La dichiarazione relativa alla ritenuta alla fonte è ora precompilata.

Punti chiave

  • A partire da gennaio 2025, la dichiarazione dei redditi relativa alle ritenute alla fonte sarà precompilata nel sistema e-Filing.
  • La scadenza rimane invariata: la conferma e il pagamento devono essere effettuati entro il 20 del mese successivo.
  • Il sistema inserisce automaticamente i dati relativi al mese precedente, ma la responsabilità della loro accuratezza rimane a carico del pagatore.
  • Prima della conferma, vengono verificati i pagamenti, gli affitti, i dividendi, gli interessi e le commissioni relativi al mese.

Pubblicato il 7 marzo 2025 · Aggiornato il 15 agosto 2026 con le modalità di verifica della dichiarazione prima della conferma.

La dichiarazione relativa alla ritenuta alla fonte viene compilata automaticamente., A partire da gennaio 2025. L'amministrazione fiscale inserisce nella dichiarazione i dati relativi al mese precedente e il contribuente la trova già pronta su e-Filing.

La semplificazione è una realtà, ma la conferma senza verifica è il nuovo rischio che ne deriva. Questo articolo ti spiega come funziona la dichiarazione precompilata e cosa dovresti verificare prima di confermarla.

Leggi anche: Quando viene trattenuta l'imposta alla fonte e qual è l'aliquota?

Come funziona la dichiarazione precompilata

Il sistema preleva i dati relativi ai pagamenti dichiarati nel mese precedente e li inserisce automaticamente nelle sezioni dell'estratto conto. Si apre l'estratto conto in Deposito elettronico, Puoi controllarlo e modificarlo liberamente prima della conferma.

Il pagamento mensile, quindi, non è più una dichiarazione a zero; si tratta di una dichiarazione dei redditi. La dichiarazione delle ritenute alla fonte viene confermata e l’imposta dovuta viene versata entro il 20 del mese successivo, proprio come prima.

Cosa controlli prima della conferma?

Caso n. 1. L'affermazione è completa e corretta.

Confronta gli importi con le rate mensili effettive e verifica. L'operazione richiede solo pochi minuti.

Caso n. 2. Manca un pagamento.

Il sistema registra solo quanto è stato dichiarato in precedenza. Spetta a te aggiungere alla dichiarazione, prima della conferma, eventuali nuovi canoni di locazione, dividendi versati di recente o commissioni occasionali. Questo è il vero valore dell’assegno mensile.

Caso n. 3. L'errore viene rilevato dopo la conferma.

La dichiarazione certificata viene corretta mediante una dichiarazione rettificativa. Prima si procede, minore sarà il costo, poiché sulla differenza vengono addebitati gli interessi.

Domande frequenti

Dove posso trovare il modulo precompilato relativo alle ritenute alla fonte?

Nel tuo account e-Filing, nella sezione dedicata alla dichiarazione delle ritenute d'acconto, a partire dal periodo di gennaio 2025.

Posso modificarlo prima della conferma?

Sì, fai pure. I dati precompilati sono solo un suggerimento del sistema, non una valutazione definitiva.

Entro quando deve essere confermato e pagato?

Entro il 20 del mese successivo al pagamento, secondo le stesse modalità previste prima del pagamento anticipato.

Cosa succede se confermo senza controllare e c'è un errore?

L'errore rimane a tuo nome e viene corretto tramite una dichiarazione rettificativa. Il pagamento in ritardo è soggetto a interessi.

Dove posso trovare le tariffe in base alla modalità di pagamento?

Sulla nostra pagina normativa fiscale, che viene costantemente aggiornato con le tariffe e le norme complete.

Un estratto conto confermato e non verificato riporta gli errori del sistema a tuo nome nella parte sottostante. Verifichiamo i tuoi estratti conto mensili prima di ogni scadenza, in modo che la conferma sia una semplice formalità e non un rischio.

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