Imposta sul reddito

Sono soggetti all'imposta sul reddito:

  • Persone giuridiche e società di persone registrate ai fini IVA.
  • Le persone giuridiche, nonché le altre società di persone costituite o organizzate secondo il diritto straniero e che svolgono attività nel territorio della Repubblica di Albania;
  • Qualsiasi altra persona, indipendentemente dal proprio status o dalla forma giuridica di registrazione o riconoscimento, qualora sia soggetta all’imposta sul valore aggiunto, salvo nel caso in cui tale persona sia soggetta all’imposta semplificata sulle attività commerciali per le piccole imprese.

Attenzione: Qualsiasi persona, indipendentemente dal proprio status o dalla forma giuridica della propria iscrizione o riconoscimento, qualora diventi soggetta all’imposta sul reddito, ha il diritto di richiedere la cancellazione dall’albo in qualsiasi momento, ma non può passare al regime semplificato di imposta sul reddito per le piccole imprese.

L'obbligo di pagare le imposte sugli utili
I contribuenti residenti sono soggetti a imposta sugli utili derivanti da tutte le fonti:

  • all'interno e
  • al di fuori del territorio della Repubblica di Albania.

I contribuenti non residenti sono soggetti a imposta sulle plusvalenze realizzate:

  • proveniente da tutti i redditi originati nella Repubblica di Albania

Esenzione dall'imposta sul reddito
Sono esenti dall'imposta sul reddito:
– enti governativi centrali e locali, la Banca d’Albania, associazioni umanitarie, organizzazioni internazionali, ove previsto da accordi specifici, impegni previsti da accordi internazionali ratificati dall’Assemblea, fondazioni o istituzioni finanziarie non bancarie istituite o trasferite con decisione del Consiglio dei Ministri, società di produzione cinematografica sovvenzionate dal Centro Nazionale di Cinematografia, il fondo pensionistico volontario amministrato.

Attenzione: Tutte le entità sopra menzionate sono tenute a presentare la dichiarazione dei redditi e il bilancio annuale alle autorità fiscali entro gli stessi termini previsti per le entità soggette all'imposta sulle società.

Le strutture ricettive “alberghi/resort a quattro e cinque stelle con status speciale”, come definite dalla normativa sul turismo e titolari di un marchio registrato e riconosciuto a livello internazionale, sono esenti dall'imposta sul reddito,  per un periodo di dieci anni per quelle strutture che ottengono lo status speciale entro dicembre 2024. Gli effetti dell’esenzione decorrono dall’inizio dell’attività economica della struttura ricettiva, ma non oltre tre anni dalla concessione dello status speciale.

Utile imponibile
L'utile imponibile è dato dalla differenza tra il reddito complessivo realizzato nel periodo d'imposta (l'anno solare) e le spese contabilizzate.

L'utile imponibile per il periodo d'imposta è determinato sulla base del bilancio e dei relativi allegati, che devono essere stati redatti in conformità alla legge “sulla contabilità e sui bilanci”.

Reddito
Per "ricavi totali" si intendono tutti i tipi di ricavi realizzati durante il periodo d'imposta e comprende, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, i ricavi derivanti dalla cessione di beni e dalla prestazione di servizi, i proventi da partecipazioni, gli interessi attivi e i proventi derivanti dallo sfruttamento di beni mobili e immobili.

Spese
Spese riconosciute (deducibili)
Affinché le spese siano riconosciute (deducibili), devono soddisfare le seguenti condizioni:

  1. siano state effettuate nell'interesse diretto dell'attività economica dell'impresa;
  2. siano state effettivamente eseguite;
  3. da riflettere in una scrittura contabile mediante una riduzione del patrimonio netto;
  4. da dimostrare mediante la relativa documentazione legale di supporto.

Spese non specificate (deducibili)
Ai fini della determinazione del reddito imponibile, non vengono riconosciute le spese elencate in modo esaustivo dalla Legge sull’imposta sul reddito. Per ulteriori informazioni, si rimanda all’articolo 21 della Legge n. 8438 “Sull’imposta sul reddito”, riportato di seguito.

Aliquota fiscale
L'aliquota fiscale sugli utili è pari al 15%.

Per le persone giuridiche che si occupano della produzione o dello sviluppo di software, l'aliquota dell'imposta sulle società è pari al 51%.

Pagamento delle imposte
Pagamento anticipato – acconti sull’imposta sul reddito
L'imposta sugli utili viene versata trimestralmente o mensilmente in anticipo nel corso dell'anno, sulla base di rate mensili.
Le rate possono essere pagate anche mensilmente, nei seguenti importi:

Il caso generale

  • per i mesi da gennaio a marzo dell'anno fiscale in corso, l'importo dell'imposta sul reddito relativo all'anno fiscale di due anni fa diviso per 12;
  • per i mesi da aprile a dicembre dell'anno fiscale in corso, l'importo dell'imposta sul reddito relativo all'anno fiscale precedente diviso per 12.

Casi particolari
Nel caso in cui il contribuente avvii l'attività durante il periodo d'imposta del penultimo anno, gli acconti sono:

  • per i mesi da gennaio a marzo dell'anno d'imposta in corso, l'importo dell'imposta sul reddito relativo all'anno d'imposta di due anni prima, diviso per il numero di mesi durante i quali il contribuente ha svolto l'attività imponibile.
  • per i mesi da aprile a dicembre dell'anno fiscale in corso, l'importo pari all'imposta sul reddito dell'anno fiscale precedente diviso per 12.

Qualora il contribuente abbia avviato l'attività nel periodo d'imposta precedente, gli acconti sono:

  • per i mesi da gennaio a marzo dell'anno fiscale in corso, l'importo pari all'imposta sul reddito stimata per il periodo precedente, diviso per il numero di mesi di tale periodo precedente durante i quali è stata svolta l'attività.
  • per i mesi da aprile a dicembre dell'anno fiscale in corso, l'importo pari all'imposta sul reddito dell'anno fiscale precedente diviso per 12.

Nel caso in cui un contribuente avvii un'attività nel prossimo periodo d'imposta, gli acconti sono:

  • L'importo stimato dell'imposta sul reddito per il periodo residuo, diviso per il numero di mesi rimanenti nell'anno fiscale in corso.

Eccezione

  • I contribuenti che avviano l'attività nel periodo successivo e operano nel settore manifatturiero non saranno soggetti al pagamento anticipato dell'imposta sulle società per un periodo di sei mesi o per il periodo residuo fino alla fine dell'anno successivo, se tale periodo è inferiore a sei mesi.

Rettifica delle rate preliminari
Qualora il contribuente, in qualsiasi momento durante il periodo d'imposta, dimostri che l'imposta sul reddito per tale periodo sarà inferiore a quella del periodo precedente o del penultimo periodo, le autorità fiscali acconsentiranno a ridurre gli acconti.

Nel caso in cui il contribuente abbia ridotto le rate dell'acconto, come stabilito dall'autorità fiscale, e l'imposta annuale dovuta sull'utile, determinata in base al bilancio, superi l’acconto di oltre il 10%, è tenuto a pagare gli interessi sulla differenza tra l’imposta annuale effettivamente dovuta e l’importo versato in acconto nel corso dell’anno.

Se le autorità fiscali ritengono che l'imposta sul reddito per il prossimo periodo d'imposta supererà quella del periodo precedente di oltre il 101 per cento, possono aumentare gli acconti in base all'imposta sul reddito stimata.

Dichiarazione e calcolo definitivo dell'imposta
Alla chiusura dell'anno solare, il contribuente redige la dichiarazione annuale dei redditi imponibili utilizzando il modulo previsto dalla direttiva del Ministro delle Finanze, disponibile qui di seguito.
Il modulo di dichiarazione dei redditi deve essere presentato all'amministrazione fiscale entro il 31 marzo dell'anno successivo, unitamente al bilancio contabile e ai relativi allegati.

Si possono verificare i seguenti casi:

Se l'imposta dichiarata e versata sulla base della dichiarazione annuale è superiore a:

  • l'importo complessivo delle rate mensili relative agli acconti versati nel corso dell'anno e
  • Imposta estera pagata (che viene accreditata): il contribuente versa la differenza entro il 31 marzo dell'anno successivo.

Se l'imposta dichiarata e versata sulla base della dichiarazione annuale è inferiore a:

  • l'importo complessivo delle rate mensili versate a titolo di pagamento anticipato nel corso dell'anno; e
  • Imposta pagata all’estero (che viene accreditata): l’amministrazione fiscale imputa l’importo pagato in eccesso ad altri debiti fiscali non ancora saldati dal contribuente.

Se il contribuente non ha altri debiti fiscali in sospeso, previo suo consenso scritto, l'eventuale importo residuo:

  • viene rimborsato automaticamente entro 30 giorni di calendario dalla data di dichiarazione e di pagamento da parte del contribuente;
  • Viene imputato a riduzione dei futuri debiti fiscali del contribuente.

Destinazione degli utili
Le società commerciali, previo pagamento dell’imposta sulle società, devono, entro sei mesi dalla data di chiusura dell’esercizio finanziario, adottare quanto segue nell’assemblea dei soci o nell’organo decisionale competente della società:

  • i risultati finanziari dell'anno precedente e
  • per destinare l'utile al netto delle imposte,

definendo:

  • l'ammontare delle riserve obbligatorie
  • la quota da destinare agli investimenti o all'aumento di capitale e
  • la quota che sarà distribuita sotto forma di dividendo.

Le società commerciali e le persone fisiche devono presentare all’amministrazione fiscale, entro e non oltre il 31 luglio dell’anno solare, la delibera dell’organo competente o la decisione della persona fisica con cui si approvano i risultati e si dispone della destinazione dell’utile al netto delle imposte.
Tale obbligo sussiste anche qualora il risultato dell'esercizio sia negativo o pari a zero.

Attenzione: In caso di presentazione tardiva della presente decisione, è prevista una sanzione di 10.000 lekë al mese.

La persona giuridica è tenuta a dichiarare e versare all'amministrazione fiscale l'imposta sui dividendi dovuta entro e non oltre il 20 agosto dell'anno in cui vengono approvati i risultati, indipendentemente dal fatto che il dividendo sia stato distribuito.

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