Il DPT comunica ai contribuenti l'avvenuta presentazione dell'inventario analitico.

Punti chiave
  • L’amministrazione fiscale ha il diritto, ai sensi dell’articolo 60 della Legge n. 9920 del 19.maggio 2008 “Sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”, e successive modifiche, di richiedere in qualsiasi momento informazioni e documentazione al contribuente, compreso un inventario delle materie prime, dei prodotti finiti e delle merci destinate alla rivendita.
  • Il caso specifico del dicembre 2018, con scadenza fissata al 10 gennaio 2019, era una richiesta presentata all’epoca, il cui termine è ormai scaduto da anni.
  • Indipendentemente dal fatto che il DPT lo richieda esplicitamente o meno, un inventario fisico accurato a fine anno costituisce la base del bilancio e della dichiarazione dei redditi.
  • Le attuali scadenze di fine anno sono il 31 marzo per la dichiarazione dei redditi delle società e il 31 luglio per il deposito dei bilanci presso la QKB.
Aggiornato il 18 ottobre 2026. Pubblicato l'8 dicembre 2018. Scopri inoltre perché è importante disporre di un inventario accurato anche quando il DPT non lo richiede esplicitamente, e dove trovare le scadenze attuali per la chiusura di fine anno. Cosa bisogna presentare e entro quando?

L'amministrazione fiscale ha il diritto legale di richiedere a qualsiasi contribuente informazioni e documentazione relative alle sue attività in qualsiasi momento, non solo a fine anno. Una forma concreta di tale diritto è la richiesta di un inventario analitico, ovvero un elenco dettagliato delle materie prime, dei prodotti finiti e delle merci destinate alla rivendita, che indichi le unità, le quantità, i prezzi e i valori.

Nel nostro lavoro quotidiano ci rendiamo spesso conto che le aziende tengono un inventario accurato solo quando qualcuno lo richiede espressamente, che si tratti del DPT o di un’ispezione. In realtà, è necessario mantenere costantemente un inventario accurato, poiché è proprio questo che alimenta i dati riportati nel bilancio e nella dichiarazione dei redditi presentata ogni anno.

Leggi anche: Cosa bisogna presentare e entro quando?.

Il diritto del DPT di richiedere informazioni e documentazione

Base giuridica: articolo 60 della legge n. 9920/2008

L'articolo 60 della Legge n. 9920/2008 “Sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”, e successive modifiche, conferisce all'amministrazione fiscale il diritto di richiedere al contribuente qualsiasi informazione necessaria per l'accertamento degli obblighi fiscali. Tale base generale è alla base di varie richieste specifiche nel corso dell’anno, comprese le richieste di inventario.

Il caso del dicembre 2018 come esempio concreto

Nel dicembre 2018, il DPT ha richiesto ai contribuenti di presentare l’inventario analitico al 31 dicembre 2018 entro il 10 gennaio 2019, in forma scritta o tramite e-Filing. Si è trattato di un caso concreto di esercizio del diritto previsto dall’articolo 60, con una scadenza specifica che nel frattempo è già trascorsa, ma il meccanismo giuridico che lo ha reso possibile rimane lo stesso ancora oggi.

Perché è importante disporre di un inventario accurato anche in assenza di richieste specifiche

Link al bilancio e al conto economico

Il valore delle rimanenze a fine esercizio è uno degli elementi che incide direttamente sul risultato contabile e, di conseguenza, sull’imposta sul reddito delle società dichiarata entro il 31 marzo. Un inventario errato comporta automaticamente un bilancio e una dichiarazione dei redditi inesatti, indipendentemente dal fatto che il DPT lo abbia richiesto separatamente o meno.

Rischio legato alle ispezioni in loco

Come sottolineato nella comunicazione del 2018, sulla base delle analisi condotte dalla Direzione di controllo, il contribuente può essere sottoposto a una verifica in loco volta a verificare l’esattezza dell’inventario dichiarato. Tale rischio permane tuttora ogniqualvolta l’inventario presentato non corrisponda ai livelli effettivi delle scorte presenti in magazzino.

Un inventario completo e accurato comprende:

  • materia prima, unità, quantità, prezzo e valore
  • Prodotti già pronti, ma con lo stesso livello di cura nei dettagli.
  • Merci acquistate per la rivendita, ancora invendute alla fine del periodo.

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Come fate a tenere aggiornato il vostro inventario?

Riconciliazione periodica, non solo a fine anno.

È preferibile effettuare l’inventario fisico periodicamente nel corso dell’anno, anziché una sola volta il 31 dicembre. In questo modo, se il DPT richiede documentazione immediata, come è accaduto nel 2018, l’azienda la ha già pronta, senza fretta e senza il rischio di commettere errori.

Documentazione e firma del responsabile

Qualsiasi inventario presentato ufficialmente, sia in forma scritta che elettronica, deve essere firmato dal rappresentante della società affinché sia considerato un documento ufficiale in caso di una successiva verifica.

Perché è importante?

L'inventario non è una semplice formalità. È il punto di partenza per il bilancio, il conto economico e qualsiasi revisione contabile che possa seguire.

Il costo di una gestione errata delle scorte

Un inventario sovrastimato o sottostimato distorce i risultati finanziari dell'anno e può attirare l'attenzione delle autorità fiscali se confrontato con le dichiarazioni IVA periodiche e i dati di terze parti.

Come gestiamo la questione con i nostri clienti

La riconciliazione delle scorte fa parte della nostra chiusura contabile periodica e garantisce che il bilancio e il conto economico si basino sempre su dati verificati, anziché su stime affrettate effettuate a fine esercizio.

Domande frequenti

Devo presentare l'inventario al DPT ogni anno?

Non si tratta di una regola automatica. Il DPT può richiederlo espressamente in casi specifici, in conformità con il diritto conferito dall’articolo 60 della legge n. 9920/2008. Indipendentemente da tale richiesta, occorre comunque tenere un inventario accurato come base per il bilancio.

Che fine ha fatto la scadenza del 10 gennaio 2019?

Si trattava del termine specifico per la comunicazione relativo al 2018, riguardante esclusivamente l'inventario al 31 dicembre 2018. Tale termine è scaduto e oggi non costituisce più un obbligo in sospeso.

Dove devo presentare oggi il bilancio annuale?

I bilanci devono essere depositati presso la QKB entro sette mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario, di norma entro il 31 luglio. I dettagli e l'esempio di calcolo sono disponibili sul nostro sito web. Cosa bisogna presentare e entro quando?.

Rischio una verifica fiscale se l'inventario non è corretto?

Sì, soprattutto quando si riscontrano discrepanze negli estratti conto periodici o nei dati forniti da terzi. Una riconciliazione regolare delle scorte riduce notevolmente questo rischio.

La comunicazione originale del dicembre 2018 riguarda esclusivamente le scorte al 31 dicembre 2018, per le quali il termine è già scaduto. Per i termini e i documenti relativi alla chiusura dell'esercizio in corso, consultare Cosa bisogna presentare e entro quando?.

La riconciliazione delle scorte e la contabilità di fine anno fanno parte del nostro lavoro quotidiano, non solo a fine anno. La prima consulenza è gratuita e senza alcun impegno.

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Informazioni sull'autore

Andi Haxhillari è un economista e fondatore di AlProfit Consult, uno studio di consulenza contabile, fiscale e di gestione finanziaria con sede a Tirana, fondato nel 2015. È titolare del titolo professionale di Dottore Commercialista, certificato n. 359, rilasciato dall’Autorità di Certificazione del Ministero delle Finanze il 4 luglio 2012. Ha conseguito la laurea magistrale in Contabilità e il titolo di Economista Generale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Tirana. Da oltre dieci anni lavora come consulente economico esterno per le piccole e medie imprese in Albania.

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