Imposta sul reddito

Nota sulla base giuridica, settembre 2026. Questa pagina fa riferimento alla legge n. 8438 del 28 dicembre 1998 sull'imposta sul reddito, che non è più in vigore. È stata sostituita da Legge n. 29/2023. Il contenuto riportato di seguito è conservato a titolo di riferimento, ma prima di agire ti preghiamo di verificare la normativa vigente.
Sono soggetti all'imposta sul reddito:
  • Persone giuridiche e società di persone registrate ai fini IVA.
  • Le persone giuridiche, nonché le altre società di persone costituite o organizzate secondo il diritto straniero e che svolgono attività nel territorio della Repubblica di Albania;
  • Qualsiasi altra persona, indipendentemente dal proprio status o dalla forma giuridica di registrazione o riconoscimento, qualora sia soggetta all’imposta sul valore aggiunto, salvo nel caso in cui tale persona sia soggetta all’imposta semplificata sulle attività commerciali per le piccole imprese.
Attenzione: Qualsiasi persona, indipendentemente dal proprio status o dalla forma giuridica della propria iscrizione o riconoscimento, qualora diventi soggetta all’imposta sul reddito, ha il diritto di richiedere la cancellazione dall’albo in qualsiasi momento, ma non può passare al regime semplificato di imposta sul reddito per le piccole imprese. L'obbligo di pagare le imposte sugli utili I contribuenti residenti sono soggetti a imposta sugli utili derivanti da tutte le fonti:
  • all'interno e
  • al di fuori del territorio della Repubblica di Albania.
I contribuenti non residenti sono soggetti a imposta sulle plusvalenze realizzate:
  • proveniente da tutti i redditi originati nella Repubblica di Albania
Esenzione dall'imposta sul reddito Sono esenti dall’imposta sulle società: – gli enti della pubblica amministrazione centrale e locale, la Banca d’Albania, le associazioni umanitarie, le organizzazioni internazionali, ove previsto da accordi speciali, le imprese previste da accordi internazionali ratificati dall’Assemblea, fondazioni o istituzioni finanziarie non bancarie istituite o trasferite con decisione del Consiglio dei ministri, società di produzione cinematografica sovvenzionate dal Centro nazionale di cinematografia, il fondo pensionistico volontario amministrato. Attenzione: Tutte le entità sopra menzionate sono tenute a presentare alle autorità fiscali la dichiarazione dei redditi e il bilancio annuale entro gli stessi termini previsti per le entità soggette all'imposta sulle società. Le strutture ricettive “Alberghi e resort a quattro e cinque stelle con status speciale”, come definite dalla normativa sul turismo e titolari di un marchio registrato e riconosciuto a livello internazionale (“marchio commerciale”), sono esenti dall’imposta sulle società,  per un periodo di 10 anni per quelle strutture che ottengono lo status speciale fino a dicembre 2024. Gli effetti dell’esenzione decorrono dall’inizio dell’attività economica della struttura ricettiva, ma non oltre 3 anni dalla concessione dello status speciale. Utile imponibile L’utile imponibile è determinato come differenza tra il reddito complessivo realizzato nel periodo d’imposta (l’anno solare) e le spese riconosciute. L’utile imponibile per il periodo d’imposta è determinato sulla base del bilancio e dei relativi allegati, che devono essere redatti in conformità alla legge “Sulla contabilità e sui bilanci”. Ricavi Per ricavi totali si intendono tutti i tipi di proventi, realizzato durante il periodo d’imposta e include, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, i proventi derivanti dalla fornitura di beni e servizi, i proventi da partecipazioni, gli interessi attivi e i proventi derivanti dall’utilizzo di beni materiali e immateriali. Costi Spese riconosciute (deducibili) Affinché le spese siano riconosciute (deducibili), devono soddisfare le seguenti condizioni:
  1. siano state effettuate nell'interesse diretto dell'attività economica dell'impresa;
  2. siano state effettivamente eseguite;
  3. da riflettere in una scrittura contabile mediante una riduzione del patrimonio netto;
  4. da dimostrare mediante la relativa documentazione legale di supporto.
Spese non specificate (deducibili) Ai fini della determinazione del reddito imponibile, non vengono riconosciute le spese specificate in un elenco esaustivo dalla Legge sull’imposta sul reddito. Per ulteriori informazioni, si rimanda alla Legge n. 8438 “Sull’imposta sul reddito”, articolo 21, riportata di seguito. Aliquota fiscale L’aliquota dell’imposta sul reddito è pari al 15%. Per le persone giuridiche che operano nel settore della produzione/sviluppo di software, l’aliquota dell’imposta sul reddito è pari al 5%. Pagamento dell’imposta Pagamento anticipato – acconti sull’imposta sul reddito L'imposta sugli utili viene versata trimestralmente o mensilmente sotto forma di acconto nel corso dell'anno, sulla base di rate mensili. Le rate possono essere versate anche mensilmente, nei seguenti importi: Il caso generale
  • per i mesi da gennaio a marzo dell'anno fiscale in corso, l'importo dell'imposta sul reddito relativo all'anno fiscale di due anni fa diviso per 12;
  • per i mesi da aprile a dicembre dell'anno fiscale in corso, l'importo dell'imposta sul reddito relativo all'anno fiscale precedente diviso per 12.
Casi particolari Nel caso in cui il contribuente avvii l'attività durante il periodo d'imposta del penultimo anno, gli acconti sono:
  • per i mesi da gennaio a marzo dell'anno d'imposta in corso, l'importo dell'imposta sul reddito relativo all'anno d'imposta di due anni prima, diviso per il numero di mesi durante i quali il contribuente ha svolto l'attività imponibile.
  • per i mesi da aprile a dicembre dell'anno fiscale in corso, l'importo pari all'imposta sul reddito dell'anno fiscale precedente diviso per 12.
Qualora il contribuente abbia avviato l'attività nel periodo d'imposta precedente, gli acconti sono:
  • per i mesi da gennaio a marzo dell'anno fiscale in corso, l'importo pari all'imposta sul reddito stimata per il periodo precedente, diviso per il numero di mesi di tale periodo precedente durante i quali è stata svolta l'attività.
  • per i mesi da aprile a dicembre dell'anno fiscale in corso, l'importo pari all'imposta sul reddito dell'anno fiscale precedente diviso per 12.
Nel caso in cui un contribuente avvii un'attività nel prossimo periodo d'imposta, gli acconti sono:
  • L'importo stimato dell'imposta sul reddito per il periodo residuo, diviso per il numero di mesi rimanenti nell'anno fiscale in corso.
Eccezione
  • I contribuenti che avviano l'attività nel periodo successivo e operano nel settore manifatturiero non saranno soggetti al pagamento anticipato dell'imposta sulle società per un periodo di sei mesi o per il periodo residuo fino alla fine dell'anno successivo, se tale periodo è inferiore a sei mesi.
Rettifica delle rate preliminari Nel caso in cui il contribuente, in qualsiasi momento durante il periodo d’imposta, dimostri che l’imposta sul reddito per tale periodo sarà inferiore a quella del periodo precedente o del secondo periodo precedente, le autorità fiscali accetteranno una riduzione degli acconti. Nel caso in cui il contribuente abbia ridotto le rate degli acconti, come stabilito dall’autorità fiscale, e l’imposta annuale sul reddito, come risultante dal bilancio, superi la rata di oltre il 10%, questi dovrà pagare gli interessi sulla differenza tra l’imposta annuale effettiva e l’importo versato durante l’anno. Se le autorità fiscali ritengono che l’imposta sul reddito per il periodo d’imposta successivo supererà quella del periodo d’imposta precedente di oltre il 10%, possono aumentare gli acconti in linea con l’imposta sul reddito da loro accertata. Dichiarazione e calcolo definitivo dell'imposta Il contribuente, alla chiusura dell’anno solare, redige la dichiarazione annuale dei redditi imponibili utilizzando il modulo prescritto dalla direttiva del Ministro delle Finanze, riportata di seguito. Il Modulo di dichiarazione e pagamento dell’imposta sul reddito deve essere presentato alle autorità fiscali entro il 31 marzo dell’anno successivo, insieme al bilancio contabile e ai relativi allegati. Si possono verificare i seguenti casi: Se l'imposta dichiarata e versata sulla base della dichiarazione annuale è superiore a:
  • l'importo complessivo delle rate mensili relative agli acconti versati nel corso dell'anno e
  • Imposta estera pagata (che viene accreditata): il contribuente versa la differenza entro il 31 marzo dell'anno successivo.
Se l'imposta dichiarata e versata sulla base della dichiarazione annuale è inferiore a:
  • l'importo complessivo delle rate mensili versate a titolo di pagamento anticipato nel corso dell'anno; e
  • Imposta pagata all’estero (che viene accreditata): l’amministrazione fiscale imputa l’importo pagato in eccesso ad altri debiti fiscali non ancora saldati dal contribuente.
Se il contribuente non ha altri debiti fiscali in sospeso, previo suo consenso scritto, l'eventuale importo residuo:
  • viene rimborsato automaticamente entro 30 giorni di calendario dalla data di dichiarazione e di pagamento da parte del contribuente;
  • Viene imputato a riduzione dei futuri debiti fiscali del contribuente.
Ripartizione degli utili Le società, dopo aver versato l’imposta sulle società, devono, entro sei mesi dalla data di chiusura dell’esercizio, approvare, nell’assemblea dei soci o nell’organo decisionale competente della società:
  • i risultati finanziari dell'anno precedente e
  • per destinare l'utile al netto delle imposte,
definendo:
  • l'ammontare delle riserve obbligatorie
  • la quota da destinare agli investimenti o all'aumento di capitale e
  • la quota che sarà distribuita sotto forma di dividendo.
Le società commerciali e le persone fisiche devono presentare all’amministrazione fiscale, entro e non oltre il 31 luglio dell’anno solare, la delibera dell’organo competente o la decisione della persona fisica che approva i risultati e ripartisce l’utile al netto delle imposte. Tale obbligo sussiste anche qualora il risultato dell’esercizio sia stato negativo o pari a zero. Attenzione: In caso di presentazione tardiva della presente decisione è prevista una sanzione di 10.000 lekë al mese. La persona giuridica è tenuta a dichiarare e versare all’amministrazione fiscale l’imposta sui dividendi da distribuire entro e non oltre il 20 agosto dell’anno in cui vengono approvati i risultati, indipendentemente dal fatto che i dividendi siano stati distribuiti o meno.
Informazioni sull'autore

Andi Haxhillari è un economista e fondatore di AlProfit Consult, uno studio di consulenza contabile, fiscale e di gestione finanziaria con sede a Tirana, fondato nel 2015. È titolare del titolo professionale di Dottore Commercialista, certificato n. 359, rilasciato dall’Autorità di Certificazione del Ministero delle Finanze il 4 luglio 2012. Ha conseguito la laurea magistrale in Contabilità e il titolo di Economista Generale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Tirana. Da oltre dieci anni lavora come consulente economico esterno per le piccole e medie imprese in Albania.

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