
La dichiarazione dei redditi annuale individuale, nota come DIVA, deve essere presentata dal singolo contribuente per proprio conto e non dall’azienda, entro il 31 marzo dell’anno successivo. L'obbligo sussiste in tre casi: reddito annuo superiore a 1.200.000 lekë; presenza di due o più datori di lavoro nello stesso anno; e redditi diversi dallo stipendio superiori a 50.000 lekë.
Questa pagina tratta esclusivamente la questione della responsabilità e delle scadenze. Spiega come viene calcolata ciascuna soglia, chi è esente da responsabilità, perché la presentazione volontaria è spesso nell’interesse del contribuente, come procedere passo dopo passo con la presentazione elettronica (e-Filing) e cosa succede se la dichiarazione non viene presentata. Le indennità e i redditi da locazione derivanti da investimenti sono trattati nelle relative sottopagine.
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La legge subordina l’obbligo a tre situazioni. È sufficiente che se ne verifichi una sola per far sorgere l’obbligo e, qualora se ne verifichino due contemporaneamente, la dichiarazione rimane comunque unica.
| Situazione | Come viene misurato? | Obbligo |
|---|---|---|
| Reddito annuo superiore a 1.200.000 lek | Tutti i proventi dell'anno, messi insieme | Sì |
| Due o più datori di lavoro nell'arco di un anno | Numero di datori di lavoro nell'ambito dello stesso anno fiscale | Sì |
| Altri proventi superiori a 50.000 lek | Solo i redditi diversi dallo stipendio, considerati nel loro insieme. | Sì |
| Un datore di lavoro con un reddito inferiore a 1.200.000 lekë e senza altre fonti di reddito. | Tutte e tre le condizioni sono soddisfatte contemporaneamente. | No |
| Persona fisica soggetta a trattenute non richieste nel corso dell'anno | Gli sconti non sono stati riconosciuti dal datore di lavoro. | La sottomissione è l'unica via. |
Gli altri proventi comprendono canoni di locazione, interessi sui depositi, dividendi, commissioni, proventi provenienti dall’estero e plusvalenze derivanti dalla cessione di beni immobili o titoli. Non sono inclusi i proventi espressamente esclusi dalla legge.
Un soggetto con uno stipendio lordo di 95.000 lekë al mese, ovvero 1.140.000 lekë all’anno, e un affitto di 5.000 lekë al mese, ovvero 60.000 lekë all’anno. La soglia salariale di per sé non viene superata, poiché 1.140.000 lekë rimangono al di sotto di 1.200.000 lekë. Tuttavia, l’altro reddito è pari a 60.000 lekë, che supera i 50.000 lekë, e ciò fa sorgere l’obbligo. Entrambe le voci vengono incluse nella dichiarazione, per un reddito annuo complessivo di 1.200.000 lekë.
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Un soggetto che nel corso dell’anno abbia avuto un solo datore di lavoro, un reddito annuo inferiore a 1.200.000 lek e altri redditi inferiori a 50.000 lek, non è tenuto a farlo. In questo caso, l’imposta sui salari è stata trattenuta e dichiarata dal datore di lavoro, e i conti di fine anno vengono chiusi sulla base dei registri salariali.
Una persona fisica che non abbia percepito alcun reddito nel corso dell'anno non è soggetta all'imposta. Analogamente, non è soggetta all'imposta nemmeno una persona fisica che abbia percepito esclusivamente redditi esenti ai sensi di legge, poiché tali redditi non rientrano nella base imponibile e non vengono conteggiati ai fini del raggiungimento della soglia.
Nota. Un operatore commerciale che sia persona fisica e un lavoratore autonomo presentano la dichiarazione dei redditi annuale relativa all’attività, che costituisce una dichiarazione a sé stante. Il regime DIVA si applica separatamente alla stessa persona qualora questa disponga di un reddito personale che rientri in uno dei tre casi seguenti.
Anche quando non sussiste alcun obbligo fiscale, la presentazione della dichiarazione dei redditi rimane consentita e spesso vantaggiosa. Chi non ha richiesto gli assegni per i figli o per l’istruzione nel corso dell’anno riceve la differenza solo se presenta la dichiarazione dei redditi. In assenza di tale dichiarazione, eventuali pagamenti in eccesso di imposta non vengono rimborsati automaticamente.
Il termine ultimo è il 31 marzo dell'anno successivo, lo stesso previsto per la dichiarazione annuale di attività. La presentazione deve avvenire esclusivamente per via elettronica, tramite il portale e-Filing; non saranno accettate dichiarazioni cartacee consegnate allo sportello.
In pratica, la scadenza richiede che il lavoro venga svolto a gennaio, non a marzo. Le certificazioni relative alle ritenute fiscali effettuate dai datori di lavoro e da altri soggetti pagatori vengono raccolte all’inizio dell’anno, poiché senza tali documenti la dichiarazione viene compilata utilizzando dati stimati.
Termini relativi alla dichiarazione individuale
| Scadenza | Cosa viene fatto? |
|---|---|
| Gennaio e febbraio | Vengono raccolti i certificati e i documenti giustificativi. |
| 31 marzo | Presentazione della dichiarazione e pagamento della differenza |
| Entro 60 giorni dalla richiesta | Rimborso delle imposte pagate in eccesso |
| Entro sei mesi, al massimo due volte. | Rettifica della dichiarazione presentata |
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✔ Accedi a e-Filing utilizzando le tue credenziali personali, non quelle aziendali.
✔ Seleziona la dichiarazione dei redditi individuale annuale relativa all'anno di riferimento.
✔ Verificare il reddito da lavoro dipendente generato dal sistema sulla base dei dati relativi alle buste paga, per ciascun datore di lavoro.
✔ Aggiungere altre entrate, ovvero affitti, interessi, dividendi, onorari, redditi esteri e plusvalenze.
✔ Compila le voci relative alle indennità personali, per i figli e per l’istruzione sulla base della documentazione in tuo possesso.
✔ Dichiarare le ritenute alla fonte, in base alle certificazioni rilasciate dai datori di lavoro e dai soggetti pagatori.
✔ Verifica il risultato: un obbligo di pagamento o un pagamento in eccesso da rimborsare.
✔ Invia la dichiarazione e conserva la conferma elettronica insieme ai documenti giustificativi.
Le etichette dei menu e l'ordine dei campi nell'e-Filing variano a seguito degli aggiornamenti del sistema. I passaggi sopra indicati descrivono la logica di completamento; pertanto, al momento dell'invio viene verificato l'aspetto attuale del portale.
La dichiarazione individuale può essere rettificata entro sei mesi e per non più di due volte. Tale termine è più breve rispetto a quello generale previsto per la presentazione di una dichiarazione rettificativa; pertanto, la verifica viene effettuata prima della presentazione e non viene rinviata.
La mancata presentazione della dichiarazione entro il termine previsto è punibile con una sanzione prevista dalla legge sul procedimento tributario. Per le persone fisiche la sanzione è fissa e inferiore rispetto a quella prevista per le imprese, ma viene applicata automaticamente e senza preavviso.
Quando la dichiarazione avrebbe dato diritto a un rimborso, la mancata presentazione comporta un doppio costo: la sanzione e il denaro non percepito. Questo è lo scenario più comune che riscontriamo, poiché i contribuenti ritengono che la mancata presentazione non comporti alcun costo quando non vi sono imposte aggiuntive da pagare.
Attenzione. L'importo esatto della sanzione per le persone fisiche non è pubblicato in questa pagina in attesa della revisione definitiva ai sensi dell'articolo 113 della legge n. 9920/2008 e della soglia prevista dall'articolo 111, comma 5, in base alla quale la sanzione non supera i 100% dell'obbligo in questione.
La persona che ha due datori di lavoro ritiene che la dichiarazione non sia applicabile al proprio caso, poiché le ritenute fiscali sono state effettuate separatamente da ciascun datore di lavoro.
La soglia di 50.000 lek viene erroneamente applicata allo stipendio, mentre si applica solo ai redditi diversi dallo stipendio.
Il cambio di lavoro nell'arco dello stesso anno non viene registrato come due datori di lavoro, e l'obbligo passa inosservato.
La dichiarazione non viene presentata perché il contribuente non prevede alcun importo fiscale aggiuntivo, mentre il risultato sarebbe stato un rimborso.
I certificati di ritenuta alla fonte vengono raccolti a marzo, pertanto la dichiarazione viene compilata con cifre approssimative.
Le credenziali aziendali vengono utilizzate per la dichiarazione della persona fisica, ma sul portale non è possibile trovare la dichiarazione corretta.
L'errore viene rilevato dopo sei mesi, quando il termine per la correzione è già scaduto.
Una persona fisica con un reddito annuo superiore a 1.200.000 lek, una persona fisica che nel corso dell’anno abbia avuto due o più datori di lavoro e una persona fisica con redditi diversi dallo stipendio superiori a 50.000 lek.
31 marzo dell'anno successivo, esclusivamente tramite presentazione elettronica (e-Filing).
Il reddito annuo è pari a 1.080.000 lekë, ovvero inferiore a 1.200.000 lekë. Se il datore di lavoro è un imprenditore individuale e non si dispone di altri redditi superiori a 50.000 lekë, non sussiste alcun obbligo. La presentazione della dichiarazione rimane comunque utile qualora si disponga di detrazioni non richieste.
Sì, perché nello stesso anno fiscale ci sono stati due datori di lavoro. Il ricalcolo annuale viene effettuato tramite una dichiarazione e spesso comporta un'eccedenza da rimborsare.
No. In assenza di reddito nel corso dell'anno, nessuna delle tre soglie viene raggiunta e non sussiste alcun obbligo.
No. La dichiarazione dei redditi d’impresa riguarda i redditi derivanti da attività commerciali. La dichiarazione dei redditi delle persone fisiche si applica alla stessa persona quando questa percepisce redditi personali che rientrano in uno dei tre casi seguenti.
Entro sei mesi dalla consegna e per un massimo di due volte.
In caso di mancata presentazione della dichiarazione viene applicata una sanzione, fissata a un importo forfettario per le persone fisiche. La dichiarazione deve essere presentata in ogni caso, poiché un ritardo non estingue l’obbligo né comporta la perdita del diritto al rimborso.
Legge n. 29/2023 “Sull’imposta sul reddito”, e successive modifiche, articolo 10 relativo alle categorie di reddito, articolo 11 relativo ai redditi esenti, articolo 26 relativo al rimborso entro 60 giorni, articolo 61 relativo al termine del 31 marzo, articolo 67 relativo all’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche.
Legge n. 9920, del 19.05.2008 “Sulle procedure fiscali”, e successive modifiche, l’articolo 65 relativo alla presentazione esclusivamente in formato elettronico, l’articolo 67, paragrafo 5, relativo alla rettifica entro sei mesi, l’articolo 111, paragrafo 5, relativo al limite massimo delle sanzioni, e l’articolo 113 relativo alla sanzione per mancata presentazione.
Decisione n. 922 del Consiglio dei Ministri, del 29 dicembre 2014, in materia di dichiarazione elettronica
Istruzione generale n. 26, dell'8 settembre 2023, modificata dall'Istruzione n. 9, del 12 marzo 2026
Il testo di Testo unico.
Imposta sul reddito, Direzione Generale delle Imposte.
AlProfit Consult verifica se sussiste l'obbligo di presentazione della dichiarazione, raccoglie i certificati e presenta la dichiarazione individuale entro i termini previsti, sia come servizio autonomo per i privati sia nell'ambito di un abbonamento mensile.
