Il 2 novembre 2019, la Direzione Generale delle Imposte ha riferito che, nel periodo dal 21 al 31 ottobre dello stesso anno, le Unità di Controllo sul Territorio avevano effettuato 1.610 ispezioni su tutto il territorio, individuando 355 violazioni della normativa fiscale nell’ambito del Piano Operativo contro l’informalità.
Dal nostro lavoro quotidiano emerge che molte aziende non hanno ben chiaro quali siano le irregolarità individuate più frequentemente nel corso di una verifica fiscale, mentre tali statistiche forniscono una pratica lista di controllo per l’autovalutazione: i punti su cui vale la pena assicurarsi in anticipo di essere in regola.
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È emerso che 50 soggetti non erano registrati presso le autorità fiscali; sono state quindi adottate misure per bloccarne l’attività fino a quando non si fossero registrati presso la QKB e le autorità fiscali. Ottanta contribuenti sono stati sanzionati per non aver emesso una ricevuta fiscale alla prima infrazione, mentre a due contribuenti sono stati sigillati i locali per una recidiva dello stesso tipo.
40 contribuenti sono stati sanzionati per aver impiegato lavoratori non dichiarati (34 con regime fiscale per piccole imprese e 6 con regime fiscale per grandi imprese). 11 soggetti non disponevano affatto di dispositivi fiscali, altri 13 mantenevano i propri dispositivi non funzionanti e 63 soggetti detenevano merci prive della relativa documentazione fiscale.
Ogni volta che si verifica un cambiamento fiscale o finanziario che riguarda la tua attività, ti avvisiamo immediatamente via e-mail fornendoti una spiegazione chiara.
Invia notifiche gratuitamenteLe cinque categorie individuate nel 2019 – registrazione delle imprese, emissione di ricevute fiscali, dichiarazioni dei dipendenti, funzionamento dei dispositivi fiscali e documentazione delle merci – rimangono ancora oggi i principali aspetti oggetto di verifica da parte delle autorità fiscali. Gli importi esatti delle sanzioni e la durata delle misure amministrative (come la chiusura dei locali) potrebbero essere cambiati dal 2019, pertanto per conoscere le cifre precise attuali è opportuno consultare la Legge n. 9920/2008 nella sua versione aggiornata.
Sono proprio queste cinque categorie che verifichiamo regolarmente insieme ai nostri clienti: registrazione attiva, emissione di una fattura fiscale per ogni vendita, dichiarazioni dei dipendenti complete, corretto funzionamento dei dispositivi fiscali e documentazione delle merci, affinché nessuna di queste aspetti possa costituire una sorpresa in caso di ispezione.
I dati specifici si riferiscono al 2019 e non devono essere considerati aggiornati senza previa verifica. Le categorie di reati rimangono valide, ma gli importi esatti devono essere confermati nella normativa vigente.
Registrazione dell'attività in regola, emissione di una fattura fiscale per ogni vendita, dichiarazione di tutti i dipendenti, gestione del registratore di cassa e tenuta della documentazione fiscale relativa alle merci conservate nei locali.
Nella Legge n. 9920 del 19 maggio 2008 "Sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania", nella sua versione aggiornata, disponibile presso la Direzione Generale delle Imposte.
Se vuoi assicurarti che la tua attività sia in regola su tutti e cinque i punti verificati nel corso di una verifica fiscale, scrivici per una consulenza gratuita.
