Il licenziamento di un dipendente viene raramente contestato per i motivi addotti, ma molto spesso per la procedura seguita. Il Codice del Lavoro prevede un preavviso scritto di almeno 72 ore prima della riunione, durante la quale il dipendente viene ascoltato, e la notifica della decisione entro 48 ore o al massimo una settimana dopo. Solo a quel punto decorre il periodo di preavviso, che varia da due settimane a tre mesi a seconda degli anni di servizio. Dopo tre anni di anzianità di servizio, matura anche un'indennità di anzianità, pari ad almeno la metà della retribuzione mensile per ogni anno completo. Qui troverete tutte le fasi di questa procedura, ciascuna con una propria pagina dedicata.
Avviso con 72 ore di anticipo in merito alla riunione in cui il dipendente viene ascoltato e notifica scritta della decisione entro un termine compreso tra 48 ore e una settimana, con i relativi modelli.
Leggi →Due settimane, un mese, due o tre mesi a seconda degli anni di servizio, proroga fino alla fine della settimana o del mese, e casi in cui il termine è sospeso.
Leggi →Chi ne beneficia dopo tre anni di lavoro, come viene calcolata la retribuzione per un periodo di 15 giorni ogni anno e quando si perde tale diritto?.
Leggi →Quando le partenze effettuate entro 90 giorni raggiungono il limite previsto dalla legge, la procedura cambia e si passa alla notifica alle istituzioni e alla consultazione.
Leggi →AlProfit Consult monitora le scadenze e la documentazione relative a ciascuna cessazione di rapporto, calcola le ferie maturate e non godute e l'indennità di anzianità, e presenta le relative dichiarazioni nell'ambito dell'abbonamento mensile.
