- Da gennaio 2024, la piccola impresa presenta i dati relativi alle retribuzioni ogni mese, anziché ogni trimestre.
- La stessa scadenza, il 20 del mese successivo, si applica anche ai contributi previdenziali, ai contributi sanitari e all’imposta sui redditi da lavoro dipendente (TAP).
- La legge n. 8438 del 28 dicembre 1998, citata nel bando originale, non è più in vigore. Attualmente la base giuridica è Legge n. 29/2023, Tuttavia, la regola pratica relativa alla scadenza mensile continua ad applicarsi senza modifiche.
- La mancata presentazione entro il termine previsto costituisce un reato fiscale ed è soggetta a una sanzione amministrativa.
A partire da gennaio 2024, i contribuenti classificati come piccole imprese presentano le dichiarazioni relative alle retribuzioni ogni mese, e non più con cadenza trimestrale. La Direzione Generale delle Imposte ha comunicato questa modifica direttamente all’account eFiling di ciascun contribuente. La stessa scadenza, il 20 del mese successivo, si applica anche al pagamento dei contributi previdenziali, dei contributi sanitari e dell’imposta sul reddito da lavoro dipendente (TAP). La prima dichiarazione ai sensi di questa norma è stata quella relativa alle buste paga di gennaio 2024, con scadenza il 20 febbraio 2024.
Nel nostro lavoro quotidiano ci capita ancora di riscontrare aziende che confondono questa norma con la vecchia regola trimestrale o che ritengono che la scadenza del 20 si applichi solo alle retribuzioni, dimenticando che la stessa scadenza vale anche per i contributi e il TAP. I ritardi in uno qualsiasi di questi ambiti sono considerati come una violazione fiscale a sé stante.
Perché è importante oggi?
La norma relativa alla presentazione mensile non era una comunicazione temporanea, ma rimane ancora oggi il modo in cui funziona la rendicontazione salariale per le piccole imprese. Come abbiamo anche confermato in Imposta sui salari in Albania, La dichiarazione dei salari deve essere presentata entro il 20 del mese successivo, e ciò vale anche nel 2026. Cambia solo la base giuridica citata, non la scadenza pratica che le imprese devono rispettare ogni mese.
Di seguito è riportato il comunicato originale della Direzione Generale delle Imposte, così come è stato pubblicato per i contribuenti sull'account eFiling nel febbraio 2024.
Gentile contribuente,
Con il presente messaggio, l’Amministrazione fiscale vi informa che, ai sensi della nuova legge del “Imposta sul reddito, Dovrai dichiarare la tua busta paga ogni mese, non più ogni tre mesi!
La stessa scadenza, ogni mese, si applica anche al pagamento dei contributi previdenziali, dei contributi sanitari e dell’imposta sul reddito da lavoro dipendente (TAP).
Il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione dei salari e per il versamento è il 20 del mese successivo. La prima dichiarazione da presentare è quella relativa ai salari di gennaio 2024, con scadenza il 20 febbraio 2024.
Attenzione!Il mancato rispetto dei nuovi termini di legge previsti per la presentazione della dichiarazione e il pagamento costituisce un reato fiscale ed è soggetto a una sanzione amministrativa. Grazie.

Fonte: efiling.tatime.gov.al.
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