- La cancellazione dal registro IVA non comporta l'azzeramento dell'eccedenza di credito, che viene quindi regolata in anticipo.
- La rettifica viene effettuata nella dichiarazione relativa al periodo più recente, nella sezione dedicata alle rettifiche IVA.
- La soglia per l'obbligo di registrazione è un fatturato annuo di 10.000.000 di lekë.
- La registrazione volontaria rimane valida per almeno due anni prima che possa essere richiesta la cancellazione.
- Qualsiasi eccedenza superiore a 400.000 lek, dopo tre periodi consecutivi, può essere richiesta a titolo di rimborso.
Quando un'impresa decide di uscire dal regime IVA, la questione che spesso viene trascurata è cosa ne sia dell'IVA detratta che rimane come saldo a credito. La risposta è che tale importo non segue l'impresa una volta che questa ha abbandonato il regime.
Pertanto, la rettifica viene effettuata in anticipo, nel rendiconto relativo al periodo più recente, e non dopo che la cancellazione dal registro è entrata in vigore.
Leggi anche: Rimborso dell'IVA. Condizioni e scadenze
Due percorsi prima della cancellazione dal registro
In primo luogo, il rimborso. Quando un’eccedenza creditrice persiste per tre periodi fiscali consecutivi e supera i 400.000 lek, è possibile richiedere un rimborso ai sensi dell’articolo 77 della legge n. 92/2014. Gli esportatori lo ricevono entro 30 giorni senza dover attendere il trascorrere dei tre periodi.
Il secondo metodo: la rettifica. Quando l’eccedenza non soddisfa i requisiti per il rimborso, viene rettificata nella dichiarazione relativa al periodo più recente, nell’apposita sezione dedicata alle rettifiche IVA.
La scelta tra le due opzioni deve essere effettuata prima di presentare la richiesta di cancellazione dal registro, poiché in seguito le opzioni disponibili diventano più limitate.
Quando sorge il diritto alla cancellazione dal registro
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Soglia per la registrazione obbligatoria | Fatturato annuo di 10.000.000 di lek |
| Registrazione volontaria | Fatturato superiore a 5.000.000 di lek |
| Soggiorno minimo previsto dal programma per gli iscritti su base volontaria. | Almeno due anni |
| Rimborso dell'eccedenza | Oltre 400.000 lek, dopo tre periodi consecutivi, con una durata di 60 giorni. |
I termini e le modalità completi sono disponibili sul nostro sito web. iscrizione e cancellazione dal registro IVA.
Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara.
Invia notifiche gratuitamenteDomande frequenti
Se rinuncio all'IVA, perdo l'eccedenza di credito?
Se non lo correggi o non richiedi un rimborso in anticipo, allora sì. Pertanto, il primo passo è calcolarlo, non richiedere la cancellazione.
Quando verrà effettuata la riparazione?
Nella dichiarazione relativa all'ultimo periodo prima che la cancellazione dal registro diventi effettiva, nella sezione dedicata alle rettifiche IVA.
Posso annullare l'iscrizione subito dopo averla effettuata volontariamente?
No. La registrazione volontaria viene conservata per almeno due anni.
L'avviso originale riportato di seguito risale al 2020 e fa riferimento a una decisione di quel periodo. Il principio che chiarisce — ovvero l'adeguamento dell'eccedenza prima dell'uscita dal regime — rimane invariato, mentre le scadenze specifiche devono essere verificate con la direzione regionale prima di presentare qualsiasi domanda.
Annuncio originale del 2020
La Direzione Generale delle Imposte ricorda a tutti i contribuenti il cui fatturato nell'anno solare 2020 sia stato inferiore alla soglia di 10.000.000 (dieci milioni) di lek e che intendano avvalersi delle disposizioni della decisione del Consiglio dei Ministri. N. 576, del 22 luglio 2020, per cancellarsi dal registro IVA, occorre provvedere alla rettifica dell’IVA nella dichiarazione di dicembre 2020 spuntando la casella 50 “Rettifica dell’IVA detraibile”, per le scorte invendute (magazzino) o i beni strumentali, nonché altri beni utilizzati per l’attività, qualora l’IVA su tali beni sia stata interamente o parzialmente detraibile.Una volta adeguata l'IVA, tale importo sarà considerato come costo aziendale o costo delle merci. A seguito della cancellazione dal registro dei soggetti passivi, l'IVA maturata non sarà più recuperabile.Tutti i contribuenti che, indipendentemente dal fatturato, desiderino continuare a essere soggetti all’IVA, dovranno selezionare, nel proprio account sul sistema fiscale (e-filing), nel menu “Le mie pratiche”, la seguente pratica: "Dichiarazione di assoggettamento all’IVA" per dichiarare autonomamente se intendono continuare a rimanere nel regime IVA. La possibilità di effettuare questa dichiarazione per via telematica è disponibile a partire dal 19 gennaio 2021 e può essere completata una sola volta. Leggi l’annuncio completo qui https://alprofitconsult.al/njoftim-per-cregjistrimin-nga-tvsh-shtuar-fasha-0-5-milion-leke/. Per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi al Servizio Contribuenti. https://www.tatime.gov.al/c/9/157/drejtorite-rajonale, chiamare il numero verde 0800 00 02 del Call Center, utilizzare il servizio di chat live sul sito web ufficiale del DPT oppure contattare per iscritto la Direzione regionale competente. Fonte: Direzione Generale delle Imposte.
Siamo qui per aiutarti e siamo sempre disponibili a rispondere a qualsiasi tua domanda. Non esitare a chiamarci o a scriverci in qualsiasi momento per qualsiasi questione in cui possiamo esserti d'aiuto. Contattaci

