
Per alcune attività, l’IVA non viene calcolata sul prezzo di vendita totale, bensì sul margine, oppure viene sostituita da un meccanismo di compensazione. Tra questi figurano i produttori agricoli che rientrano nel regime di compensazione 10%, le agenzie di viaggio, i commercianti di beni di seconda mano, opere d’arte e oggetti d’antiquariato, le vendite all’asta, l’oro da investimento e la Borsa dell’Energia albanese.
Questa pagina illustra gli articoli pertinenti relativi a ciascun regime, spiega la logica alla base del calcolo del margine, fornisce esempi pratici per le agenzie di viaggio e per i commercianti di beni usati e indica gli indennizzi previsti per gli agricoltori, con le relative scadenze per la presentazione delle richieste.
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| Sezioni | Regime |
|---|---|
| da 117 a 122 | Piccole imprese, ovvero il regime delle soglie di registrazione |
| da 123 a 128 | Agenzie di viaggio, con calcolo dei margini |
| da 129 a 137 | Margine di profitto su beni di seconda mano, opere d'arte e oggetti d'antiquariato |
| da 138 a 144 | Vendite all'asta |
| da centocinquanta a centocinquanta | Indennizzi ai produttori agricoli |
| da 151 a 154 | Oro da investimento |
| 155 | Borsa dell'energia albanese |
Il regime speciale non è una scelta stilistica per le imprese. Si applica quando l’attività soddisfa le condizioni previste dagli articoli pertinenti e l’adesione a tale regime modifica contemporaneamente la base di calcolo, la fatturazione e il diritto alla detrazione.
Il regime delle piccole imprese è la parte della legge che disciplina i soggetti al di sotto della soglia di registrazione, fissata a 10.000.000 di lekë, la registrazione volontaria a partire da 5.000.000 di lekë, L'obbligo di presentare domanda entro 15 giorni dal superamento della soglia e di tornare a questo regime dopo 12 mesi.
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Nel regime ordinario, l’IVA viene calcolata sul prezzo di vendita e l’IVA sugli acquisti viene detratta. Nel regime del margine, la base di calcolo è costituita dalla differenza tra il prezzo di vendita e il costo di acquisto, poiché non vi è IVA da detrarre sugli acquisti. I beni sono stati venduti da una persona fisica oppure la cessione è stata effettuata da un soggetto che non addebita l’IVA.
Le conseguenze di questo meccanismo sono duplici. La base imponibile si riduce in modo significativo, poiché viene tassato solo il margine, ma l’impresa perde il diritto di dedurre le spese che vanno a costituire direttamente tale margine. I costi propri dell’impresa, quali l’affitto, l’energia e i servizi amministrativi, seguono le norme generali.
Attenzione. Nell’ambito del regime del margine, l’IVA non viene indicata separatamente sulla fattura al cliente come avviene in una vendita standard, pertanto il cliente aziendale non ha alcun importo da detrarre. Quando i vostri clienti sono aziende che intendono detrarre l’IVA, questo è un aspetto che deve essere negoziato prima della vendita.
Per le agenzie di viaggio, gli articoli da 123 a 128 prevedono la contabilità a margine. Il margine è la differenza tra il prezzo che il cliente paga per il pacchetto e il costo dei servizi che l’agenzia acquista da terzi per conto del cliente, quali alloggio, trasporto e servizi nella località di destinazione.
Un'agenzia vende pacchetti per un valore di 3.000.000 di lek in un determinato periodo. Le forniture acquistate da terzi per questi pacchetti ammontano a 2.400.000 di lek, quindi il margine è di 600.000 lek. L’IVA sul margine, considerando il margine come comprensivo di IVA, è pari a 600.000 × 20/120, ovvero 100.000 lek di IVA riscossa. I costi propri dell’agenzia, affitto e servizi amministrativi, ammontano a 150.000 lekë IVA esclusa, ovvero 30.000 lekë di IVA deducibile. L’imposta dovuta è pari a 100.000 meno 30.000, ovvero 70.000 lekë.
Un confronto aiuta a chiarire la questione. Senza il regime del margine, la stessa agenzia avrebbe addebitato l’IVA su 3.000.000 di lekë. Il regime del margine prevede la tassazione solo sul valore aggiunto dall’agenzia e, proprio per questo motivo, non consente la detrazione dell’IVA sulle forniture incluse nel pacchetto.
Gli articoli da 129 a 137 disciplinano il regime del margine per i commercianti di beni usati, opere d’arte, oggetti da collezione e oggetti d’antiquariato. Il caso più comune nella prassi albanese è il commercio di veicoli usati e attrezzature di seconda mano acquistate da privati.
Un commerciante acquista un veicolo usato da un privato per 900.000 lek, IVA esclusa al momento dell'acquisto, e lo rivende per 1.200.000 lek. Il margine è di 300.000 lek. L’IVA sul margine, quando quest’ultimo è considerato comprensivo di IVA, è pari a 300.000 × 20/120, ovvero 50.000 lek di IVA riscossa. I costi propri del commerciante per il periodo, affitto e servizi, ammontano a 100.000 lekë IVA esclusa, ovvero 20.000 lekë di IVA detraibile. L’importo da versare è pari a 50.000 meno 20.000, ovvero 30.000 lekë.
✔ Il documento di acquisto del cliente viene conservato integralmente, poiché attesta il costo di acquisto e, di conseguenza, il margine.
✔ Il registro delle merci in entrata e in uscita viene tenuto articolo per articolo, poiché il margine viene calcolato per ogni singola transazione.
✔ L'IVA sull'acquisto non è detraibile, poiché sull'acquisto non è stata applicata alcuna IVA.
✔ I costi amministrativi aziendali sono soggetti alle norme generali in materia di deducibilità.
✔ Il passaggio dal regime dei margini al regime generale nell’ambito della stessa attività richiede una chiara separazione contabile.
Gli articoli da 138 a 144 disciplinano il regime IVA applicabile alle vendite all’asta. Il regime segue una logica simile a quella del regime del margine, poiché l’organizzatore dell’asta funge da intermediario nella vendita di un bene che non gli appartiene, per cui la base imponibile non corrisponde all’intero prezzo di aggiudicazione.
Il produttore agricolo non soggetto all’IVA non addebita l’IVA, il che comporta una perdita nella catena di approvvigionamento. L’acquirente soggetto all’IVA non può detrarre l’IVA relativa alla materia prima agricola. Gli articoli da 145 a 150 risolvono tale problema attraverso un meccanismo di compensazione.
| Elemento | Regola |
|---|---|
| Tasso di indennizzo | 10% |
| Il calcolo | Semestrale |
| Fattura | Rilasciato dall'acquirente |
| Termine ultimo per la presentazione delle domande per il periodo da gennaio a giugno | 31 dicembre dello stesso anno |
| Termine ultimo per la presentazione delle domande per il periodo da luglio a dicembre | 30 giugno dell'anno successivo |
| Erogazione dell'indennizzo | Entro 30 giorni |
Un trasformatore acquista prodotti agricoli per un valore di 2.000.000 di lek da agricoltori non registrati ai fini IVA nel periodo compreso tra gennaio e giugno. Il rimborso, calcolato al tasso del 10%, ammonta a 200.000 lek. La fattura viene emessa dall’acquirente, la richiesta di rimborso viene presentata entro il 31 dicembre dello stesso anno e il rimborso viene effettuato entro 30 giorni dal momento in cui la richiesta soddisfa i requisiti previsti.
Il meccanismo è stato modificato dalla legge n. 80/2025, che ha modificato l’aliquota, la frequenza di calcolo e i termini di presentazione. Ai fini dell’applicazione pratica in una catena specifica, il trattamento previsto nella dichiarazione dell’acquirente viene verificato nel testo delle disposizioni e nelle linee guida di attuazione prima della stesura della procedura.
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Gli articoli da 151 a 154 disciplinano il regime speciale per l’oro da investimento, mentre l’articolo 155 disciplina il trattamento IVA per la Borsa dell’Energia albanese. Si tratta in entrambi i casi di regimi chiusi che interessano un numero limitato di soggetti e che vengono applicati in conformità con il testo degli articoli pertinenti.
L'oro fornito alla Banca d'Albania è trattato separatamente, con un tasso pari a zero, ai sensi dell'articolo 61.
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Metodo di calcolo in base al quale l’IVA viene applicata alla differenza tra il prezzo di vendita e il costo di acquisto, anziché sull’intero prezzo. Si applica alle agenzie di viaggio, ai beni di seconda mano, alle opere d’arte, agli oggetti da collezione e agli oggetti d’antiquariato.
Sul margine, ovvero sulla differenza tra il prezzo di vendita e il prezzo di acquisto. L'IVA a monte non è detraibile, poiché l'acquisto effettuato da un privato non è soggetto a IVA.
Non viene calcolato. Gli articoli da 123 a 128 prevedono il calcolo sul margine, ovvero sulla differenza tra il prezzo del pacchetto e il costo delle forniture da terzi.
10%. Il calcolo viene effettuato ogni sei mesi, la fattura viene emessa dall'acquirente e il pagamento viene effettuato entro 30 giorni.
Per il periodo da gennaio a giugno, fino al 31 dicembre dello stesso anno. Per il periodo da luglio a dicembre, fino al 30 giugno dell'anno successivo.
Nel regime del margine, l’IVA non viene indicata separatamente sulla fattura come avviene in una vendita standard, pertanto il cliente non ha alcun importo da detrarre. Questo aspetto viene discusso prima della vendita quando i clienti sono imprese.
Il regime si applica quando sono soddisfatte le condizioni previste dagli articoli pertinenti, pertanto non si tratta di una scelta libera. In caso di attività miste, scriveteci illustrandoci il caso specifico e stabiliremo insieme la ripartizione contabile.
Sì. L’oro da investimento è disciplinato dagli articoli da 151 a 154, mentre la Borsa dell’Energia albanese è disciplinata dall’articolo 155. L’oro fornito alla Banca d’Albania è soggetto a un’aliquota zero ai sensi dell’articolo 61.
Sì, gli articoli da 117 a 122 lo considerano un regime a sé stante. Esso comprende la soglia di registrazione, la registrazione volontaria e il rientro in tale regime dopo 12 mesi.
AlProfit Consult verifica se l'attività rientra in un regime speciale, redige il registro dei margini operazione per operazione, tiene traccia delle scadenze relative ai compensi degli agricoltori e ripartisce la contabilità in caso di coesistenza di due regimi, il tutto nell'ambito dell'abbonamento mensile.
