- La fattura dell'ordine viene emessa e fiscalizzata al momento della consegna dell'ordine, mentre il pagamento viene effettuato in un secondo momento.
- L'importo viene calcolato per tavolo, non a persona.
- La fattura dell'ordine non può essere stampata, ma deve essere emessa e fiscalizzata.
- Alla partenza del cliente viene emessa una fattura riepilogativa, che riporta i riferimenti NSLF di ciascuna fattura d'ordine.
- Solo la fattura riepilogativa viene registrata nel libro delle vendite e inclusa nel calcolo dell'IVA.
In un ristorante o in un bar, il cliente ordina più volte e paga alla fine. È proprio questa situazione a complicare la fatturazione, poiché la fornitura avviene prima del pagamento.
La soluzione prevista dalla legge prevede l'utilizzo combinato di due tipi di fatture: la fattura d'ordine e la fattura riepilogativa. Di seguito viene illustrato come utilizzarle correttamente.
Leggi anche: Che cos’è una fattura elettronica?
Come funziona una fattura d'ordine?
Nel momento in cui l'ordine viene consegnato al cliente, viene emessa e registrata fiscalmente la fattura relativa all'ordine. Non è obbligatorio stamparla, ma è obbligatorio emetterla e registrarla fiscalmente.
L'ordine non viene calcolato a persona, ma a tavolo. Se lo stesso tavolo effettua ulteriori ordini, per ogni consegna viene emessa una nuova fattura dell'ordine, che viene fiscalizzata.
In questa fattura, la modalità di pagamento è indicata come "all'ordine" e l'intestazione è "Fattura fiscale (all'ordine)".
Come funziona la fattura riepilogativa?
Al momento della partenza del cliente, ovvero al momento del pagamento, viene emessa e fiscalizzata una fattura riepilogativa. Essa deve fare riferimento a tutte le fatture d’ordine emesse in precedenza, indicando in particolare il numero NSLF di ciascuna di esse.
Nel registro delle vendite viene registrata solo la fattura riepilogativa, che viene presa in considerazione ai fini del calcolo dell’IVA sulle vendite. Le fatture proforma non raddoppiano il fatturato, poiché vengono consolidate nella fattura riepilogativa.
| Il momento | Cosa verrà pubblicato? |
|---|---|
| Quando verrà consegnato l'ordine? | La fattura d'ordine, fiscalizzata, non può essere stampata. |
| Unità di ordinazione | Il tavolo, non la persona |
| Modalità di pagamento indicata nella fattura pro forma | Ordine |
| Quando il cliente se ne va | Fattura riepilogativa, registrata ai fini fiscali, con riferimenti NSLF |
| Cosa va inserito nel registro delle vendite? | Solo fattura riepilogativa |
Gli errori che notiamo durante la stagione
In primo luogo, una fattura pro forma non è fiscalizzata perché non viene stampata. Si tratta di due operazioni distinte. La mancata stampa è consentita; la mancata fiscalizzazione non lo è.
In secondo luogo, l’ordine viene registrato per ogni singolo cliente e il tavolo rimane aperto. Ciò interrompe il collegamento tra le fatture relative agli ordini e la fattura riepilogativa.
In terzo luogo, le fatture relative agli ordini vengono erroneamente registrate nel registro delle vendite, con conseguente doppia contabilizzazione del fatturato. Le norme contabili e le scadenze sono disponibili sul nostro sito web. dichiarazione e libri contabili.
Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara.
Invia notifiche gratuitamenteDomande frequenti
È necessario stampare la fattura dell'ordine?
No. Anche se non viene stampato, deve comunque essere emesso e registrato ai fini fiscali al momento della consegna dell'ordine.
L'ordine viene calcolato a persona o a tavolo?
Per il tavolo. Ogni nuovo ordine effettuato per lo stesso tavolo viene addebitato su un conto separato.
Quale fattura viene registrata nel libro delle vendite?
Solo una fattura riepilogativa fiscale.
Cosa deve contenere la fattura riepilogativa?
I numeri di riferimento di tutti gli ordini di acquisto emessi per quella tabella, ovvero i numeri NSLF di ciascuno di essi.
In una stagione in cui i ritmi sono serrati, la regola pratica è semplice: un unico foglio, una serie di fatture d’ordine e, alla fine, una fattura riepilogativa.
Avviso originale della Direzione Generale delle Imposte
La Direzione Generale delle Imposte, alla luce del costante interesse manifestato dai contribuenti che operano nel settore dei servizi (bar, ristoranti, alberghi, agriturismi, ecc.), tenendo conto dell’avvicinarsi della stagione turistica, ritiene opportuno informare tutte le parti interessate di quanto segue: Tutti i contribuenti che operano nei settori sopra citati, che hanno implementato e utilizzano una soluzione software certificata, hanno la possibilità di utilizzare le soluzioni software installate anche prima dell’entrata in vigore della legge. N. 87/2019, “Sulla fattura e sul sistema di monitoraggio del fatturato” nella versione modificata, come previsto dall’articolo 46, “Disposizioni transitorie”, della legge. N. 87/2019, “Sulla fattura e sul sistema di monitoraggio del fatturato” come modificata, ai paragrafi 2 e 3 della stessa. In applicazione del paragrafo 3 dell’articolo 8 della direttiva N. 16, del 03.04.2020, relativo alla fattura e al sistema di monitoraggio del fatturato, Tali contribuenti, a seconda del servizio fornito, possono avvalersi di “Fatture fiscali Ordine”e “Fatture fiscali riepilogative”. Per i contribuenti che prestano servizi di ristorazione, o gestiscono altri locali in cui si consumano cibi e bevande, e in cui il pagamento non viene effettuato al momento dell’ordine, la procedura per l’emissione e la fiscalizzazione delle fatture è la seguente: L’emissione e la fiscalizzazione della fattura relativa all’ordine devono avvenire contestualmente alla consegna dell’ordine al cliente. Si considera che l’ordine sia stato effettuato non per ogni singolo cliente, ma per ogni tavolo. Tale fattura non può essere stampata, ma deve essere emessa e fiscalizzata. Se i clienti dello stesso tavolo effettuano ulteriori ordini, al momento della consegna di ciascun ordine viene emessa e fiscalizzata anche la relativa fattura, che analogamente non può essere stampata. Ogni singola fattura emessa per ogni ordine deve riportare “ordine” come modalità di pagamento, e l’intestazione della fattura deve recitare “Fattura fiscale/Ordine”. Nel momento in cui il cliente se ne va, che coincide con il momento del pagamento, il contribuente deve emettere una fattura riepilogativa a favore del cliente e registrarla fiscalmente. La fattura riepilogativa deve fare riferimento e includere tutte le fatture separate che sono state emesse e fiscalizzate (ovvero i codici NSLF di ogni singola fattura). Solo la fattura riepilogativa fiscalizzata verrà registrata nel libro delle vendite del contribuente e presa in considerazione ai fini del calcolo dell’IVA sulle vendite. Solo a questo punto le fatture proforma collegate alla fattura riepilogativa non vengono più prese in considerazione per il calcolo del fatturato. Tuttavia, ogni singola fattura/proforma e la fattura riepilogativa devono essere registrate fiscalmente al momento dell’emissione. Nel settore alberghiero, la procedura di fatturazione è inoltre strettamente legata al momento del pagamento. Nei casi in cui l’albergo riscuota un pagamento anticipato totale o parziale al momento della prenotazione o all’arrivo dell’ospite, la fattura con IVA viene emessa al momento dell’incasso del pagamento anticipato, in conformità alle disposizioni di legge e della direttiva, e viene inoltre registrata nei libri contabili nel mese in cui è stato incassato il pagamento anticipato. In questo caso, al momento del check-out dell’ospite, viene emessa una fattura riepilogativa per il servizio fornito, accreditando il valore della fattura emessa al momento del pagamento anticipato e calcolando e dichiarando l’IVA sul valore aggiuntivo, se presente. Se il cliente usufruisce di servizi speciali durante il soggiorno in hotel, ne salda la fattura al momento della prestazione del servizio; Tale fattura viene emessa e fiscalizzata al momento del pagamento e non è inclusa nella fattura riepilogativa che può essere emessa al momento del check-out dell’ospite dall’albergo e del saldo di eventuali altri addebiti in sospeso. Le “fatture fiscali in acconto” possono essere utilizzate in tutti i casi in cui l’ospite soggiorni in hotel per diversi giorni e paghi alla partenza. Qualsiasi fattura proforma relativa a vari servizi emessa a nome dell’ospite durante il soggiorno in hotel deve essere inclusa nella fattura riepilogativa, che viene emessa al momento del pagamento. Le fatture proforma non incidono sulla posizione di cassa, poiché non viene incassato alcun importo a fronte di tale documento. Il momento dell’incasso è determinato dalla fattura riepilogativa. Per chiarire quanto sopra, si prega di fare riferimento agli esempi allegati. Esempio A Fonte: Direzione Generale delle Imposte.Siamo qui per aiutarti e troviamo sempre il tempo per rispondere a qualsiasi tua domanda. Non esitare a chiamarci o a scriverci in qualsiasi momento per qualsiasi questione in cui possiamo esserti d'aiuto. Contattaci

