me revokim licence.
Për më tepër, subjekteve që ndërpresin vullnetarisht aktivitetin për një periudhë 1-3 muaj u kërkohet tani të njoftojnë zyrtarisht Bankën dhe të ndjekin një procedurë të veçantë dokumentimi gjatë pezullimit të përkohshëm. Mosrespektimi i kësaj kërkese mund të sjellë penalitete, pasi synohet që Banka të ketë informacion të qartë mbi çdo subjekt aktiv apo joaktiv në treg.
Costi di licenza e di gestione più elevati
In linea con l’aumento dei requisiti, sono state aumentate anche le tariffe a carico dei soggetti interessati. La tassa per la richiesta della nuova licenza è stata raddoppiata, passando da 1.500 lekë a 3.000 lekë, e quella per il rilascio della tessera di operatore di cambio (un documento di identità per il personale dell’ufficio di cambio) è stata raddoppiata, passando da 500 lekë a 1.000 lekë. Queste cifre sono di per sé modeste se confrontate con altri requisiti finanziari, ma riflettono la nuova politica volta ad aumentare le responsabilità finanziarie degli enti. Inoltre, l’adempimento dei nuovi obblighi (ad esempio l’implementazione dell’ERRS, ulteriori procedure di rendicontazione e di controllo) comporterà maggiori costi operativi per le imprese, che sono considerati un investimento per l’innalzamento degli standard del settore.
In sintesi, le modifiche del 2025 affrontano una serie di aspetti in cui la vecchia normativa era considerata carente: requisiti patrimoniali più elevati per rafforzare la sostenibilità, trasparenza nella proprietà e nelle fonti finanziarie per contrastare il riciclaggio di denaro, restrizioni alle transazioni in contanti per formalizzare la circolazione dei fondi, nonché misure sanzionatorie più severe per garantire il rispetto delle norme. Queste modifiche sono state elaborate con il chiaro obiettivo di allineare le prassi nazionali agli attuali standard dell’UE e alle raccomandazioni di Moneyval, sottoponendo ogni entità operante in questo settore a un controllo più minuzioso.
Implicazioni pratiche per gli uffici di cambio valuta
Si prevede che le modifiche approvate avranno effetti significativi sull'attività di oltre 600 uffici di cambio attivi in Albania. Alcuni dei principali effetti pratici sono:
Criteri di selezione più rigorosi per l'accesso al mercato
Dyfishimi i kapitalit minimal në 5 milionë lekë do të thotë se individët apo kompanitë e reja që dëshirojnë të licencohen duhet të kenë në dispozicion një shumë të konsiderueshme parash të veta. Kjo mund të ulë numrin e aplikantëve të rinj ose të eliminojë aktorët më të vegjël që s’e përballojnë dot këtë prag financiar. Disa zyra ekzistuese mund të detyrohen të ristrukturohen ose të konsolidohen, p.sh. dy ose më shumë operatorë të vegjël mund të bashkohen për të plotësuar kriterin e kapitalit dhe për të vazhduar aktivitetin. Afati tranzitor për plotësimin e kapitalit (nëse parashikohet i tillë nga Banka) do të jetë vendimtar për mbijetesën e tyre. Në plan afatmesëm, pritet një profesionalizim i tregut, subjektet më pak të fuqishme financiarisht ose me pronësi të paqartë do të dalin nga tregu, duke lënë hapësirë për më pak, por më të mirë-kapitalizuara dhe transparente zyra këmbimi.
Aumentare la trasparenza e garantire la responsabilità
Identifikimi i pronarëve përfitues dhe vlerësimi i reputacionit të tyre nënkupton që pronarët e vërtetë të bizneseve nuk mund të fshihen më pas emrave të tjerë apo ortakërive fiktive. Kjo rrit përgjegjësinë individuale, çdo pronar real do të dijë se është i ekspozuar ndaj kontrollit të Bankës dhe institucioneve ligjzbatuese. Si rrjedhojë, pronarët me të shkuar problematike ose me burime financiare të dyshimta do ta kenë të vështirë të qëndrojnë në këtë sektor. Zbatimi i këtyre kërkesave mund të sjellë edhe kosto shtesë administrative për zyrat e këmbimit (p.sh. marrja e vërtetimeve noteriale, dokumenteve të pronësisë, certifikatave të gjendjes gjyqësore për administratorët/pronarët, etj.), por në këmbim sektori do të bëhet më i formalizuar dhe i besueshëm për publikun dhe investitorët.
Limiti di liquidità: effetti sulle operazioni quotidiane
Vendosja e tavanit prej 1 milion lekësh për transaksionet cash do të ndryshojë sjelljen e klientelës dhe operacionet e përditshme të këmbimit. Për shumica e transaksioneve të vogla dhe mesatare (p.sh. një qytetar që këmben disa qindra euro), nuk pritet ndikim, pasi ato zakonisht janë nën kufi. Por për transaksionet e mëdha, shpesh të kryera nga bizneset ose individë me sasi të konsiderueshme valute, do të kërkohet angazhimi i bankave.
Kështu, një kompani që do të konvertojë, fjala vjen, 15 mijë euro në lekë, tani do të duhet ta bëjë këtë duke përdorur llogarinë bankare (d.m.th. të dërgojë ose marrë fondet nëpërmjet bankës) në vend që thjesht të paraqitet me para në dorë te kambisti. Kjo politikë pritet të rrisë gjurmueshmërinë e transaksioneve të mëdha dhe të zvogëlojë volumin e parasë fizike që qarkullon jashtë sistemit bankar. Edhe vetë zyrat e këmbimit do të duhet të menaxhojnë me kujdes arkën e tyre ditore, pasi tejkalimi i limitit (kapitalit) mund t’u kushtojë shtrenjtë, duke i ekspozuar ndaj ndëshkimeve.
Sebbene alcuni operatori possano considerarla una limitazione dal punto di vista commerciale, nel lungo periodo questa misura riduce il rischio di rapine o perdite (poiché il contante detenuto in cassa è minore) e li costringe a rafforzare i propri rapporti con le banche per garantire la liquidità quotidiana.
Rafforzare la cultura della conformità
Me rritjen e gjobave dhe mundësinë e pezullimit më të gjatë apo edhe pa afat të licencës, zyrat e këmbimit do të jenë më të kujdesshme në respektimin e kuadrit ligjor. Shkelje që më parë mund të konsideroheshin “të vogla” (p.sh. mosraportimi në kohë i një kërkese, mosafishimi korrekt i kurseve, apo edhe neglizhenca në identifikimin e ndonjë transaksioni të dyshimtë) tani mund të rezultojnë me gjoba deri në 1 milion lekë, një shumë mjaft e ndjeshme për bizneset e vogla.
Kjo pritet të shtojë investimet në sisteme të brendshme kontrolli dhe trajnime të stafit. Zyrat e këmbimit do të duhet të trajnojnë punonjësit e tyre për rregullat e reja, p.sh. si të refuzojnë një transaksion cash mbi kufirin e lejuar, si të raportojnë përmes ERRS, si të kryejnë due diligence për klientët e pazakontë, etj. Përmirësimi i kulturës së pajtueshmërisë do të ketë një impakt pozitiv në gjithë sektorin: do ta bëjë atë më të sigurt dhe më të integruar me sistemin financiar formal.
L'impatto sui clienti e sul mercato in generale
Per i cittadini e le imprese, questi cambiamenti offrono maggiori garanzie di sicurezza nell’utilizzo dei servizi di cambio valuta. Un cliente può ora aspettarsi che ogni ufficio di cambio abbia titolari e dirigenti verificati e affidabili, un capitale sufficiente (il che implica una maggiore capacità di far fronte agli obblighi finanziari) e che sia sottoposto a un rigoroso monitoraggio da parte delle autorità. Ciò accresce la credibilità di tali entità.
D'altra parte, i clienti che effettuano operazioni di cambio di importi elevati potrebbero dover affrontare alcune procedure aggiuntive (ad esempio, l’obbligo di ricorrere alle banche), ma ciò è considerato una misura volta a proteggerli dai rischi (ad esempio, quello di trasportare ingenti somme di denaro contante) e a contrastare l’economia sommersa. In una prospettiva più ampia, tali riforme contribuiscono a mantenere la stabilità finanziaria e l’integrità del sistema economico del paese, poiché riducono i potenziali canali di flussi di denaro illeciti o informali.
Në terma afatshkurtër, disa operatorë mund të ndiejnë barrën e rritur rregullative, qoftë në aspektin financiar (kapitali, gjobat e mundshme) apo procedural. Megjithatë, përfitimet afatgjata pritet të jenë pozitive: një treg më i shëndetshëm, me më pak aktorë problematikë, me konkurrencë më të ndershme dhe me rreziqe më të ulëta për sistemin financiar të Shqipërisë.
Conclusioni e orientamenti futuri in materia di vigilanza finanziaria
Le ultime modifiche alla normativa che disciplina gli uffici di cambio dimostrano chiaramente l’orientamento strategico della Banca d’Albania volto a rafforzare la vigilanza finanziaria e ad allinearsi alle migliori pratiche internazionali. Si prevede che questa tendenza proseguirà nei prossimi anni. Alcune riflessioni sul futuro:
Armonizzazione con gli standard dell'UE e quelli internazionali
L'Albania aspira ad aderire all'Unione Europea, e parte di questo processo consiste nell'adozione dell'acquis comunitario, comprese le direttive sui servizi finanziari e sull'antiriciclaggio. L’identificazione dei titolari effettivi, la limitazione delle transazioni in contanti e i rigorosi requisiti di due diligence sono elementi comuni delle normative dell’UE. In questo contesto, la Banca d’Albania sembra determinata a muoversi di pari passo con gli sviluppi dell’UE, il che renderà la transizione verso la legislazione europea più graduale e naturale per il settore.
Ridurre l'economia sommersa
Misure quali la limitazione degli importi in contanti e l’obbligo di trasparenza sulla proprietà contribuiscono alla lotta più ampia contro l’informalità economica. Obbligando a effettuare le transazioni in valuta estera di importo elevato tramite le banche, la normativa contribuisce ad aumentare l’utilizzo del sistema bancario e a ridurre il volume di contante fisicamente detenuto “sotto il materasso”. Ciò è in linea con altre recenti iniziative, quali la riduzione delle commissioni sui pagamenti elettronici e la promozione della digitalizzazione dei pagamenti da parte della Banca d’Albania. È prevedibile che in futuro vengano adottate ulteriori misure per integrare il settore degli uffici di cambio con le piattaforme digitali e, forse, per incoraggiarli a offrire tali servizi in modo autorizzato.
Inasprimento degli standard di controllo
Poiché gli uffici di cambio saranno sottoposti a un monitoraggio più rigoroso (collaborazione con l’Unità di informazione finanziaria, segnalazione elettronica, ispezioni il più frequenti possibile), è previsto un potenziamento delle capacità di vigilanza della stessa Banca d’Albania. Ciò richiederà investimenti in risorse umane e tecnologiche da parte della Banca per analizzare il maggiore volume di informazioni provenienti dall’ERRS e per monitorare sul campo il rispetto delle normative. Se queste misure saranno attuate con rigore, il settore verrà gradualmente ripulito dai soggetti irregolari, aumentando così la stabilità finanziaria nel Paese.
Impatto su altri settori non bancari
Il successo (o le difficoltà) di questi cambiamenti presso gli uffici di cambio potrebbero costituire un precedente per il trattamento di altri settori finanziari non bancari. Ad esempio, gli istituti finanziari non bancari quali gli uffici di cambio, le cooperative di credito, i fornitori di servizi di pagamento elettronico, ecc., potrebbero trovarsi a dover soddisfare criteri simili in futuro, con l’obiettivo di unificare gli standard di vigilanza in tutto il settore finanziario.
In conclusione, la nuova normativa relativa agli uffici di cambio rappresenta un passo importante verso il rafforzamento del sistema di vigilanza finanziaria in Albania. Confrontando il testo originale del 2007 con la versione rivista del 2025, emerge una trasformazione significativa, che passa da un approccio normativo di base a uno molto più completo e proattivo.
Ciò riflette l’evoluzione delle priorità: dal semplice rilascio di licenze per l’attività negli anni 2000 alla garanzia, oggi, che essa sia svolta da soggetti responsabili e trasparenti, in grado di far fronte ai rischi legali e finanziari. Per i cittadini e l’economia nazionale, queste misure dovrebbero apportare benefici sotto forma di un mercato finanziario più pulito e formalizzato, allineato a quello dei paesi sviluppati. La Banca d’Albania, da parte sua, sembra determinata a proseguire su questa strada, anticipando gli sviluppi e garantendo che il settore finanziario albanese sia sicuro, sostenibile e affidabile.
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