Fascicolo del dipendente

Documenti, registrazioni e periodi di conservazione

Fascicolo del dipendente con i documenti obbligatori ai sensi del Codice del lavoro   Titolo: Fascicolo del dipendente

Il fascicolo del dipendente è l'insieme dei documenti che il datore di lavoro conserva per ciascun dipendente, dal contratto alle buste paga e ai registri delle ferie. L'articolo 33 del Codice del lavoro consente la raccolta esclusivamente di dati relativi alle competenze professionali o all'adempimento del contratto. Dopo la cessazione del rapporto di lavoro, i dati vengono conservati fino a tale momento e, successivamente, solo previo consenso del dipendente.

Questa pagina riporta l'elenco completo dei documenti, i termini di conservazione previsti dalla legge e i tre errori che ricorrono sempre durante un'ispezione.

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Il fascicolo non è una semplice formalità; è la vostra prova.

In qualsiasi controversia di lavoro, l’onere della prova spetta alla parte in possesso del documento. In caso di mancanza del documento, il datore di lavoro è ritenuto responsabile, poiché l’obbligo di conservarlo ricade su di lui.

Chi possiede il documento ha la prova.

Ciò vale per lo stipendio, l’orario di lavoro, i giorni di ferie goduti, le misure disciplinari e la data di assunzione. Nessuno di questi elementi può essere dimostrato basandosi esclusivamente sulla memoria.

Il datore di lavoro, nel corso del rapporto di lavoro, non deve raccogliere informazioni sui dipendenti, salvo nei casi in cui tali informazioni riguardino le loro competenze professionali o siano necessarie per l'adempimento del contratto.

Fonte: Codice del lavoro, articolo 33, comma 1

Cosa contiene il fascicolo del dipendente?

Il fascicolo del dipendente non ha una forma prestabilita dalla legge. L'elenco riportato di seguito riporta le informazioni che conserviamo per ciascun cliente. Esso soddisfa sia i requisiti dell'Ispettorato sia quelli dell'amministrazione fiscale.

DocumentoQuando viene creatoPerché dovrei?
Contratto di lavoro individualePrima del primo giornoVerifica delle condizioni concordate
Verifica della dichiarazione ESIG027Un giorno prima dell'inizioProva che il dipendente è stato dichiarato entro il termine previsto.
Altre esibizioniOgni volta che cambiano lo stipendio, l'orario di lavoro o la posizioneLa modifica può essere apportata solo previo accordo.
Buste paga mensiliOgni meseProva di pagamento e detrazioni
Requisiti di licenza e autorizzazioniOgni volta che è richiesta l'autorizzazioneProva che la licenza è stata concessa o negata per motivi fondati.
Referti mediciIn caso di incapacità temporaneaLe modalità di pagamento da parte degli assicuratori
Calendario delle ferie annualiAggiornato nel corso dell'annoI giorni già trascorsi e quelli rimanenti
Attestato di formazione in materia di sicurezzaAll'inizio e periodicamenteObbligo di legge in materia di sicurezza sul lavoro
Misure disciplinariQuando viene assuntoIn assenza di un documento, la misura rimane priva di validità.
Documenti di chiusuraIn caso di partenza o dimissioniAvviso, verbale, data di cessazione

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Oltre ai file, sono necessari tre registri

Il fascicolo è intestato a nome di ciascuna persona. I registri riguardano l’intera azienda e sono la prima cosa che l’ispettore controlla.

  • Il registro dei dipendenti, contenente il nome, la qualifica, la data di assunzione e la data di cessazione del rapporto di lavoro di ciascun dipendente.
  • Registro delle ferie, con l'indicazione dei giorni previsti e di quelli effettivamente goduti nel corso dell'anno.
  • I registri delle buste paga, aggiornati ogni mese insieme a il libro paga.

Il file riporta i dati di una persona, mentre il registro riporta quelli dell'azienda.

La differenza pratica tra il fascicolo e il registro è la seguente: il fascicolo riporta la storia di una persona, mentre il registro illustra la situazione dell’intera impresa in una data specifica. L’ispezione ha inizio proprio da quest’ultimo.

Un’azienda con 12 dipendenti aveva stipulato contratti di lavoro, ma non disponeva di documenti integrativi relativi a quattro aumenti salariali né di registri delle ferie. L’ispezione si è conclusa con la constatazione di violazioni dovute a discrepanze tra il contratto e il libro paga.

Le violazioni di questo tipo rientrano nel punto 2 dell'articolo 202, in base al quale la sanzione può arrivare fino a trenta volte il salario minimo mensile. Considerando che il salario minimo è pari a 50.000 LEK, ciò significa fino a 1.500.000 LEK. Mettere in ordine i fascicoli avrebbe richiesto un pomeriggio di lavoro.

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Cosa non è consentito inserire nel fascicolo

L'articolo 33 limita la raccolta dei dati a quelli relativi alle competenze professionali o all'esecuzione del contratto. Rientrano al di fuori di tale ambito i dati relativi alla vita privata, alle convinzioni politiche o religiose, allo stato di salute oltre quanto necessario, nonché i dati relativi ai familiari in assenza di una giustificazione giuridica.

Il fondamento è il contratto, non il consenso.

Il quadro normativo vigente è costituito dalla Legge n. 124/2024 sulla protezione dei dati personali, che ha sostituito la Legge n. 9887/2008. In base a tale legge, la base giuridica per il trattamento dei dati di un dipendente è costituita dal contratto o da un obbligo di legge, non dal consenso. Ciò è importante perché il consenso può essere revocato, mentre un obbligo di legge non può esserlo.

Attenzione: la conservazione di una fotocopia della carta d’identità è consentita solo se necessaria per adempiere a uno specifico obbligo di legge. In pratica, ai fini della dichiarazione dei redditi è sufficiente registrare il codice fiscale. Le fotocopie non necessarie sono tra le irregolarità più frequenti riscontrate durante le verifiche sui dati personali.

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Per quanto tempo viene conservato il fascicolo del dipendente dopo la sua uscita dall'azienda?

Il Codice prevede due norme diverse ai punti 4 e 5 dell'articolo 33.

La regola generale prevede che i dati trattati negli archivi siano conservati fino al termine del rapporto di lavoro. Il trattamento oltre tale periodo viene effettuato solo previo consenso del dipendente.

Il caso particolare: sei mesi

La norma speciale riguarda il caso previsto dall'articolo 146, paragrafo 2. In tale caso, i dati vengono conservati per un periodo di sei mesi a decorrere dalla data di ricezione della notifica.

In pratica, conserviamo i documenti finanziari per i periodi previsti dalla normativa fiscale e contabile, che sono più lunghi, mentre i dati personali che non hanno finalità fiscali vengono cancellati in conformità con la norma sopra indicata. È proprio questa distinzione che siamo tenuti a illustrare ogni volta che viene effettuato un controllo sui dati.

Come creare il fascicolo del dipendente in mezz'ora

Questa è la procedura che seguiamo quando accettiamo un cliente con pratiche non ancora archiviate.

  1. Genera l'elenco dei dipendenti in servizio. tratto dall'ultimo libro paga. Questo costituisce la base del registro dei dipendenti.
  2. Confronta lo stipendio previsto dal contratto con quello effettivo. per ciascuno di essi. Qualsiasi discrepanza richiede un atto aggiuntivo recante la data effettiva.
  3. Controlla la data di inizio. Data indicata nel contratto rispetto alla data della dichiarazione ESIG027. Se non coincidono, si prega di indicarne il motivo.
  4. Apri un conto per le vacanze per ogni persona, i giorni già utilizzati quest'anno e quelli rimanenti dei 22.
  5. Scansiona tutto e salvarlo in una cartella elettronica a nome del dipendente, in modo da poterlo trovare in pochi secondi.
  6. Prendere nota della data di revisione. nel calendario, una volta al trimestre.

Attenzione: quando si riordinano i vecchi fascicoli, non attribuire date precedenti ai documenti allegati. Annotare la data effettiva della firma e specificare nel testo che la modifica è stata attuata in precedenza. Un documento con una data errata peggiora la situazione, anziché migliorarla.

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Gli errori che notiamo

  • Il file esiste solo come documento cartaceo conservato in un cassetto, senza alcuna copia elettronica. Durante una verifica, individuare un singolo documento richiede mezza giornata.
  • Il contratto è stato firmato, ma l’allegato relativo all’aumento di stipendio non è mai stato redatto. Il fascicolo riporta un importo, mentre la busta paga ne indica un altro.
  • Non viene tenuta alcuna registrazione delle assenze, pertanto al momento della partenza non è possibile sapere quanti giorni sono stati presi e il pagamento viene effettuato in base a una stima.
  • Le misure disciplinari non sono specificate né nel contratto né nel… il regolamento interno, pertanto rimangono prive di fondamento.
  • Le osservazioni verbali non vengono registrate da nessuna parte e il licenziamento rimane quindi senza alcuna traccia nel fascicolo disciplinare.
  • Per ogni dipendente viene conservata una fotocopia della carta d’identità, senza alcuna base giuridica.
  • I fascicoli dei dipendenti licenziati vengono conservati a tempo indeterminato e senza giustificato motivo, il che viola l’articolo 33, paragrafo 5.
  • Il corso di formazione sulla sicurezza è stato svolto, ma non è stato firmato alcun registro delle presenze, pertanto si considera che non sia stato completato.

Domande frequenti

Cosa dovrebbe contenere il fascicolo del dipendente?

Il contratto, il certificato di dichiarazione ESIG027, i documenti integrativi, le buste paga, le domande di licenza e le relative autorizzazioni, il registro delle ferie, il certificato di formazione in materia di sicurezza e i documenti relativi alle misure disciplinari.

Posso conservare il file solo in formato elettronico?

Sì, a condizione che i documenti firmati siano conservati in formato originale o siano stati sottoposti a scansione in modo affidabile e siano immediatamente accessibili in caso di verifica.

Per quanto tempo vengono conservati i dati dopo la cessazione del rapporto di lavoro di un dipendente?

Ai sensi dell’articolo 33, comma 5, fino alla cessazione del rapporto di lavoro e, successivamente, solo previo consenso del dipendente. Nel caso di cui all’articolo 146, comma 2, il termine è di sei mesi dalla ricezione della comunicazione.

È consentito conservare una fotocopia della mia carta d'identità?

Solo quando è necessario per adempiere a uno specifico obbligo di legge. Per la dichiarazione dei redditi è sufficiente il numero personale, quindi spesso non è necessaria una fotocopia.

Quale documento va presentato per primo durante un’ispezione?

Il registro del personale, i contratti firmati e il registro delle ferie. Questi tre documenti consentono di verificare immediatamente se la situazione effettiva corrisponde a quella dichiarata.

Anche l'amministratore ha bisogno di una cartella?

Se amministratore Ha un contratto di lavoro, sì, proprio come qualsiasi altro dipendente. Se agisce esclusivamente in qualità di organo della società, i documenti che lo riguardano sono la delibera di nomina e la dichiarazione dei contributi.

Chi è responsabile in caso di smarrimento del file?

Il datore di lavoro. L'obbligo di conservare la documentazione spetta a lui e non può essere trasferito al dipendente né a un commercialista esterno, salvo quanto previsto da un contratto di prestazione d'opera scritto.

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Base giuridica

Il fascicolo del dipendente viene compilato il primo giorno di lavoro, non il giorno dell’ispezione, poiché la mancanza di documenti relativi alla retribuzione, all’orario di lavoro e alle ferie è punibile con una multa fino a 1.500.000 lek. In qualità di economisti esterni, ci occupiamo di compilare il fascicolo di ciascun dipendente, di tenere aggiornati i tre registri obbligatori e di preparare i documenti aggiuntivi ogni volta che si verificano delle modifiche, il tutto compreso nell’abbonamento mensile.

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