Disposizioni relative alla riscossione dell'imposta sulle società (modifiche legislative successive al gennaio 2024)

Dichiarazione dei redditi annuale

1. Ogni soggetto soggetto alla presente legge è tenuto a dichiarare all’autorità fiscale tutti i redditi, indipendentemente dal fatto che siano soggetti a tassazione o esenti da imposta. Per le persone fisiche di età inferiore ai 18 anni, la dichiarazione dei redditi viene presentata dal loro tutore legale.

2. La dichiarazione dei redditi annuale deve essere presentata all'autorità fiscale entro e non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento.

3. In caso di decesso del contribuente, la dichiarazione dei redditi viene compilata dai suoi eredi legittimi per il reddito complessivo maturato fino alla data del decesso.

4. Se il contribuente cambia la propria residenza fiscale, è tenuto a presentare una dichiarazione dei redditi relativa a tutti i redditi percepiti fino alla data del cambio di residenza.

5. Le modalità di presentazione della dichiarazione, compresa quella in formato elettronico, e i relativi moduli devono essere conformi alle disposizioni contenute nelle linee guida emanate dal ministro competente in materia di finanze ai fini dell’attuazione della presente legge. I contribuenti che tengono la contabilità in conformità ai requisiti della legge pertinente presentano la dichiarazione annuale insieme al bilancio, nonché alle altre informazioni specificate nelle linee guida del ministro competente in materia di finanze per l’attuazione della presente legge.

6. L'imposta dovuta dal contribuente viene versata sui conti autorizzati dal Tesoro del Bilancio dello Stato.

Requisiti documentali

1. La base imponibile è determinata mediante l'adeguamento delle spese e dei ricavi dichiarati nel conto economico, secondo le modalità previste dalla presente legge.

2. Il documento utilizzato come base per la giustificazione delle spese ai fini fiscali è la fattura, come definita nella normativa vigente in materia di fatturazione e nel sistema di monitoraggio del fatturato relativo alle vendite in contanti e non in contanti, nonché qualsiasi altro documento redatto o emesso in conformità alle linee guida approvate dal ministro competente in materia di finanze.

Pagamenti anticipati

1. Il presente articolo si applica a:
a) i lavoratori autonomi o gli imprenditori individuali, per i redditi derivanti dalla loro attività; e
b) entità.

2. Nel corso del periodo d’imposta successivo, il contribuente è tenuto a versare in anticipo sul conto delle autorità fiscali le rate trimestrali dell’imposta sulle società entro il 31 marzo per i mesi di gennaio, febbraio e marzo; entro il 30 giugno per i mesi di aprile, maggio e giugno; entro il 30 settembre per i mesi di luglio, agosto e settembre, ed entro il 31 dicembre per i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Le rate possono essere versate anche su base mensile, entro il 15 di ogni mese, nei seguenti importi:

a) per ciascuno dei mesi di gennaio, febbraio e marzo del periodo d'imposta successivo, l'importo dell'imposta sul reddito relativa al periodo d'imposta di due anni prima, diviso per 12;

b) per ciascuno degli altri nove mesi del periodo d'imposta successivo, l'importo dell'imposta sul reddito relativo al periodo d'imposta precedente diviso per 12.

3. I casi relativi ai pagamenti anticipati delle imposte in cui il contribuente avvia l’attività nel periodo d’imposta del secondo anno precedente, nel periodo d’imposta precedente o nel periodo d’imposta successivo sono illustrati in dettaglio nelle linee guida del ministro responsabile delle finanze.

4. Qualora il contribuente, in qualsiasi momento nel corso del periodo d’imposta, dimostri alle autorità fiscali che l’imposta sul reddito per tale periodo d’imposta sarà, in misura significativa, inferiore all’imposta sul reddito del periodo precedente o di quello immediatamente precedente, le autorità fiscali accetteranno la riduzione delle rate in conformità alle norme stabilite nelle linee guida del ministro responsabile delle finanze.

Estratto della Circolare n. 26, dell’8 settembre 2023, relativa all’imposta sul reddito

63. Anticipi

63.1 Calcolo delle rate di acconto nel corso dell'anno fiscale ai fini dell'imposta sul reddito delle società

Il contribuente soggetto all'imposta sul reddito delle società versa, nel corso dell'anno fiscale, le rate mensili o trimestrali dell'imposta sul reddito:

– entro il 31 marzo, per i mesi di gennaio, febbraio e marzo;
– entro il 30 giugno, per i mesi di aprile, maggio e giugno;
– entro il 30 settembre, per i mesi di luglio, agosto e settembre; e
– entro il 31 dicembre, per i mesi di ottobre, novembre e dicembre.

Sulla base dei dati relativi alla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente, presentata dal contribuente, dichiarazione che deve essere presentata entro il 31 marzo dell’anno successivo, l’amministrazione fiscale calcola le rate mensili e trimestrali degli acconti sull’imposta sul reddito delle società per il periodo aprile-dicembre dell’anno successivo e per il periodo gennaio-marzo dell’anno successivo a quello. Gli importi delle rate vengono comunicati al contribuente per via elettronica sul suo account entro il 10 aprile dell’anno successivo.

Le rate di acconto calcolate vengono versate dal contribuente alla fine di ogni trimestre, ma possono anche essere versate su base mensile, entro il 15 di ogni mese. Quando le rate degli acconti vengono versate su base trimestrale, ciascuna rata trimestrale è calcolata come somma delle rate mensili relative al trimestre in questione.

63.2 Calcolo delle rate relative al pagamento anticipato dell'imposta sul reddito delle società:

63.2.1 Nei casi in cui il contribuente abbia più di un periodo d'imposta precedente in cui ha avviato l'attività economica, le rate mensili degli acconti sull'imposta sugli utili sono calcolate come segue:

Esempio di calcolo degli acconti per l'anno in corso 2023 e per gli anni successivi:

L'imposta sugli utili per il 2022 è stata pari a 1.200.000 lekë, mentre quella per il 2021 è stata pari a 1.080.000 lekë. Le rate mensili/trimestrali degli acconti per il 2023 saranno:

– Pertanto, per il primo trimestre del 2023, la rata di acconto è stata determinata nell’aprile dell’anno precedente, il 2022, sulla base della dichiarazione dei redditi del 2021. Nello specifico: per il periodo gennaio-marzo 2023: 1.080.000/12 mesi = 90.000 lekë al mese. L’acconto totale per il trimestre gennaio-marzo 2023 sarà pari a 90.000 x 3 mesi = 270.000 lekë.

– Per il periodo aprile-dicembre 2023: 1.200.000 / 12 mesi = 100.000 lekë al mese. Il totale per il periodo di nove mesi da aprile a dicembre 2023 sarà pari a 100.000 x 9 mesi = 900.000 lek, ovvero 300.000 lek per ogni trimestre o 100.000 lek al mese.

– Per il periodo gennaio-marzo 2024: 1.200.000 / 12 mesi = 100.000 lekë al mese. Il totale per il primo trimestre dell’anno successivo, il 2024, è pari a 100.000 x 3 mesi = 300.000 lekë, ovvero 100.000 lekë al mese.

63.2.2 Nei casi in cui il contribuente abbia svolto attività economica per un numero di periodi d'imposta inferiore a uno, le rate mensili dei pagamenti anticipati dell'imposta sugli utili vengono calcolate come segue:

Esempio

Dati: L’attività economica è iniziata il 1° aprile 2022. Il contribuente ha dichiarato che l’imposta sul reddito stimata per i periodi aprile-dicembre 2022 e gennaio-marzo 2023 potrebbe ammontare a 100.000 lekë al mese.

Secondo il bilancio depositato per l'esercizio finanziario 2022, l'imposta sulle società relativa al periodo aprile-dicembre ammonta a 1.350.000 lek.

Calcolo degli acconti sull'imposta sulle società per i seguenti periodi:

Per il periodo gennaio-marzo 2023 è stata presa in considerazione l'autodichiarazione del contribuente presentata nell'aprile 2022; le rate relative a tale periodo saranno pari a 100.000 lekë al mese, ovvero 300.000 lekë per il primo trimestre del 2023.;

– Per il periodo aprile-dicembre 2023: l’utile dichiarato per il 2022 è stato di 1.350.000 lekë: 9 mesi = 150.000 lekë al mese. Pertanto, per il periodo aprile-dicembre 2023, gli acconti sull’imposta sugli utili saranno pari a 150.000 lekë al mese, ovvero 150.000 x 3 = 450.000 lekë per trimestre, ovvero 1.350.000 lekë per il periodo di nove mesi;

Per il periodo gennaio-marzo 2024, gli acconti saranno pari a 150.000 lekë al mese, ovvero 150.000 x 3 = 450.000 lekë per il trimestre.

63.2.3 Nei casi in cui il contribuente avvii l’attività nell’anno successivo, le rate mensili degli acconti sull’imposta sulle società sono calcolate sulla base della dichiarazione previsionale del contribuente relativa all’importo stimato dell’utile e dell’imposta sulle società, diviso per il numero di mesi rimanenti fino alla fine dell’anno, escluso però il primo mese di registrazione. Tale formula di calcolo servirà anche a determinare le rate mensili dell’acconto sull’imposta sugli utili per il primo trimestre dell’anno successivo. Per il successivo periodo di nove mesi, da aprile a dicembre dell’anno successivo, le rate mensili degli acconti sull’imposta sugli utili vengono calcolate tenendo conto dei dati della dichiarazione degli utili imponibili dell’anno precedente.

Esempio

Il contribuente si registra il 10 agosto 2023 e dichiara che il suo reddito imponibile per il resto del 2023 sarà pari a 800.000 lekë.

Le sue rate mensili dell'imposta anticipata sulle società sono calcolate come segue:
– Per ciascuno dei mesi del periodo settembre-dicembre 2023: 800.000 diviso 4 = 200.000 lekë al mese;
– Per ciascuno dei mesi del primo trimestre, gennaio-marzo 2024: 200.000 lekë al mese, ovvero 200.000 lekë al mese × 3 mesi = 600.000 lekë per il primo trimestre del 2024.
La stessa metodologia sarà utilizzata per calcolare le rate mensili o trimestrali degli acconti d'imposta anche nei casi in cui i periodi d'imposta precedenti abbiano dato luogo a perdite.

63.3 Riduzione delle rate mensili degli acconti sull’imposta sul reddito delle società. Il contribuente può, in qualsiasi mese del periodo d’imposta, richiedere alle autorità fiscali e dimostrare loro che l’imposta sul reddito delle società per quel periodo sarà, in sostanza, inferiore a quella del periodo precedente o del secondo periodo precedente. In tali casi, l’autorità fiscale, sulla base delle argomentazioni, della documentazione e delle prove fornite dal contribuente, riduce gli importi delle rate calcolate.

Le argomentazioni che un contribuente può addurre per richiedere la riduzione o l'annullamento delle rate calcolate dell'acconto sono:

Quando il fatturato dichiarato negli ultimi tre mesi è diminuito di oltre il 201,3% rispetto alla media mensile del fatturato dei dodici mesi precedenti tale trimestre, le rate vengono ridotte in proporzione alla diminuzione del fatturato relativo a beni e servizi.

– Quando gli acquisti registrati nell’ultimo trimestre sono diminuiti di oltre il 30% rispetto alla media mensile degli acquisti dei dodici mesi precedenti tale trimestre. La riduzione delle rate di pagamento anticipato viene effettuata in proporzione alla riduzione degli acquisti di beni e servizi.

– Qualora si verifichino carenze nell’adempimento dei contratti di vendita di beni o servizi, dei contratti d’appalto, ecc., che comportino una riduzione significativa dell’attività e del reddito del contribuente per i restanti mesi dell’anno successivo, per i quali si richiede una riduzione delle rate mensili degli acconti sull’imposta sulle società.

– Quando i contratti in base ai quali sono stati generati i ricavi negli anni precedenti sono scaduti, oppure quando gli edifici pubblici o le altre opere pubbliche oggetto dei contratti sono stati completati.

– Qualora, nel corso dell’anno successivo, si siano verificate sfortune o perdite nell’attività del contribuente che comporteranno una significativa riduzione dell’attività economica.

– Quando le linee di produzione vengono chiuse, alcune attività vengono sospese e l’organico viene notevolmente ridotto, ecc., a seguito della contrazione delle attività operative.

Qualora le condizioni in base alle quali erano state ridotte le rate anticipate siano mutate, l’amministrazione fiscale provvede a rivederle al rialzo.

63.4 Adeguamento al rialzo delle rate mensili degli acconti sull’imposta sul reddito delle società.

Nei casi in cui, sulla base dei dati dichiarati relativi ai primi nove mesi dell’anno successivo, si riscontri che il contribuente abbia aumentato il proprio fatturato mensile medio derivante dalla vendita di beni e servizi di oltre 10% rispetto al fatturato mensile medio dell’anno precedente, l’amministrazione fiscale può adeguare al rialzo le rate relative all’ultimo trimestre dell’anno. L’aumento delle rate non può superare il 75 per cento, in linea con la percentuale di crescita del fatturato risultante dal confronto tra l’anno in corso e quello precedente.

Esempio

Nel 2022 il reddito lordo mensile medio era pari a 100.000 lek.
Il reddito lordo mensile medio da gennaio a settembre 2023 è pari a 130.000 lek.
L'incremento medio mensile del fatturato è pari a 30%.
L'aumento delle rate di pagamento anticipato per il periodo ottobre-dicembre non supererà il 22,51 per cento.

(30 % × 75 %) di rate di pagamento anticipato calcolate all'inizio dell'anno.
Il contribuente:
– può accettare la valutazione dell'amministrazione fiscale;
– potrebbe rivedere tale importo al rialzo, oltre la valutazione dell’amministrazione fiscale, e richiedere versamenti anticipati più elevati; oppure
– può contestare l’aumento degli acconti versati dall’amministrazione fiscale, secondo le procedure non previste nel ricorso tributario.
Nei casi in cui il contribuente stesso stimi che l'imposta sul reddito per l'anno successivo, sarà superiore di oltre il 10% rispetto alle rate mensili degli acconti calcolate ai sensi di legge, egli deve presentare una dichiarazione dei redditi stimata per l’anno fiscale entro e non oltre il 10 settembre. Su questa base, l'amministrazione fiscale aumenta le rate relative ai mesi da ottobre a dicembre dell'anno successivo.

Esempio

– Rate calcolate per il periodo gennaio-marzo: 300.000 lek (100.000 lek al mese).
– Fatture emesse per il periodo aprile-settembre: 1.200.000 lekë (200.000 lekë al mese).
Rate da gennaio a settembre: 300.000 + 1.200.000 = 1.500.000 lek.
– Le rate già calcolate per i mesi di ottobre, novembre e dicembre: 600.000 lekë (3 × 200.000).
– Rate per l'intero esercizio finanziario: 2.100.000 lekë (300.000 lekë + 1.200.000 lekë + 600.000 lekë).
L’imposta sul reddito accertata dal contribuente, che presenta l’autodichiarazione entro il 10 settembre, ammonta a 2.700.000 lekë, ovvero oltre il 10 per cento in più rispetto alle rate mensili degli acconti calcolati [(2.700.000 lek – 2.100.000 lek)/2.100.000 lek = 28,13%). In tali circostanze, per i mesi da ottobre a dicembre si stima una rata aggiuntiva di 200.000 lekë al mese (2.700.000 lekë – 2.100.000 lekë = 600.000 lekë => 600.000 lekë/3 mesi = 200.000 lekë/mese). In totale, la rata dell’acconto per il trimestre ottobre-dicembre sarà pari a 600.000 lekë + 600.000 lekë = 1.200.000 lekë per questo trimestre. Se, a seguito della verifica mediante ispezione approfondita e accertamento fiscale, si riscontri che l’utile del contribuente nell’anno precedente è stato dichiarato inferiore a quello risultante dalla verifica, l’amministrazione fiscale può aumentare le rate precedentemente calcolate per l’anno successivo e per il primo trimestre dell’anno successivo a quello. L’aumento delle rate si basa sull’importo aggiuntivo dell’utile risultante dalla rivalutazione, rispetto all’utile dichiarato.
L'amministrazione fiscale comunica al contribuente l'aumento delle rate degli acconti, in conformità alle disposizioni della legge n. 9920 del 19 maggio 2008 “Sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”, e successive modifiche.

63.5 Calcolo delle rate dell’acconto durante l’anno fiscale ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriali e da lavoro autonomo.

Il contribuente soggetto all'imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriali e da lavoro autonomo versa, nel corso dell'anno fiscale, in anticipo le rate trimestrali dell'imposta sul reddito delle persone fisiche:

– entro il 31 marzo, per i mesi di gennaio, febbraio e marzo;
– entro il 30 giugno, per i mesi di aprile, maggio e giugno;
– entro il 30 settembre, per i mesi di luglio, agosto e settembre; e
– entro il 31 dicembre, per i mesi di ottobre, novembre e dicembre.

Sulla base dei dati contenuti nella dichiarazione dei redditi relativa ai redditi d’impresa/attività autonoma relativa all’anno precedente, presentata dal contribuente entro il 31 marzo dell’anno successivo, l’amministrazione fiscale calcola le rate trimestrali degli acconti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività d’impresa/attività autonoma per il periodo aprile-dicembre dell’anno successivo e per il periodo gennaio-marzo dell’anno successivo a quello. Le rate di acconto vengono comunicate al contribuente per via elettronica sul suo account entro il 20 aprile dell’anno successivo.

63.5.1 Calcolo delle rate di pagamento anticipato

63.5.1.1 Nei casi in cui il contribuente soggetto all’imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriale o autonoma abbia avviato l’attività economica in più di due periodi d’imposta, le rate trimestrali degli acconti sull’imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriale o autonoma sono calcolate come segue:

Esempio di calcolo degli acconti per l'anno in corso 2023 e per gli anni successivi:

L'imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriali o da lavoro autonomo per l'anno 2022 è stata pari a 120.000 lekë, mentre per l'anno 2021 tale imposta ammontava a 108.000 lekë. Le rate trimestrali degli acconti saranno:

– Per il periodo gennaio-marzo 2023: 108.000/12 mesi = 9.000 lekë al mese. Il totale per il trimestre gennaio-marzo 2023 sarà pari a 9.000 x 3 mesi = 27.000 lekë per questo trimestre.

– Per il periodo aprile-dicembre 2023: 120.000 / 12 mesi = 10.000 lekë al mese. Il totale per il periodo di nove mesi da aprile a dicembre 2023 sarà pari a 10.000 x 9 mesi = 90.000 lek, ovvero 30.000 lek per ogni trimestre.

– Per il periodo gennaio-marzo 2024: 120.000/12 mesi = 10.000 lekë al mese. Totale per il primo trimestre dell’anno successivo: 10.000 x 3 mesi = 30.000 lekë. Pertanto, per il primo trimestre dell’anno successivo, la rata di pagamento anticipato è stata determinata nell’aprile dell’anno precedente, sulla base della dichiarazione dei redditi del 2022 relativa alle attività commerciali e al lavoro autonomo.

63.5.1.2 Nei casi in cui il contribuente abbia svolto attività economica per un numero di periodi d'imposta inferiore a uno, le rate trimestrali degli acconti sull'imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività commerciale o autonoma sono calcolate come segue.

Esempio

I dati

L'attività economica è iniziata il 1° aprile 2022. Il contribuente ha dichiarato che l'imposta sul reddito delle persone fisiche derivante dall'attività imprenditoriale o da lavoro autonomo, da lui stimata per il periodo aprile-dicembre 2022, potrebbe ammontare a 10.000 lekë al mese.

Secondo il bilancio depositato per l'esercizio finanziario 2022, l'imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriali o da lavoro autonomo per il periodo aprile-dicembre è ammontata a 135.000 lek.
Calcolo delle rate dell'imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriale o lavoro autonomo per i seguenti periodi:
Per il periodo gennaio-marzo 2023 si terrà conto dell'autodichiarazione del contribuente presentata nell'aprile 2022 e l'acconto per tale periodo sarà pari a 30.000 lekë per il primo trimestre del 2023.
– Per il periodo aprile-dicembre 2023: l’imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriale o lavoro autonomo dichiarata per il 2022 ammontava a 135.000 lekë: 9 mesi = 15.000 lekë al mese. Pertanto, per il periodo aprile-dicembre 2023, gli acconti sull’imposta sugli utili saranno pari a 15.000 lekë x 3 mesi = 45.000 lekë per ogni trimestre.
Per il periodo gennaio-marzo 2024, gli acconti ammonteranno a 15.000 lekë x 3 mesi = 45.000 lekë per questo trimestre.

63.5.1.3 Nei casi in cui il contribuente avvii l’attività nell’anno successivo, le rate trimestrali degli acconti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche relativa ai redditi da impresa/lavoro autonomo sono calcolate sulla base della dichiarazione previsionale del contribuente relativa all’importo stimato del reddito da impresa/lavoro autonomo, nonché dell’imposta su tale reddito, diviso per il numero di mesi rimanenti fino alla fine dell’anno, senza tuttavia tenere conto del primo mese di registrazione. Tale formula di calcolo servirà anche a determinare la rata dell’acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività d’impresa o da lavoro autonomo per il primo trimestre dell’anno successivo. Per il successivo periodo di nove mesi, da aprile a dicembre dell’anno successivo, le rate trimestrali dell’acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriali o da lavoro autonomo vengono calcolate tenendo conto dei dati della dichiarazione dei redditi imponibili dell’anno precedente.

Esempio

Il contribuente si registra il 10 settembre 2023 e dichiara che l'imposta sul reddito delle persone fisiche relativa alla sua attività imprenditoriale/di lavoro autonomo per il resto del 2023 sarà pari a 60.000 lek.

I suoi acconti trimestrali sulle imposte sono calcolati:
– Per l’ultimo trimestre, ottobre-dicembre 2023: 60.000 lekë,
– Per il primo trimestre del 2024: 60.000 lekë.
La stessa metodologia verrà utilizzata per calcolare le rate mensili/trimestrali degli acconti d'imposta anche nei casi in cui i periodi d'imposta precedenti abbiano registrato perdite.

6. Adeguamento delle rate dell’imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriali e da lavoro autonomo. Il contribuente può richiedere in qualsiasi momento un adeguamento al ribasso delle rate dell’imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriali e da lavoro autonomo, mentre un adeguamento al rialzo può essere effettuato solo per l’ultimo trimestre dell’anno.

Per l'adeguamento delle rate dell'imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività imprenditoriali e da lavoro autonomo, si applicano i principi di cui ai punti 3 e 4 sopra riportati, così come previsti per l'imposta sul reddito delle società.

5. Se le autorità fiscali ritengono che, sulla base degli indicatori relativi ai primi nove mesi, i ricavi del periodo d’imposta successivo supereranno di oltre il 10 per cento la media mensile dei ricavi del periodo precedente in un qualsiasi mese, potranno aumentare gli acconti relativi all’ultimo trimestre dell’anno in base alle ricavi stimati.

Dichiarazione fiscale integrativa

1. Qualora il contribuente ritenga che l’imposta dovuta nella sua ultima dichiarazione dei redditi avrebbe dovuto essere più elevata o che la perdita fiscale avrebbe dovuto essere inferiore, è tenuto a presentare una dichiarazione dei redditi integrativa e a versare la differenza tra l’imposta dovuta precedentemente dichiarata e l’imposta supplementare dovuta, in conformità con le disposizioni della normativa vigente in materia di procedure fiscali nella Repubblica di Albania.

2. Qualora il contribuente ritenga che l’imposta dovuta sulla sua ultima dichiarazione dei redditi avrebbe dovuto essere inferiore o che la perdita fiscale avrebbe dovuto essere superiore, è tenuto a presentare una dichiarazione dei redditi integrativa in conformità alle disposizioni della normativa vigente in materia di procedure fiscali nella Repubblica di Albania.

Fonte: Direzione Generale delle Imposte.

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