I documenti richiesti dall'ispettore

Tredici documenti, ciascuno con una sezione.

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Il file del documento di lavoro preparato in vista di un’ispezione.

I documenti richiesti nel corso di un’ispezione sul posto di lavoro sono quelli che la legge impone all’impresa di conservare, non quelli redatti successivamente alla notifica. In sostanza, si tratta di sette categorie. Contratti individuali, fascicoli personali e registro dei dipendenti, registri delle retribuzioni e dei contributi, registri delle assenze, buste paga, regolamento interno e fascicolo sulla sicurezza con la valutazione dei rischi.

Questa pagina mostra ogni documento, la sezione in cui è richiesto e l'errore che lo rende non valido al momento della verifica.

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Documenti richiesti: elenco completo

Questa tabella corrisponde all'elenco che utilizziamo quando prepariamo un cliente per una visita di controllo.

DocumentoCosa dimostra?Articolo
Contratto di lavoro individuale, in forma scrittaI dodici elementi obbligatori21, terzo comma
Registro dei dipendentiChi lavora nell'azienda?36
Fascicolo del dipendenteDati richiesti e periodi di conservazione33
Documenti relativi alle buste paga e ai contributiAggiornato ogni mese per ciascun dipendente.95, primo comma
Registro delle ferieData di inizio, giorni lavorati, giorni di ferie goduti, stipendio corrisposto95, secondo comma
Busta paga e calcoloElementi della retribuzione, indennità e detrazioni118, punto 1/1 e 119
Regolamento internoOrari di inizio e fine del lavoro79, punto 1
Legge sulle misure disciplinariRiferimento al contratto nelle misure e nelle procedure37
Codice del lavoro e normativaMesso a disposizione dei dipendenti38
Denunce di incidenti, ultimi tre anniCronologia degli eventi42, lettera a)
Il piano e il progetto per l'occupazioneAllestimento degli ambienti42, lettera b)
Valutazione dei rischi per ciascun luogo di lavoroRischi e misure preventive42, lettera b/1
Elenco delle sostanze pericoloseComposizione, pericolo, misure, numero di persone esposte42, lettera c)

L'espressione chiave contenuta negli articoli 42 e 95 è «presentazione su richiesta». Il documento deve essere già disponibile prima dell'audit e non deve essere redatto durante lo stesso.

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Documenti richiesti pur non essendo menzionati nel Codice

In nessun articolo si fa riferimento alla documentazione relativa all’orario di lavoro come documento a sé stante. Tuttavia, senza di essa, nessuna di queste informazioni può essere comprovata.

  • Le ore di straordinario e una maggiorazione non inferiore al 25 per cento su di esse.
  • Lavoro notturno e una maggiorazione non inferiore al 50 per cento.
  • Lavorare in un giorno di riposo settimanale o in un giorno festivo.
  • Ferie compensative godute entro una settimana prima o dopo.
  • Rispetto della settimana lavorativa di 48 ore e di ulteriori 200 ore all’anno.

Pertanto, il registro delle ore è sempre incluso nel fascicolo che redigiamo, anche se la legge non lo menziona espressamente.

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Come si svolge un'ispezione?

La procedura è disciplinata dalla normativa in materia di ispezioni, non dal Codice del lavoro. I termini sono brevi e scadono rapidamente.

FaseScadenza
Preavviso relativo all'ispezione programmataAl più tardi 10 giorni prima.
Notifica del verbale all’interessatoEntro 48 ore
Presentazione delle obiezioni da parte dell’interessatoEntro 8 giorni
La decisione finaleEntro 30 giorni

Il termine di otto giorni rappresenta il momento in cui si rischia di perdere di più. Le obiezioni presentate entro tale termine vengono prese in considerazione nella decisione finale. Quelle presentate successivamente devono seguire la procedura di ricorso.

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Come organizzare i documenti richiesti

Il fascicolo di ispezione risulta più efficace se suddiviso in cinque parti, poiché l’ispettore effettua la ricerca per argomento anziché per dipendente.

Parte 1. Oggetto: Estratto del registro, del regolamento interno, del Codice del lavoro allegato e degli atti relativi alle misure disciplinari.

Parte 2. Dipendenti. Il registro dei dipendenti e il fascicolo personale di ciascuno, contenente il contratto e le relative modifiche.

Parte 3. Libro paga. Registri relativi alle retribuzioni e ai contributi, buste paga mensili, prospetti retributivi e prove di pagamento bancario.

Parte 4. Orario. Registri delle presenze, registro delle ferie e dei permessi, autorizzazioni per gli straordinari, se del caso.

Parte 5. Sicurezza. Valutazione dei rischi, planimetria del cantiere, elenco dei materiali, registro delle formazioni, rapporti sugli infortuni degli ultimi tre anni.

Questa suddivisione accorcia la durata dell'udienza e riduce il numero di domande rimaste senza risposta nel verbale.

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Limiti relativi ai dati personali

L'articolo 33 impone un limite che viene spesso superato con buone intenzioni. Il datore di lavoro non raccoglie informazioni sui dipendenti se non quelle relative alle competenze professionali o necessarie per l'adempimento del contratto.

I dati contenuti nel fascicolo vengono conservati fino al termine del rapporto di lavoro e, nel caso di cui all’articolo 146, comma 2, per un periodo di sei mesi a decorrere dalla ricezione della comunicazione. Il trattamento dei dati oltre tali periodi richiede il consenso del dipendente.

Pertanto, un file contenente documenti ridondanti non è più sicuro. Ciò crea un secondo problema, ovvero la protezione dei dati.

Gli errori che riscontriamo nei documenti richiesti

  • Il contratto esiste, ma mancano alcuni degli elementi obbligatori previsti dall'articolo 21.
  • Le modifiche relative allo stipendio o alla posizione non sono state formalizzate con atti aggiuntivi.
  • Il registro delle ferie non viene tenuto affatto, oppure riporta solo le date senza indicare la retribuzione corrisposta.
  • Non vengono emesse fatture, pertanto non viene effettuato il calcolo dei supplementi.
  • La valutazione dei rischi è un unico documento valido per l'intera organizzazione.
  • La formazione sulla sicurezza viene svolta senza alcun elenco firmato.
  • Il file è conservato esclusivamente in formato elettronico, senza la possibilità di inviarlo immediatamente.
  • I documenti vengono preparati non appena perviene l'avviso di ispezione.

Domande frequenti sui documenti richiesti

Quali documenti sono sempre necessari in un’azienda?

I rapporti sugli infortuni degli ultimi tre anni, la planimetria del luogo di lavoro, la valutazione dei rischi per ciascuna postazione di lavoro e l’elenco delle sostanze pericolose, ai sensi dell’articolo 42.

Il contratto di lavoro è sufficiente come documento?

No. Il contratto stabilisce il rapporto di lavoro, ma non la retribuzione corrisposta, le ore lavorate né le ferie godute. Per questi aspetti sono necessari i registri di cui alla Sezione 95 e le buste paga.

Chi può richiedere i registri delle buste paga?

Ispettori del lavoro e ispettori autorizzati dell'amministrazione fiscale, ai sensi dell'articolo 95, primo comma.

È possibile conservare i documenti esclusivamente in formato elettronico?

La legge non prescrive alcuna forma specifica, ma richiede la presentazione dei documenti ogni volta che ciò venga richiesto. Pertanto, è consentita la forma elettronica purché i documenti possano essere presentati immediatamente e siano completi.

Con quanti giorni di anticipo viene comunicata un’ispezione programmata?

Al più tardi dieci giorni prima, in conformità con la normativa in materia di ispezioni.

Entro quale termine è possibile presentare le obiezioni?

Entro otto giorni dalla notifica del verbale.

Il registro delle assenze è obbligatorio?

Sì. L’articolo 95, secondo comma, prevede che per ciascun dipendente siano indicati la data di inizio del rapporto di lavoro, i giorni maturati, le date in cui sono state fruite le ferie e la retribuzione corrisposta.

È necessario presentare una prova delle ore lavorate?

Il Codice non lo indica come documento a sé stante, ma senza di esso non è possibile dimostrare gli straordinari, il lavoro notturno e il riposo compensativo; pertanto, nella pratica è sempre necessario.

Base giuridica

Quando arriva l’avviso di ispezione, dieci giorni sembrano sufficienti, ma i documenti mancanti non possono essere retrodatati, poiché avrebbero dovuto essere conservati mese per mese. In qualità di commercialisti esterni, teniamo aggiornati questi registri durante tutto l’anno e prepariamo la vostra documentazione prima ancora che arrivi qualsiasi avviso, come parte del vostro abbonamento mensile.

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