Cosa bisogna presentare e entro quando?

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Calendario delle scadenze per la presentazione dei bilanci presso la QKB

Ogni anno la tua azienda deve rispettare due scadenze principali. Entro il 31 marzo va presentata all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi annuale. Entro il 31 luglio il bilancio dell’anno precedente, una volta approvato dall’assemblea dei soci, va depositato presso la QKB. Quando queste due scadenze compaiono sul calendario già a gennaio, la chiusura dell’esercizio non riserva sorprese.

Le due scadenze e cosa comportano

La prima tappa è l'ufficio delle imposte. La dichiarazione dei redditi annuale deve essere presentata all'amministrazione fiscale entro il 31 marzo. Essa si basa sui risultati contabili dell'anno, pertanto i conti devono essere chiusi prima di tale data. Nel cluster sono illustrate le aliquote fiscali e le normative vigenti. Normativa fiscale.

La seconda fase riguarda il commercialista. Ai sensi dell’articolo 22 della Legge n. 25/2018, i bilanci devono essere depositati presso il QKB entro sette mesi dalla chiusura dell’esercizio, ovvero entro il 31 luglio per un esercizio che termina il 31 dicembre. Prima del deposito, i bilanci vengono approvati dall’assemblea; anche se la società ha un unico socio, l’approvazione avviene con una sua delibera.

I documenti da presentare dipendono dalla categoria. Le microimprese con un SKK pari a 15 presentano un bilancio semplificato. Le altre imprese presentano il bilancio completo in conformità con lo SKK, comprensivo di stato patrimoniale, conto economico e note esplicative.

Due agevolazioni e misure di tutela che è bene conoscere. Le microimprese con un fatturato annuo inferiore a 5.000.000 di LEK sono esentate dall'obbligo di presentare la dichiarazione alla QKB fino al 31 dicembre 2027. D'altra parte, la mancata presentazione o la presentazione tardiva è punibile con una multa di 15.000 LEK ai sensi della Legge 9723. La multa non è un motivo per farsi prendere dal panico; è semplicemente un motivo per segnare la scadenza sul calendario.

Un esempio di calcolo

Il bar-ristorante Artan di Valona ha chiuso l'anno 2025 con un fatturato di 32.000.000 di LEK e otto dipendenti: si tratta di una microimpresa con partita IVA n. 15. Il suo calendario si presenta così.

Da gennaio a febbraio 2026, il commercialista chiude i conti, effettua la riconciliazione bancaria e l’inventario. Entro il 31 marzo, presenta la dichiarazione dei redditi. A maggio, l’assemblea – nel suo caso su decisione del titolare unico – approva il bilancio. A giugno, il commercialista lo deposita presso la QKB, un mese prima della scadenza del 31 luglio. Il costo del ritardo consisterebbe in una multa di 15.000 LEK, oltre a un segno negativo nel registro della società che le banche vedrebbero quando Artani richiedesse un prestito. Il costo del rispetto della scadenza è pari a zero.

Lo strumento: il calendario annuale delle scadenze

Nel Centro risorse troverai il calendario annuale delle scadenze, pronto per essere scaricato ed esposto nel tuo ufficio. Riunisce in un unico foglio tutte le scadenze fiscali e contabili dell'anno. Lo troverai nel Centro risorse. Centro risorse.

Per lo specialista

La base giuridica per il deposito è costituita dall’articolo 22 della Legge n. 25/2018; il deposito deve avvenire entro sette mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario e previa approvazione da parte dell’organo competente dell’ente. La sanzione per il mancato deposito deriva dalla Legge n. 9723 sulla registrazione delle imprese. Un aspetto pratico spesso trascurato è l’ordine dei documenti. La delibera dell’assemblea deve essere datata prima della presentazione e i conti depositati devono corrispondere, cifra per cifra, al conto economico al 31 marzo. Le discrepanze tra i due documenti sono tra i primi segnali di allarme nelle verifiche fiscali.

Domande frequenti

Se la mia azienda non ha svolto alcuna attività, devo presentare il bilancio?

Lo status di inattività ha regole proprie e dipende dalla registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e il Registro delle Imprese. Non dare per scontato che il silenzio sia sufficiente, poiché potrebbero comunque sussistere obblighi formali. Consulta un commercialista prima di lasciare l’anno fiscale in sospeso.

Chi firma il bilancio?

I conti sono di responsabilità dell'amministratore e vengono redatti dal commercialista. Vengono approvati dall'assemblea prima di essere depositati presso la QKB.

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