Tasse locali e contributo per l'impatto sulle infrastrutture

Imposte locali

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Le tasse locali non sono imposte, bensì pagamenti per servizi; in pratica, le tre più comuni sono quelle relative alla pulizia, alla manutenzione del verde e all’illuminazione pubblica. Insieme all’imposta sulle insegne, all’imposta sull’impatto infrastrutturale e alla tassa di soggiorno, costituiscono la maggior parte degli oneri locali che le imprese devono sostenere più frequentemente nel corso dell’anno.

Questa pagina spiega cosa sono le tasse locali e come vengono stabilite, quando entra in vigore la tassa sugli cartelloni pubblicitari, perché il contributo per l’impatto infrastrutturale dovrebbe essere previsto nel bilancio all’inizio di un progetto piuttosto che alla fine, come funziona la tassa di soggiorno e come viene verificato l’adempimento degli obblighi nei confronti del Comune. Le aliquote specifiche non sono pubblicate in questa sede, in quanto approvate con delibera del consiglio comunale.

Leggi anche: Quali imposte si pagano al Comune?.

Tassa per la pulizia, la sistemazione del verde e l'illuminazione

Queste tre tasse vengono riscosse a fronte dei servizi forniti dal Comune, pertanto non sono legate al valore degli immobili né agli utili delle imprese. Sono stabilite con delibera del Consiglio comunale, sotto forma di importo fisso o in base a criteri approvati dal Comune, e vengono addebitate insieme agli altri oneri locali.

I criteri di differenziazione variano da un comune all’altro. In alcuni casi la tariffa dipende dal tipo di attività, in altri dalla superficie dell’unità immobiliare e in altri ancora dal numero di dipendenti. Per questo motivo, due attività identiche situate in città diverse possono avere obblighi molto diversi tra loro.

Gli obblighi locali che si riscontrano più spesso

ObbligoBase di calcoloQuando nascerò
Costo della puliziaNumerosi criteri fissi o approvatiAnnuale, secondo quanto indicato nell'avviso
Quota di iscrizione al GreenNumerosi criteri fissi o approvatiAnnuale, secondo quanto indicato nell'avviso
Tassa sull'illuminazione pubblicaNumerosi criteri fissi o approvatiAnnuale, secondo quanto indicato nell'avviso
Tassa di immatricolazioneSuperficie e tipo di tavoloCon il posizionamento del tavolo
Tassa di impatto sulle infrastruttureValore dell'investimentoPrima del rilascio del permesso di costruire
Tassa di soggiornoPernottamentiDurante il soggiorno del cliente

I livelli tariffari, i criteri di differenziazione e i termini di pagamento non sono pubblicati in questa pagina, poiché vengono approvati con una delibera del consiglio comunale per l'anno di riferimento e variano da comune a comune.

Cartelli e pubblicità

Il Comune applica una tassa sulle insegne e sui cartelloni pubblicitari esterni. La base di calcolo è costituita dalla superficie e dal tipo di insegna; pertanto, una piccola targhetta identificativa sopra un ingresso e un grande cartellone pubblicitario non vengono trattati allo stesso modo.

L'obbligo sorge nel momento in cui l'insegna viene installata e permane fino alla sua rimozione e alla relativa dichiarazione. Si tratta di una spesa che le imprese tendono a trascurare più facilmente, poiché l'insegna rimane anche dopo la cessazione dell'attività o il trasferimento della sede, e l'obbligo continua a figurare nei libri contabili.

Cosa viene controllato prima dell'installazione?

✔ Tipo di cartello secondo la classificazione prevista dalla delibera comunale: informativo o pubblicitario.
✔ La superficie esatta in metri quadrati, secondo la planimetria.
✔ Autorizzazione o approvazione preventiva, qualora il Comune la richieda per gli spazi esterni
✔ Termine di pagamento e modalità di fatturazione, insieme a eventuali altri oneri.
✔ Procedura per la dichiarazione di trasferimento, al fine di estinguere l'obbligo

Tassa di impatto sulle infrastrutture

Questa imposta viene applicata alle nuove costruzioni, agli ampliamenti e agli interventi che richiedono un permesso di costruzione. La base di calcolo è il valore dell'investimento e l'imposta viene applicata come percentuale di tale valore. Il pagamento va effettuato prima del rilascio del permesso, pertanto si tratta di un costo della prima fase del progetto che non viene differito fino alla sua conclusione.

Per un'azienda che sta costruendo un magazzino o un impianto produttivo, oppure che sta ampliando i propri locali, questa è spesso la singola imposta locale più onerosa dell'anno. Prevederne il costo nel bilancio fin dall'inizio del progetto fa la differenza tra un piano realizzabile e una spesa imprevista nel momento peggiore possibile.

Esempio illustrativo, con cifre ipotetiche e non le tariffe ufficiali. Il valore dell’investimento dichiarato è di 20.000.000 di lekë e la tariffa applicata è 3%. Il contributo per l’impatto infrastrutturale ammonta a 600.000 lekë, da versare prima del rilascio dell’autorizzazione. Se l’aliquota applicata fosse pari a 1%, lo stesso valore di investimento comporterebbe un onere di 200.000 lek. La differenza di 400.000 lek tra le due aliquote ipotetiche è il motivo per cui l’aliquota viene verificata nella delibera comunale prima che il progetto venga inserito nel bilancio.

Tassa di soggiorno sulle strutture ricettive

La tassa di soggiorno è a carico dell'ospite che soggiorna presso una struttura ricettiva, la quale provvede a riscuoterla e a versarla al Comune. La base di calcolo è il numero di pernottamenti per persona, mentre l'aliquota è stabilita con delibera del consiglio comunale, spesso differenziata in base alla categoria della struttura.

Per gli hotel e le pensioni, questa tassa non costituisce una spesa aziendale, ma viene riscossa per conto del Comune. È importante che venga trattata correttamente in fattura e nella contabilità, poiché l’importo non costituisce un ricavo della struttura e non rientra nel suo fatturato.

Esempio illustrativo, con cifre ipotetiche e non basate sulle aliquote ufficiali. Una pensione registra 1.200 pernottamenti in una stagione e l’aliquota fiscale è di 100 lekë a persona per notte. L’importo riscosso e versato è pari a 120.000 lek. Tale somma non costituisce un ricavo della pensione, pertanto non rientra nel suo fatturato e non incide sulla soglia IVA. L’aliquota effettiva è specificata nella delibera del consiglio comunale.

Leggi anche: L'aliquota IVA 6% applicabile ai servizi di alloggio e la classificazione delle strutture ricettive.

Come viene verificato l'adempimento dell'obbligo nei confronti del Comune?

La risposta alla domanda su quanto si debba pagare non si trova in una singola legge, ma nel pacchetto fiscale annuale del proprio comune. Per questo motivo, il processo segue una sequenza specifica, che inizia con la delibera del consiglio comunale e termina con la notifica ufficiale che si riceve.

✔ Richiedere la delibera del consiglio comunale relativa all'anno in questione, così come pubblicata dal Comune.
✔ Individua la voce relativa alla tua attività nelle tabelle decisionali, poiché la differenziazione avviene per categoria.
✔ Verificare presso l’ufficio delle imposte locale l’importo attualmente dovuto, il NIPT e l’indirizzo.
✔ Confronta la comunicazione che hai ricevuto con il testo della decisione e chiedi chiarimenti qualora vi fossero discrepanze.
✔ Conserva la notifica e la ricevuta di pagamento, poiché costituiscono la prova del pagamento qualora fosse richiesta.

Le imposte locali versate a titolo dell’attività sono soggette alla norma generale relativa alle spese deducibili, il che significa che devono essere correlate all’attività stessa e documentate. In assenza di una ricevuta di pagamento e di una dichiarazione presentata, la deduzione non è giustificata.

Leggi anche: Come viene calcolata l'imposta sugli immobili?.

Esempio di carico locale totale

Esempio illustrativo dell'onere locale complessivo a carico di un'unità aziendale, con cifre ipotetiche. Tassa sugli immobili 24.000 lek, tassa di pulizia 20.000 lek, tassa per il verde pubblico 5.000 lek, tassa per l’illuminazione 3.000 lek e tassa sulle insegne 15.000 lek. Il totale annuale ammonta a 67.000 lek. L’unico scopo di questo esempio è mostrare che l’obbligo si presenta come un pacchetto unico, non come una singola voce, pertanto la pianificazione del bilancio viene effettuata per l’intero pacchetto.

Gli errori che notiamo

Il contributo per l'impatto sulle infrastrutture non è previsto nel bilancio all'inizio del progetto e si presenta come un costo imprevisto prima dell'ottenimento del permesso.

Il gestore della struttura ricettiva considera la tassa di soggiorno come un proprio ricavo, sebbene venga riscossa per conto del Comune.

L'insegna viene rimossa o l'indirizzo viene modificato, ma la rimozione non viene comunicata al Comune, pertanto l'obbligo permane.

L'azienda richiede un importo forfettario a livello nazionale per le tariffe, mentre l'aliquota viene approvata con delibera del consiglio comunale.

Gli avvisi comunali non vengono archiviati e l’obbligazione in sospeso viene resa nota solo quando viene richiesta una certificazione.

I pagamenti obbligatori delle tasse locali non sono collegati alla contabilità, pertanto la deduzione della spesa rimane priva di giustificazione.

La decisione dello scorso anno si applica al nuovo anno, mentre il pacchetto fiscale locale viene adottato nuovamente ogni anno.

Domande frequenti

Cosa sono le spese locali?

Tariffe relative ai servizi forniti dal Comune, principalmente pulizia, manutenzione del verde e illuminazione pubblica. Non si tratta di tasse e non sono legate al valore degli immobili né agli utili.

A quanto ammonta la tariffa di pulizia per l'attività commerciale?

Non esiste un importo unico a livello nazionale. L'importo viene stabilito con delibera del consiglio comunale e varia in base ai criteri stabiliti dal comune; si prega quindi di verificare con il proprio comune di residenza.

Quando va versato il contributo per l'impatto sulle infrastrutture?

Prima del rilascio di un permesso di costruzione, viene calcolata una tassa sulla base del valore dell'investimento, secondo le tariffe approvate dal Comune.

Devo pagare le tasse per l'insegna sopra il negozio?

Sì, le insegne e le pubblicità all'aperto sono soggette all'imposta sulle insegne, che viene calcolata in base alla superficie e al tipo di insegna.

Ho rimosso il cartello. L'obbligo cessa automaticamente?

No. La rimozione va dichiarata al Comune, poiché in assenza di tale dichiarazione l’obbligo continua a figurare nei registri fiscali comunali.

A quanto ammonta il costo dell'alloggio?

La tariffa è stabilita con delibera del consiglio comunale e spesso varia a seconda della categoria della struttura ricettiva. La base di calcolo è il numero di pernottamenti per persona.

La tassa di soggiorno è inclusa nella tariffa dell'hotel?

No. Viene riscossa per conto del Comune, quindi non fa parte delle entrate della struttura e viene trattata separatamente nella fattura e nella contabilità.

Le spese locali sono riconosciute come spese deducibili?

Quando vengono sostenute per attività, tali spese sono soggette alla norma generale relativa alle spese deducibili, il che significa che devono essere correlate all’attività e documentate.

Dove posso trovare la delibera del consiglio comunale?

Viene pubblicato dal comune competente per l'anno fiscale di riferimento. Rappresenta l'unica fonte affidabile per quanto riguarda gli importi e le scadenze degli obblighi locali.

Base giuridica

Diritto N. 9632, del 30 ottobre 2006 “Per il sistema fiscale locale”, nella versione modificata, per quanto riguarda l'imposta sulle insegne, l'imposta sull'impatto infrastrutturale, la tassa di soggiorno, le imposte temporanee e le tasse comunali, laddove il Capitolo III è stato abrogato dall'articolo 71 del Legge n. 29/2023.

Istruzioni comuni N. 17, del 20 giugno 2022, per la gestione delle imposte locali

Circolare del Ministero delle Finanze n. 1/2007 sulle attività ambulanti

La delibera del consiglio comunale relativa all'anno in questione, che stabilisce i livelli, i criteri e le scadenze e che viene riesaminata separatamente per ciascun comune.

Diritto n. 29/2023 “Legge sull'imposta sul reddito”, nella versione modificata, articolo 48 relativo alla norma generale sulle spese deducibili

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