
A chi possiamo rivolgere un reclamo in merito a comportamenti dell'Amministrazione fiscale che riteniamo ingiusti?
I ricorsi devono essere presentati esclusivamente alla Direzione dei ricorsi fiscali, che dal 1° gennaio 2017 fa parte della struttura del Ministero delle Finanze e dell'Economia.
Quali sono le regole per presentare ricorso?
In assenza di tali documenti, la Direzione Ricorsi respinge il ricorso.
Perché possiamo lamentarci?
Non sono soggette a ricorso: le misure amministrative relative alla riscossione coattiva dei crediti fiscali, quali l'ordinanza di congelamento dei conti bancari; l'avviso di pagamento; la notifica a terzi; nonché gli atti amministrativi relativi alla confisca dei beni.
Quali documenti occorre inviare alla Direzione Ricorsi per presentare ricorso?
Come si presenta un ricorso alla Direzione Ricorsi?
Il ricorso può essere presentato di persona o inviato tramite raccomandata. Per i ricorsi presentati di persona, la data di ricezione da parte della Direzione dei ricorsi fiscali è considerata la data di registrazione; per i ricorsi inviati per posta, è considerata la data di spedizione.
Il contribuente, nei documenti allegati al ricorso, deve indicare la data in cui è stato ricevuto l'atto amministrativo oggetto del ricorso. Come prova, è possibile presentare una copia della busta con cui il reclamo è stato inviato al contribuente, una copia della ricevuta di consegna postale dell'ufficio postale, ecc.
Alcuni aspetti da tenere presenti quando si presenta ricorso.
Dove è possibile consultare i dettagli relativi alla base giuridica del ricorso?
Fonte: Direzione Generale delle Imposte.
