Imposta sui dividendi: dalla riduzione temporanea del 2019 all’aliquota attuale

Punti chiave
  • Nell'agosto 2019, l'aliquota 8% rappresentava una riduzione temporanea, applicabile esclusivamente agli utili non distribuiti del 2018 e degli anni precedenti, a condizione che fossero distribuiti entro il 20 agosto o il 30 settembre 2019, ai sensi della precedente legge n. 8438/1998.
  • Al di fuori di tali scadenze, il tasso applicabile a tali plusvalenze pregresse è diventato 15%.
  • La legge n. 8438/1998 non è più in vigore. Attualmente, l'imposta sui dividendi è disciplinata dalla legge n. 29/2023 “sull'imposta sul reddito”.
  • È importante sottolineare che l’aliquota 8% non è più una detrazione temporanea, bensì l’aliquota standard permanente applicabile a tutti i dividendi, indipendentemente dall’anno in cui sono stati realizzati gli utili.
Aggiornato il 18 ottobre 2026. Pubblicato il 10 agosto 2019. L'articolo originale era un promemoria della Direzione Generale delle Imposte relativo a una scadenza specifica del 2019. Tale scadenza è ormai trascorsa da tempo. Il contenuto è stato riscritto per illustrare quel momento storico e per orientare il lettore verso la normativa attuale.

Il 10 agosto 2019, la Direzione Generale delle Imposte ha ricordato ai contribuenti che gli utili non distribuiti realizzati nel 2018 (e gli utili del 2017 e degli anni precedenti) potessero essere distribuiti a un'aliquota ridotta dell“81% anziché all'aliquota standard del 15%, a condizione che il pagamento fosse effettuato entro il 20 agosto 2019 per gli utili del 2018, oppure entro il 30 settembre 2019 per gli utili relativi agli anni precedenti. La base giuridica era costituita dalla Legge n. 8438 del 28 dicembre 1998 ”Sull’imposta sul reddito», che non è più in vigore.

Nel nostro lavoro quotidiano ci capita ancora di incontrare aziende che, dopo essersi imbattute online in questo tipo di vecchio avviso, confondono due cose diverse: la detrazione temporanea del 2019per specifici utili degli anni precedenti e l’aliquota standard attuale, che è anch’essa pari a 8% ma si applica in modo permanente a ogni dividendo, indipendentemente dall’anno in cui l’utile è stato realizzato.

Leggi anche: Come vengono distribuiti gli utili e come vengono tassati i dividendi: la nostra guida completa.

Dallo sconto temporaneo alla tariffa standard

A che cifra si attestava nel 2019?

Nel 2019, l’8% era un incentivo a tempo determinato volto a incoraggiare le società a distribuire gli utili accumulati negli anni precedenti, che altrimenti sarebbero stati tassati all’aliquota standard allora in vigore del 15%. La scadenza era una parte essenziale della detrazione, non solo l’aliquota.

Che cosa c'è oggi?

Ai sensi della Legge n. 29/2023 “Sull’imposta sul reddito”, i dividendi sono tassati con un’aliquota dell’8%, trattenuta alla fonte dalla società che li distribuisce, senza alcun periodo transitorio e indipendentemente dall’anno di realizzo. Tale aliquota si applica ai soci persone fisiche residenti, alle persone giuridiche residenti e, fatte salve le convenzioni contro la doppia imposizione, ai beneficiari non residenti.

Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara.

Invia notifiche gratuitamente

Perché è importante?

Non confondere la cifra con la regola.

Il fatto che la sigla 8% si ripeta, dalla vecchia detrazione all’aliquota odierna, crea la falsa impressione che nulla sia cambiato. In realtà, il quadro normativo, le condizioni e le scadenze sono stati completamente rivisti. Un’impresa che oggi pianifichi la distribuzione di un dividendo deve fare riferimento alla Legge n. 29/2023, non ai ricordi del 2019.

Come gestiamo la questione con i nostri clienti

Quando un cliente pianifica la distribuzione dei dividendi, calcoliamo l'importo da distribuire, redigiamo la delibera degli azionisti e provvediamo alla ritenuta e alla dichiarazione dell'imposta 8% entro i termini previsti, senza fare affidamento su vecchie norme scoperte per caso.

Domande frequenti

La scadenza di agosto o settembre 2019 è ancora valida?

No. Si trattava di una scadenza una tantum legata alla vecchia legge n. 8438/1998, che non è più in vigore.

Perché il tasso è ancora 8% se la legge è cambiata?

Si tratta di una coincidenza numerica, non di una continuazione sistematica. La nuova legge n. 29/2023 ha adottato proprio quella cifra come aliquota standard permanente, mentre la vecchia legge la prevedeva come uno sconto a tempo determinato valido solo per pochi anni di utile.

Dove posso trovare le norme vigenti in materia di dividendi?

Nella nostra guida completa sulla distribuzione degli utili e sulla tassazione dei dividendi, il cui link è riportato sopra, che illustra le aliquote, le scadenze e i casi particolari previsti dalla Legge n. 29/2023.

Se state pianificando una distribuzione di dividendi e desiderate gestirla correttamente nel rispetto delle normative vigenti, contattateci per una consulenza gratuita.

Visualizza i prezzi

Informazioni sull'autore

Andi Haxhillari è un economista e fondatore di AlProfit Consult, uno studio di consulenza contabile, fiscale e di gestione finanziaria con sede a Tirana, fondato nel 2015. È titolare del titolo professionale di Dottore Commercialista, certificato n. 359, rilasciato dall’Autorità di Certificazione del Ministero delle Finanze il 4 luglio 2012. Ha conseguito la laurea magistrale in Contabilità e il titolo di Economista Generale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Tirana. Da oltre dieci anni lavora come consulente economico esterno per le piccole e medie imprese in Albania.

GDPR