Imposta sul reddito

Imprenditori

Le seguenti informazioni sono valide e applicabili fino al 31 dicembre 2023, data di entrata in vigore della nuova legge n. 29/2023 per l'imposta sul reddito. Visita il nostro sito web per maggiori dettagli e informazioni aggiornate. https://alprofitconsult.al/tatime/

Campo di applicazione

Sono soggetti all'imposta sul reddito:

  1. Persone giuridiche e società di persone con un fatturato annuo superiore a 8.000.000 di lekë.
  2. Le persone giuridiche, nonché le altre società di persone costituite o organizzate secondo il diritto straniero e che svolgono attività nel territorio della Repubblica di Albania;
  3. Qualsiasi altra persona, indipendentemente dal suo status o dalla forma giuridica di registrazione o riconoscimento, salvo nel caso in cui tale persona sia soggetta all'imposta semplificata sui redditi delle piccole imprese.

Nota: chiunque, indipendentemente dal proprio status o dalla forma giuridica di registrazione o riconoscimento, qualora diventi soggetto all'imposta sul reddito, ha il diritto di richiedere la cancellazione dal registro in qualsiasi momento, ma non può passare a uno status soggetto all'imposta semplificata sul reddito per le piccole imprese.

L'obbligo di pagare le imposte sugli utili

I contribuenti residenti sono soggetti a imposta sugli utili percepiti da qualsiasi fonte, sia all'interno che all'esterno del territorio della Repubblica di Albania.

Esenzione dall'imposta sul reddito

Sono esenti dall'imposta sul reddito gli enti pubblici centrali e locali, la Banca d'Albania, le associazioni umanitarie, le organizzazioni internazionali, ove previsto da accordi speciali, le imprese previste da accordi internazionali ratificati dall'Assemblea, fondazioni o istituzioni finanziarie non bancarie istituite o trasferite con decisione del Consiglio dei Ministri, società di produzione cinematografica sovvenzionate dal Centro Nazionale di Cinematografia e il fondo pensionistico volontario amministrato.

Avviso: tutti i soggetti sopra menzionati sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi e il bilancio annuale alle autorità fiscali entro gli stessi termini previsti per i soggetti soggetti all'imposta sulle società.

Strutture ricettive “Hotel/resort a quattro e cinque stelle con status speciale.”, come definiti dalla normativa in materia di turismo e titolari di un marchio registrato e riconosciuto a livello internazionale “marchio”Sono esenti dall'imposta sul reddito per un periodo di dieci anni le strutture che ottengono lo status speciale fino al dicembre 2024. Gli effetti dell'esenzione decorrono dal momento in cui la struttura ricettiva avvia la propria attività economica, ma non oltre tre anni dall'ottenimento dello status speciale.

Utile imponibile

L'utile imponibile è dato dalla differenza tra il reddito complessivo realizzato nel periodo d'imposta (l'anno solare) e le spese contabilizzate.

Il reddito imponibile del periodo d'imposta è determinato sulla base del bilancio e dei relativi allegati, che devono essere stati redatti in conformità alla legge.“Per la contabilità e il bilancio”.

Reddito

Per "ricavi totali" si intendono tutti i tipi di ricavi realizzati durante il periodo d'imposta e comprende, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, i ricavi derivanti dalla cessione di beni e dalla prestazione di servizi, i proventi da partecipazioni, gli interessi attivi e i proventi derivanti dallo sfruttamento di beni mobili e immobili.

Spese

Spese riconosciute (deducibili)

Affinché le spese siano riconosciute (deducibili), devono soddisfare le seguenti condizioni:

  1. siano state effettuate nell'interesse diretto dell'attività economica dell'impresa;
  2. siano state effettivamente eseguite;
  3. da riflettere in una scrittura contabile mediante una riduzione del patrimonio netto;
  4. da dimostrare mediante la relativa documentazione legale di supporto.
Spese non specificate (deducibili)

Ai fini della determinazione del reddito imponibile, non sono ammesse le spese che la legge sull'imposta sul reddito ha elencato in modo esaustivo. Per ulteriori informazioni, si rimanda alla legge. N. 8438 “Sull'imposta sul reddito”, Articolo 21, che potete trovare qui di seguito.

Aliquota fiscale

L'aliquota dell'imposta sul reddito è:
a) 0% per i contribuenti con un reddito annuo fino a 14.000.000 di lek.
b) 15% per i contribuenti con un reddito annuo superiore a 14.000.000 di lek.

L'aliquota dell'imposta sul reddito è pari al 5% per:

  • Per le persone giuridiche che si occupano della produzione o dello sviluppo di software.
  • Per le persone giuridiche che svolgono attività economiche ai sensi della legge n. 38/2012 “sulle cooperative agricole”
  • Per le persone giuridiche che svolgono attività economiche nel settore automobilistico.

Per i soggetti che svolgono attività ricettive certificate come “agriturismo”, ai sensi della vigente normativa in materia di turismo, l'aliquota dell'imposta sul reddito è pari al 5 per cento. Tale aliquota si applica per un periodo di dieci anni alle persone giuridiche che ottengono lo status di “operatore agrituristico certificato”, fino al 31 dicembre 2021. L’applicazione dell’aliquota ridotta ha inizio nell’anno fiscale successivo all’acquisizione dello status di “operatore agrituristico certificato”.

Pagamento delle imposte

Pagamento anticipato: acconti sull'imposta sul reddito

L'imposta sul reddito viene versata in anticipo su base trimestrale o mensile nel corso dell'anno, in base a rate mensili. Le rate possono anche essere versate mensilmente nei seguenti importi:

Il caso generale
  • per i mesi da gennaio a marzo dell'anno fiscale in corso, l'importo dell'imposta sul reddito relativo all'anno fiscale di due anni fa diviso per 12;
  • per i mesi da aprile a dicembre dell'anno fiscale in corso, l'importo dell'imposta sul reddito relativo all'anno fiscale precedente diviso per 12.
Casi particolari

Nel caso in cui il contribuente avvii l'attività durante il periodo d'imposta del penultimo anno, gli acconti sono:

  • per i mesi da gennaio a marzo dell'anno d'imposta in corso, l'importo dell'imposta sul reddito relativo all'anno d'imposta di due anni prima, diviso per il numero di mesi durante i quali il contribuente ha svolto l'attività imponibile.
  • per i mesi da aprile a dicembre dell'anno fiscale in corso, l'importo pari all'imposta sul reddito dell'anno fiscale precedente diviso per 12.

Qualora il contribuente abbia avviato l'attività nel periodo d'imposta precedente, gli acconti sono:

  • per i mesi da gennaio a marzo dell'anno fiscale in corso, l'importo pari all'imposta sul reddito stimata per il periodo precedente, diviso per il numero di mesi di tale periodo precedente durante i quali è stata svolta l'attività.
  • per i mesi da aprile a dicembre dell'anno fiscale in corso, l'importo pari all'imposta sul reddito dell'anno fiscale precedente diviso per 12.

Qualora un contribuente avvii un'attività nel periodo d'imposta successivo, gli acconti sono pari all'importo stimato dell'imposta sul reddito per tale periodo, diviso per il numero di mesi rimanenti nel periodo d'imposta successivo.

Eccezione

I contribuenti che avviano l'attività nel periodo successivo e operano nel settore manifatturiero non saranno soggetti al pagamento anticipato dell'imposta sulle società per un periodo di sei mesi o per il periodo residuo fino alla fine dell'anno successivo, se tale periodo è inferiore a sei mesi.

Rettifica delle rate preliminari

Qualora il contribuente, in qualsiasi momento durante il periodo d'imposta, dimostri che l'imposta sul reddito per tale periodo sarà inferiore a quella del periodo precedente o del penultimo periodo, le autorità fiscali acconsentiranno a ridurre gli acconti.

Nel caso in cui il contribuente abbia ridotto le rate dell'acconto, come stabilito dall'autorità fiscale, e l'imposta annuale dovuta sull'utile, determinata in base al bilancio, superi l’acconto di oltre il 10%, è tenuto a pagare gli interessi sulla differenza tra l’imposta annuale effettivamente dovuta e l’importo versato in acconto nel corso dell’anno.

Se le autorità fiscali ritengono che l'imposta sul reddito per il prossimo periodo d'imposta supererà quella del periodo precedente di oltre il 101 per cento, possono aumentare gli acconti in base all'imposta sul reddito stimata.

Dichiarazione e calcolo definitivo dell'imposta

Alla chiusura dell'anno solare, il contribuente redige la dichiarazione annuale dei redditi imponibili utilizzando il modulo previsto dalla direttiva del Ministro delle Finanze, disponibile qui di seguito.
Il modulo di dichiarazione dei redditi deve essere presentato all'amministrazione fiscale entro il 31 marzo dell'anno successivo, unitamente al bilancio contabile e ai relativi allegati.

Si possono verificare i seguenti casi:
  1. Se l'imposta dichiarata e versata sulla base della dichiarazione annuale è superiore a: (a) la somma delle rate mensili degli acconti versati durante l'anno e (b) l'imposta estera pagata (che viene accreditata), il contribuente è tenuto a versare la differenza entro il 31 marzo dell'anno successivo.
  2. Se l'imposta dichiarata e versata sulla base della dichiarazione annuale è inferiore a: (a) la somma delle rate mensili degli acconti versati durante l'anno; e (b) l'imposta estera pagata (che viene accreditata), l'autorità fiscale applicherà l'importo pagato in eccesso a qualsiasi altro debito fiscale non ancora pagato dal contribuente.
  3. Se il contribuente non ha altri debiti fiscali in sospeso, previo suo consenso scritto, l'eventuale importo residuo: (a) sarà automaticamente rimborsato entro 30 giorni di calendario dalla data della dichiarazione e del pagamento da parte del contribuente; (b) viene accreditato a fronte dei futuri debiti fiscali del contribuente.

Destinazione degli utili

Le società commerciali devono, entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, approvare in sede di assemblea dei soci o presso l'organo decisionale competente della società il bilancio dell'esercizio precedente e destinare l'utile al netto delle imposte, specificando:

  • l'ammontare delle riserve obbligatorie
  • la quota da destinare agli investimenti o all'aumento di capitale e
  • la quota che sarà distribuita sotto forma di dividendo.

Le società commerciali devono presentare all'amministrazione fiscale, entro e non oltre il 31 luglio dell'anno solare, la delibera dell'organo competente che approva il bilancio e dispone della destinazione dell'utile al netto delle imposte.

Tale obbligo sussiste anche qualora il risultato dell'esercizio sia negativo o pari a zero.

Avviso: la presentazione tardiva della presente decisione comporta una sanzione di 10.000 lekë.

La persona giuridica è tenuta a dichiarare e versare all'amministrazione fiscale l'imposta sui dividendi dovuta entro e non oltre il 20 agosto dell'anno in cui vengono approvati i risultati, indipendentemente dal fatto che il dividendo sia stato distribuito.

Fonte: Direzione Generale delle Imposte.

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